Inter-Roma 1-0, le pagelle: Handanovic para-tutto, Dzeko delude ancora

Foto: ANSA

INTER (4-3-3)

Handanovic 7,5 – Un muro per gli attaccanti giallorossi che si vedono respingere di tutto. Molto bene anche sulle palle alte. Che spettacolo le 4 parate in 4 secondi! Roba da guinness dei primati. INSUPERABILE.

D’Ambrosio 6,5 (dal 78′ Ranocchia 6 – Dà un buon contributo negli ultimi minuti di sofferenza. RITROVATO) – Fare i primi minuti in stagione in una partita così importante e contro il miglior attacco della Serie A non è affatto facile. Mancini gli dà a sorpresa fiducia e viene ricambiato con una bella prestazione del terzino ex Toro, soprattutto in fase difensiva. Super salvataggio su Dzeko nel primo tempo. SORPRESA.

Murillo 7 – Insieme a Miranda sta dando quella compattezza difensiva che mancava da un pò di anni in casa interista. Grande corsa nei recuperi e classe nelle chiusure. CONCENTRATO.

Miranda 6,5 – Ancora una volta prestazione eccellente del capitano del Brasile. Dirige i compagni di reparto e chiude sempre con puntualità. Si lascia sfuggire solo una volta Dzeko ma lo recupera, murandolo in angolo. MONUMENTO

Nagatomo 7 – Sembrava ormai ai margini del progetto di Mancini ma in una settimana sfodera due prestazioni di ottimo livello, prima a Palermo ed ora a San Siro contro la Roma. A giro si ritrova di fronte i “diavoli” Salah e Gervinho ma li contiene bene, anche grazie all’aiuto dei raddoppi dei centrocampisti. MOTORINO.

Perisic 6,5 – Partita di sacrificio per l’ex Wolfsburg che dà una grossa mano in fase difensiva, con ottimi ripiegamenti sull’esterno. Prova a lanciarsi in qualche contropiede nel secondo tempo con accelerazioni devastanti, ma pecca in lucidità. GRANDE CUORE.

Guarin 6 –  Dà comunque sostanza al centrocampo nerazzurro ma sbaglia un pò troppo, perdendo, spesso, il tempo della giocata. IMPRECISO.

Brozovic 7  – Ancora una volta uno dei migliori. Gioca con forza e con la testa. Si propone in avanti e chiude gli spazi dietro. Sfiora due volte la marcatura. INDISPENSABILE

Medel 7 ( dal 50′ Kondogbia 6  – Entra al posto di Medel e gioca nel suo ruolo preferito, ovvero davanti la difesa. Si becca gli applausi dal pubblico per 2 belle aperture ma poi va in affanno sui fraseggi romanisti. Si riprende nel finale. BAGLIORI DI LUCE) – Gioca un solo un tempo ma lascia, più che mai, il segno, con la sua prima marcatura (pesantissima) in maglia nerazzurra. A centrocampo è il solito “cagnaccio” che morde tutti. PITBULL DALLE ZEMPE D’ORO.

Jovetic 6,5 (dal 64′ Palacio 5,5 – Entra in campo per la sua proverbiale generosità in fase offensiva e, nonostante le imprecisioni nel controllo di palla, si rende nel complesso utile, baccandosi, però, anche un’ammonizione. SACRIFICIO) – Ritrova a suo fianco non Maurito Icardi, con cui ha qualche difetto di comunicazione, ma il suo vecchio caro amico Ljajic con cui s’intende a meraviglia. Gioca da “falso nueve” e propone scambi interessanti proprio col “fratellino” serbo. Sua la giocata che libera Medel nell’occasione del gol. TRASCINATORE.

Ljajic 6,5  – Finalmente viene esaudito il suo desiderio di giocare al fianco di Jovetic e, i fatti, danno ragione a lui e a Mancini. Si sacrifica anche molto contro i suoi ex compagni, dando una grossa mano a tutta la squadra. Può diventare decisivo in questa Inter. UOMO IN PIU’.

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Foto: Getty Images

ROMA (4-3-3)

Szczesny 6 – Parte in ritardo sul gol di Medel, in cui poteva fare meglio. Si fa trovare pronto nelle altre occasioni. POLACCHINO.

Maicon 6,5 – Prima volta a San Siro per il grande ex. Sta recuperando la forma fisica ed  è ancora uno dei migliori in spinta. Sfiora il gol nel primo tempo ed è una spina nel fianco per i nerazzurri. ANCORA COLOSSO.

Manolas 6,5 – Sempre puntuale nelle chiusure in velocità, è anche pericoloso nei calci d’angolo. Non ha colpe sul gol vittoria di Medel. AUTORITARIO.

Rudiger 5 – Va in affanno sulle giocate dei “bad boys” interisti ed esce colpevolmente in ritardo su Medel nell’occasione del gol decisivo. CONFUSO.

Digne 6,5 – Un pò troppo nervoso nel finale ma, soprattutto nel primo tempo, sfodera cross di altissima qualità. Un grande acquisto per la Roma. NOUVELLE CANDELA.

Florenzi 5,5 (dal 64′ Iago Falque 5,5 – Entra per dare più scardinare il “muro” interista ma gioca troppo lontanto dalla porta ed incide poco. ABULICO) – Non è il solito preciso e incisivo Ale Florenzi quello visto in scena a San Siro. Entra poco nel vivo del match e viene sostituito nella ripresa. GIORNATA NO.

Nainggolan 6 – Viene imbrigliato a centrocampo contro i lottatori nerazzurri e non riesce a trovare lo spunto giusto per cambiare la partita. NINJA IN MEZZO AI NINJA.

Pjanic 4,5 – Troppo nervoso sin da primo tempo. Non trova mai la giocata giusta e si fa espellere per doppia ammonizione. Doppiamente grave: salterà il derby. IRA FUNESTA.

Salah 5 – Cerca lo spunto come al suo solito, ma viene ben marcato da Nagatomo  Co. Fallisce due buone occasioni nella ripresa. GENIO COMPRESSO.

Gervinho 5,5 – Prova a scardinare la solida difesa nerazzurra ma viene sempre ben contenuto con raddoppi sempre puntuali. FRENATO.

Dzeko 5 (dal 76′ Vainquer s.v.) – I centrali dell’Inter gli mettono il bavaglio ma ha una grandissima occasione a porta vuota che fallisce in maniera incredibile, contrastato da D’Ambrosio. Viene neutralizzato da Handanovic su due giocate aeree. Non riesce ancora a sbloccarsi. POLVERI BAGNATE.

 

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