Il Genoa ferma il Napoli e si accontenta

Genova – la squadra di Gasperini ospita un Napoli ai vertici della classifica, l’antica amicizia tra le due squadre rende gli spalti una festa di colori azzurro-rossoblu. Il gemellaggio è il più antico in Italia e risale al 16 maggio del 1982: il Genoa era ospite al San Paolo, al Napoli bastava un punto per assicurarsi il 4^ posto e la qualigicazione in Coppa Uefa, il Genoa deve salvarsi e suo diretto avversario è il Milan. I rossoblu vanno in vantaggio ma il Napoli rimonta ancor prima della ripresa. Da quel momento i tifosi del Napoli chiedono ai propri beniamini di subire gol. La rete arriva allo scadere su un corner regalato da un clamoroso errore del portiere partenopeo. Il Genoa è salvo e il Milan scivola in Serie B per la prima volta nella storia. La grande esultanza per il gol da parte degli stessi napoletani lasciò stupiti sia tifosi che dirigenti del Genoa. Da quel giorno il match è diventato una festa di coreogeafie. Da ricordare anche la promozione in Serie A a braccetto delle due squadre nel 2007.

Genoa e Napoli per il più antico gemellaggio
Genoa e Napoli per il più antico gemellaggio

il match – Gasperini schiera il solito 3-4-3, il Napoli risponde col 4-3-3. Gara molto intensa e ricca di occasioni nonostante le reti inviolate. Il Napoli parte forte con Callejon, ma Perin respinge in tuffo. Il Genoa gioca offensivo e a ritmo intenso, ma non concretizza. Gli ospiti vanno vicini al gol al 27′ con Mertez che lascia partire un tiro-cross, ma Higuain non indovina la deviazione e la palla termina a lato. Vinque minuti più tardi Perin ferma in uscita il solito Mertens. Al 34′ si apre la tegola infortuni per il Genoa. Al 34′ Izzo è costretto a lasciare il campo a Munoz, al 45′ la stessa sorte tocca a Ntcham che lascia il posto a Dzemaili. Al 36′ da segnalare una volata di Perotti sulla sinistra, ma nessun genoano raccoglie il suo cross. Segue a fine primo tempo una girata di Higuain che termina a lato.

Gara intensa e carica di occasioni da gol
Gara intensa e carica di occasioni da gol

Ripresa – la gara acquista ancor più intensità, al 49′ botta e risposta tra le due squadre, prima con Higuain e poi con Pavoletti, che calciano fuori. Al 56′ Sarri è costretto a far uscire Mertens per infortunio, entra al suo posto Insigne. Seguono tre occasioni in due minuti per il Napoli: prima Hamsik viene fermato da Perin in uscita, poi Ansaldi respinge una girata di Higuain, infine Callejon calcia un diagonale fuori di poco. Al 71′ il Genoa perde anche Rincon, sostituito da Gasperini con Cissokho. Al 67′,per il Napoli, Callejon lascia il posto a Gabbiadini, che dopo quattro minuti manca uno spunto di Jorginho. Il Napoli viene in avanti, il Genoa risponde e al 76′ Figueiras lascia partire una cannonata ma Reina riesce a parare. Al 76′ Insigne supera con un cucchiaio la difesa rossoblu, ma Hamsik solo davanti a Perin calcia debolmente e il numero 1 rossoblu para. Al 86′ Diego Lopez serve Insigne ma Higuain e Izzo si trovano sulla traiettoria e manca il gol. Sul rovesciamento di fronte Pavoletti salta Reina e mette al centro, ma Albiol salva il Napoli arrivando prima di tutti. Nei minuti di recupero Perin salva ancora il risultato, prima su punizione di Gabbiadini deviata dalla barriera, e poi su Insigne.

Il Napoli perde la vetta e il Genoa, con un grande Perin, si accontenta del punto.

Un Perin decisivo salva più volte il risultato
Perin decisivo salva più volte il risultato

 TABELINO:

GENOA-NAPOLI 0-0

GENOA (4-3-3): Perin; Diogo Figueiras, Munoz (dal 35′ Izzo), Burdisso, Ansaldi; Dzemaili (dal 45′ Ntcham), Tino Costa, Rincon (dal 72′ Cissokho); Laxalt, Pavoletti, Perotti. (Lamanna, Ujkani, Lazovic, Tachtsidis, Gakpe). All.: Gasperini.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (dal 82′ David Lopez), Jorginho, Hamsik; Callejon (dal 67′  Gabbiadini), Higuain, Mertens (dal 56′. Insigne). (Gabriel, Rafael, Strinic, Henrique, Valdifiori, Maggio, Chiriches, El Kaddouri, Chalobah). All.: Sarri.
ARBITRO: Doveri di Roma.
NOTE: Ammoniti: Izzo, Ntcham, Gabbiadini, Tino Costa, David Lopez. Angoli: 6-1 per il Napoli. Recupero: 2′; 4′.

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