Craques #1 : Çalhanoğlu, lo Sharif di Leverkusen

Jurgen Klopp dopo il gol di Calhanoglu

Comincia con questa espressione dell’ex allenatore del Borussia Dortmund (oggi a Liverpool) Jürgen Klopp Craques, rubrica con l’obiettivo di illustrare le migliori prospettive offerte dal panorama calcistico mondiale. Il perchè di Klopp lo scopriremo più avanti, ora sveliamo su chi si baserà la prima puntata: Hakan Çalhanoğlu. Il nazionale turco, con Sterling e Marquinhos, è sicuramente il classe ’94 riuscito ad imporsi maggiormente a livello internazionale (con Oliver Torres, Kovačić ed Emre Can uno scalino più in basso).

Nasce a Mannheim (Germania), da genitori turchi, i primi di febbraio del 1994. Nel 2009 si unisce al Karlsruher, militante nella seconda divisione tedesca, dove esordisce in prima squadra dopo tutta la trafila giovanile. Il 2013 è il suo anno: l’Amburgo versa 3 milioni per il suo cartellino, ed Hakan esordisce in massima serie l’11 di agosto. Il 31 dello stesso mese mette a segno la sua prima doppietta in Bundesliga, esibendo subito la specialità della casa, il calcio di punizione. Chiude il girone d’andata con 5 gol e 2 assist, ed il 22 febbraio 2014 ad Amburgo si presenta il Borussia Dortmund di Klopp, e l’ormai 20enne turco si inventa questo:

Ed ecco spiegato lo stupore di inizio articolo di Jürgen Klopp.

La sua popolarità cresce a dismisura, ed in estate se lo aggiudica il Bayer Leverkusen per 14,5 milioni di euro. Schmidt arretra il suo raggio d’azione (gioca mediano nel 4-2-3-1 o mezzala nel 4-3-3) ma la sua vena realizzativa non è intaccata: 8 gol e 7 assist solo in Bundesliga, 3 gol e 3 assist in Champions League. La stagione 2015-2016 è quella della consacrazione nonostante l’inizio zoppicante delle aspirine: la fiducia nei propri mezzi gli permette giocate superlative, alternate a prestazioni incolore (per interderci, alla Pogba).

Ormai titolare da tre anni, molto probabilmente l’estate 2016 lo porterà verso altri lidi: dopo aver respinto gli assalti di Roma, Juventus, Arsenal e Liverpool, la compagine della Bayer si tiene stretto il proprio gioiellino. Se l’estate scorsa si parlava di Anfield o dello Juventus Stadium, molto probabilmente quest’estate le voci si concentreranno sull’Old Trafford o Camp Nou. Il valore di mercato dato da Transfermarkt è di 18 milioni di euro, ma è pressochè impossibile strapparlo per meno del doppio.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

Un “normale” riscaldamento prepartita (Roma – Bayer Leverkusen)

Çalhanoğlu è un trequartista rapido, all’occorrenza può esser schierato regista o esterno di centrocampo nel 4-2-3-1. Slanciato ed elegante nei movimenti, in particolare il movimento del corpo e lo slancio della gamba prima di calciare tiro ricorda il primo Beckham. Prerogativa principale sicuramente il tiro, dimostra gran propulsione offensiva ma pecca ovviamente in fase di non possesso (non disdegna comunque pressing e corsa). Cerca spesso arrogantemente la giocata personale, difetto/pregio che sarà ridimensionato una volta calcati palcoscenici importanti (vedi Sneijder).

Le due fasi (interdizione ed impostazione) in Champions League contro l’Atletico Madrid, stagione 2014/2015

 

NAZIONALE

CALHANOGLU NAZIONALE

Esordisce con la nazionale maggiore il 6 settembre del 2013 contro Andorra, in una partita per la qualificazione ai mondiali. La sua breve storia in nazionale si ricorda per una vicenda non da tutti giorni, collegata ad altri due compagni: Gokhan Tore ed Omer Toprak. Çalhanoğlu e Toprak (suo compagno di squadra nel Bayer) sono compagni di stanza e il 15 Ottobre del 2013, dopo la sconfitta per 2-0 contro l’Olanda, un Tore decisamente alticcio entra nella loro stanza, con una pistola. La punta prima in bocca a Toprak (reo di avergli rubato la fidanzata), poi sul ginocchio a Çalhanoğlu. Fortunatamente non parte nessun colpo: Tore viene escluso dalla nazionale allenata da Terim per circa un anno. Un anno e mezzo dopo Tore viene riconvocato, ma Çalhanoğlu (poi smentì) e Toprak rifiutarono la convocazione. In particolare il centrale asserì come fosse impossibile per lui giocare con la Turchia:” Ho davvero avuto paura, Gökhan Töre ha giocato con la mia carriera e con la mia vita.” . Nel 2015 Çalhanoğlu non salta e non perde nemmeno una partita con la nazionale, segna 4 gol e come sempre, è il campo a parlare.

 

SCHEDA TECNICA

Data di nascita: 8 Febbraio 1994

Squadra: Bayer Leverkusen

Nazione: Turchia

Ruoli: Trequartista, centrocampista centrale

Piede: Ambidestro

Titoli vinti: Nessuno

Riconoscimenti individuali: Nessuno

Partite giocate: 208

Gol: 52

Assist: 39

Caratteristiche principali: Calci di punizione, tiri dalla distanza, assist, impostazione

Giocatori simili: Beckham, Sneijder, Juninho

 

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