B ready, per essere pronti alla 13^ giornata: nella domenica senza A brilla la B, col Cagliari a pranzo e il Cesena a cena, Bjelica prova a salvare al panchina, Mangia a far buona la seconda, il Como ad abbandonare l’ultimo posto

La serie A si riposa e allora protagonista del week end diventa la Serie B, che si appropria degli spazi solitamente dedicati alla sorella maggiore per andare in campo con la 13^ giornata. Due gli anticipi di sabato, uno pomeridiano e uno serale, un anticipo domenicale a pranzo, 7 partite alle 15 e un posticipo in serata, quando di solito vanno in campo gli squadroni di A. Un turno per vedere come proseguirà la battaglia a 3 dell’alta classifica, come continuerà a mescolarsi la zona play off e anche la seconda battuta dei nuovi allenatori, per capire se il cambio è stata davvero la scelta migliore.

GLI INCONTRI CLOU – Due le partite di cartello del turno domenicale, che infatti, si isolano dalle altre come tempistica. La più interessante è, infatti, anche il posticipo domenicale, quello, come si diceva, in cui di solito vanno in scena le partitissime della A (se non ci sono anticipi per le Coppe…), ovvero Cesena-Bari, scontro diretto al vertice. Un solo punto, infatti, divide i romagnoli, terzi in classifica, e i pugliesi, quarti. I bianconeri vogliono riscattare la sconfitta di sabato contro il Latina del debuttante Somma, che ha fatto loro perdere la testa della classifica, facendoli scivolare al terzo posto, scavalcati anche dal Crotone. Per farlo hanno a disposizione la miglior pallottola che possono sfruttare in questa stagione: il turno casalingo nel fortino inespugnabile del Manuzzi. Sono 6, infatti, le partite vinte in altrettanti impegni casalinghi per gli uomini di Drago, che hanno fornito ben 18 dei 23 punti fin qui incamerati dal Cesena. Il tecnico bianconero per il delicato match dovrà fare a meno, sicuramente, di Djuric, Caldara, Garritano, Magnusson e Kessié, tutti impegnati con le rispettive nazionali, oltre a Ciano e Cascione, che stanno svolgendo lavoro differenziato. Tornano in gruppo, invece, De Col, Molina e Perico. La scarsità di uomini in attacco potrebbe spingere il tecnico ex Crotone a proporre dal primo minuto, per la prima volta in stagione, Davide Succi. Di fronte un Bari che vuole sfatare il tabù dello stadio romagnolo, sull’onda dell’entusiasmo dato dalla vittoria nell’anticipo di venerdì scorso contro la Salernitana che ha consentito di agganciare il quarto posto solitario, a 1 punto dal terzo e a 2 dal Crotone secondo. L’altra partita sotto i riflettori è quella che andrà in scena nell’anticipo di pranzo di domenica e che vede affrontarsi, al Picco, lo Spezia e la capolista. Partita anche questa d’alta classifica, anche se, nel corso delle settimane e a causa degli ultimi turni, ha assunto anche altri significati. Soprattutto per gli aquilotti e per Bjelica in particolare, per cui questo match potrebbe rappresentare l’ultima spiaggia. Giocata qualche settimana fa questa partita sarebbe potuto essere davvero uno scontro d’alta classifica, addirittura con in gioco il primo posto, poi, però, dopo la partita di Cesena, gli aquilotti si sono persi, inanellando 3 pareggi consecutivi e la sconfitta, pesantissima, non solo nei numeri, di Trapani della scorsa settimana, che hanno portato la squadra ad una lenta discesa in classifica fino al limite della zona play off. Un buon risultato con la capolista potrebbe essere il modo migliore per darsi una scrollata e provare a ripartire, un’altra sconfitta potrebbe essere il canto del cigno del tecnico croato. Fuori dai giochi, sicuramente, Kvrzic e Terzi, che stanno svolgendo il lavoro di recupero dall’infortunio, mentre Errasti e Piccolo hanno svolto lavoro differenziato in settimana. E’ rientrato in gruppo Postigo, dopo l’affaticamento muscolare che gli aveva fatto saltare precauzionalmente Trapani, mentre, dalla sede del ritiro di Pontremoli, dove lo Spezia è stato inviato dalla dirigenza nell’immediato post partita, è giunta notizia di un scontro fortuito tra Canadjija e Nenè che ha portato alla frattura del setto nasale del brasiliano, già sottoposto, comunque, ad intervento. L’attaccante brasiliano sarà uno dei due ex di giornata, mentre l’altro, sull’altra sponda, sarà Giannetti, in bianconero fino alla scorsa stagione, che è rientrato in gruppo proprio in questi giorni, a rimpolpare un reparto, quella offensivo che tra Nazionali, ben 5, e infortunati, Farias e Sau sempre al lavoro differenziato, vedeva a disposizione il solo Melchiorri. Sempre terapie anche per Murru, mentre torna in gruppo Munari. Liguri e Sardi tornano ad incontrarsi al Picco dopo 54 anni (l’ultimo incontro, in Coppa Italia, nel 12/13 fu al Sant’Elia): 7 fin qui, infatti, i confronti in casa dei bianconeri, tra B e C, tra gli anni ’30 (31/32 in B il primo, 1-1) e i ’60 (61/62 in C l’ultimo, 0-0), con 4 vittorie dei padroni di casa (in 3 occasioni segnando 4 gol), 2 pareggi e 1 sola vittoria degli ospiti targata 51/52 (1-0).

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IL CROTONE IN TRASFERTA PER MANTENERE IL 2° POSTO – Impegno, sulla carta, meno proibitivo per la seconda in classifica, il Crotone, impegnato, sabato pomeriggio, nella trasferta di Lanciano. I rossoneri padroni di casa devono dare assolutamente una scolta alla propria stagione, visto in non brillanti risultati fin qui espressi, ultimo dei quali la sconfitta di Perugia, che hanno relegato la squadra al penultimo posto in classifica ad un solo punto dal Como. Un buon risultato con i sorprendenti calabresi potrebbe essere il modo migliore per trovare nuova carica. D’Aversa, la cui panchina traballa terribilmente, dovrà fare a meno per l’incontro di Turchi e Di Benedetto, sempre impegnati nel recupero, oltre a Paghera squalificato. Juric, invece si trova a gestire un gruppo motivato e sereno, grazie anche alla recente vittoria sull’Avellino, che ha confermato il secondo posto e, soprattutto, ribadito il buon lavoro dei rossoblu, per nulla fiaccati dalla sconfitta di due giornate fa che aveva fatto perdere la testa della classifica. Il tecnico croato per l’incontro dovrà fare a meno di Salzano: il colpo fortuito rimediato all’altezza dei testicoli ha generato un versamento che ha obbligato a sottoporre il giocatore ad un intervento chirurgico, con tempi di recupero stimati in un mese. Però avrà una freccia in più al suo arco, visto che, in settimana, è stato siglato l’accordo con Raffaele Palladino, ancora svincolato dopo il fallimento del Parma. Lo scorso campionato, alla 15^, fu 1-1.

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GLI ANTICIPI DI SABATO – Come detto, la 13^ giornata comincia con i due anticipi di sabato. Il primo è quello nel classico orario delle 15 e vede in scena un altro scontro di alta classifica, tra il Livorno, quinto, e il Vicenza, che occupa l’ultimo posto buono per i play off. Panucci non arriva tranquillissimo al match: la sconfitta di sabato contro la Pro Vercelli, nel momento in cui la squadra sembrava aver ritrovato il timone dopo il lungo periodo di incertezze, non è andato molto giù alla società che ora tiene l’ex difensore sotto la lente. E come prova d’appello non lo attende, sicuramente, la più semplice delle partite, visto che dall’altra parte c’è quel Vicenza che in casa è riuscito a vincere una sola volta, ma fuori ha ruolino di prim’ordine, se è vero che nei 6 impegni fuori dalle mura amiche sono arrivate 3 vittorie e 1 pareggio, che hanno portato ben 10 dei 17 punti fin qui raccolti. Marino per l’incontro recupera Galano, ma perde il giovane Vita, autore del suo primo gol in B giusto sabato. Alla penultima giornata dello scorso campionato finì 1-1. Alle 20.30, invece, è in programma un altro scontro diretto, ma stavolta per la zona pericolosa, quello tra il Modena e la Pro Vercelli. Gli emiliani non arrivano con il morale altissimo, dopo la sconfitta a Cagliari che li ha portati in pian zona play out. Però, almeno, per Crespo, in settimana, è arrivata una buona notizia, visto che dagli esami a cui è stato sottoposto Nizzeto non sono emerse lesioni muscolari e il giocatore, dopo qualche giorno di riposo , dovrebbe essere regolarmente a disposizione domani sera. Mancheranno, invece, sicuramente, Cionek (comunque convocato in Nazionale) e Popescu, squalificati. Intanto, in corso di settimana, ha cominciato ad allenarsi con i canarini Fabiano Santacroce, un altro degli svincolati dal Parma, ma non è ancora dato di sapere se verrà tesserato. Di fronte una Pro Vercelli staccata di soli due punti, ma di buon umore per la vittoria dell’ultimo turno, come si diceva, con il Livorno, che ha permesso un bel salto in avanti in classifica, lontano dalla zona calda. Alla 3^ dello scorso campionato fu 1-0 per i padroni di casa.

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ZONA PLAY OFF – Interessanti anche i match che vedono coinvolte le altre squadre impegnate nella lotta per  i play off. Il Novara, sesto in classifica, domenica pomeriggio va a Salerno. I padroni di casa hanno assoluto bisogno di punti per tornare a dare un senso alla stagione e, soprattutto, uscire dal pantano della bassa classifica dove, complice anche la sconfitta di Bari, sono scivolati nelle ultime settimane. Torrente, che, ormai da diverse settimane, non dorme sonni tranquilli, per la partita dovrà fare a meno dei soliti Trevisan e Schiavi, ma, almeno, recupera Lanzaro e Bernandini, che potranno andare al ballottaggio con Empereur per la coppia centrale di difesa. In dubbio Milinkovic, che ha accusato qualche fastidio alla coscia sinistra, mancherà sicuramente Strakosha, convocato dalla Nazionale albanese, mentre tornano a disposizione Troianiello, che ha risolto i problemi disciplinari con la società, e, soprattutto, Eusepi, il bomber su cui puntava molto la società durante il mercato estivo, che ha recuperato dall’infortunio muscolare. Il potenziale offensivo  per la squadra granata è importante, anche perché di fronte si troverà la seconda miglior difesa del torneo (8 gol subiti fin qui). Inoltre troverà una squadra dal morale altissimo dopo la vittoria netta sul Brescia che ha regalato il salto in piena zona play off. In settimana Baroni ha visto rientrare in gruppo Garofalo e Pacini, mentre a parte hanno lavorato Poli e Casarini, per il quale gli esami hanno, comunque, escluso lesioni. Il Pescara, settimo in classifica, ad appena un punto dai piemontesi, invece, va in trasferta a Como. I lariani benché ancora ultimi, vedono accorciarsi la classifica chili separa dalle zone più tranquille, quindi sperano che la nuova cura Festa, che ha esordito, per ora, con un pareggio in trasferta a Chiavari, andando in vantaggio per due volte e, per di più segnando 2 gol ad una difesa che era imbattuta da 600′, faccia il suo effetto. Oddo, dal canto suo, deve risollevare il morale di una squadra che era al settimo cielo dopo i 4 gol al Crotone e che è stata riportata sulla terra dalla sconfitta interna con la Ternana, che ha determinato anche perdita di posizioni in classifica. Intanto potrà contare nuovamente sull’apporto di Memushaj, a cui è stata ridotta la squalifica di una giornata. Parlando di rosa, poi, il tecnico, nelle prossime settimane potrebbe trovarsi ad avere nuove pedine a disposizione, visto che dovrebbe essere reintegrato Pesoli, fuori dopo il coinvolgimento nel calcio scommesse, ma che in estate ha rifiutato trasferimenti in Lega Pro, e potrebbe entrare a far parte dell’organico Mills Pappoe, difensore centrale classe ’93, cresciuto nel vivaio del Chelsea, attualmente svincolato. Assenti sicuri per il match Fornasier e Mandragora, squalificati. Infine, il Brescia, parte del gruppo che lotta per l’ultimo posto valido per i play off, attende il Trapani. Le rondinelle devono assolutamente dimenticare lo 0-4 con il Novara che ne ha battezzato immediatamente il ritorno in zona play off. Per farlo, Boscaglia dovrà rinunciare a Minelli e Coly, squalificati. Di fronte i lombardi troveranno un Trapani al settimo cielo, dopo aver travolto lo Spezia, risollevando un periodo nero che li vedeva arrivare da 4 sconfitte consecutive. Cosmi, che dovrà, comunque, cercare di tenere ben saldi i piedi per terra alla sua squadra, arriva da una settimana di buone notizie, dato che ha visto rientrare in rosa Sodinha, Nadarevic e persino Terlizzi, mentre proseguono le terapie per Torregrossa e Barillà. Lo scorso campionato, alla 12^ di ritorno, finì 1-1.

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GLI ALTRI INCONTRI – Nelle altre partite in programma nel pomeriggio di domenica, l’Ascoli incontra il Perugia. La squadra bianconera deve dimostrare di aver trovato la svolta nel lavoro del nuove tecnico Mangia, dopo la sconfitta, anche piuttosto netta, dell’esordio a Vicenza. L’ex tecnico dell’Under 21 potrà contare sul bomber Cacia, che torna a disposizione dopo l’infortunio, mentre dovrà sicuramente fare a meno di Caprari e Giorgi, che hanno svolto lavoro a parte, Altobelli, che si è sottoposto a terapie, e Petagna e Jantko, convocati in Nazionale. Di fronte trova un Perugia ben motivato dalla vittoria casalinga con il Lanciano, che ha avvicinato la zona play off, ora distante solo 2 punti, ma che, soprattutto, ha la miglior difesa del torneo, con solo 6 gol subiti (neppure uno tra le mura amiche dove è ancora imbattuto). Bisoli per l’incontro dovrà, però, fare i conti con l’infermeria: Belmonte non si è allenato per un riacutizzarsi dell’infortunio al ginocchio patito domenica; Del Prete, Comotto e Alhassan si sono allenati a parte; Rizzo e Salifu non sono al meglio, mentre mancherà sicuramente Parigini. L’Avellino riparte dalla sfida interna con il Latina. I lupi, che sembravano essere usciti dalla crisi con il trittico di vittorie consecutive, hanno subito un nuovo stop lunedì a Crotone. Anche Tesser ha il suo bel da fare con la lista degli infortunati: Trotta ha svolto ancora lavoro ridotto, Ligi si è sottoposto a terapie, Bastien e Arini hanno svolto lavoro differenziato, Rea e Tavano proseguono il percorso riabilitativo. Di fronte un Latina che arriva con il morale a mille dopo la vittoria importantissima contro il Cesena, che ha rappresentato un ottimo esordio per il pontino Somma e, soprattutto, ha permesso ai nerazzurri di riportarsi a ridosso della zona play off. Lo scorso campionato, alla 4^ di ritorno, finì 1-0. Infine, a Terni è di scena la sfida tra i padroni di casa e l’Entella. Le fere arrivano sull’onda dell’entusiasmo generato dalla vittoria in trasferta a Pescara, che ha permesso un bel passo in avanti in classifica. Braglia, che dovrà riuscire a convogliarlo al meglio, per ottenere la seconda vittoria consecutiva, cosa che non gli è ancora riuscita da quando è alla guida dei rossoverdi, dovrà fare i conti con diverse assenze: Janse, Coppola, Signorelli e Valjent (che è stato convocato anche in Nazionale) hanno svolto lavoro differenziato, Palumbo ha ricevuto la convocazione per l’U21, mentre Zanon è squalificato. Di fronte i liguri, reduci dal pareggio interno con il Como. Aglietti recupera Iacoponi, che è tornato in gruppo, mentre si è allenato poco Sforzini per un virus intestinale. Intanto prosegue il percorso riabilitativo di Staiti e Zanon. Lo scorso anno all’8^ di ritorno si imposero gli ospiti per 1-0.

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