A Roma la pausa per fare il punto della situazione. Strootman e un rientro quasi utopico

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TRIGORIA – Al Bernardini è bastato un week-end dedicato alle nazionali per tirare un attimo le somme prima di ripartire con la stagione. Ben 11 i giocatori impegnati nei campi d’Europa e del mondo tra amichevoli, play-off per Euro 2016 e qualificazioni ai Mondiali del 2018. Florenzi e Nainggolan si sono incontrati nell’amichevole di lusso disputata venerdì sera tra Belgio e Italia (3-1), in cui gli azzurri sono stati sorpassati dopo un inizio in vantaggio. La stessa sera in cui l’attentato a Parigi ha scosso l’ambiente giallorosso vista la presenza di Garcia allo Stade de France per assistere all’amichevole Francia-Germania. La Roma si stringe attorno al dramma francese. Da domani si volterà pagina per affrontare i prossimi impegni di Serie A (sabato 21/11 l’anticipo con il Bologna) e Champions (24/11 al Camp Nou).

ROMA IN NUMERI – Nell’ultimo mese i giallorossi hanno disputato 7 gare di cui 5 vinte, 1 pareggio (Bayer) e una sconfitta (Inter). La nota dolente è stata aver terminato le partite con almeno un gol al passivo, tendenza invertita all’ultima gara prima della sosta nel derby con la Lazio (2-0). In totale la Roma ha realizzato 17 reti e subite 10 che, considerando un confronto con il mese precedente, denota un miglioramento al passivo (11 gol subiti) con un trend costante in fase offensiva (17 gol realizzati); miglioramento evidente anche nei match disputati (due vinte in più, una pareggiata e persa in meno dell’ultimo periodo). Nelle 8 gare stagionali giocate fuori dall’Olimpico, Garcia ha vinto al Matusa, Barbera e al Franchi mentre è uscita sconfitta al Ferraris, contro il BATE e al Meazza. I pareggi contro l’Hellas nella prima di campionato e il Bayer. Il possesso palla (57%) e i passaggi riusciti (84%) per mano di un centrocampo quantità e qualità hanno permesso di concludere diverse volte in ogni gara (16 i tiri totali, 6.5 nello specchio) e conquistare il primato di reti all’attivo (27), grazie anche all’abilità nel dribbling dei suoi esterni offensivi (10.8 dribbling vincenti). Purtroppo riguardo alla difesa gli undici di Garcia hanno concesso qualcosa in più (11.8 i tiri subiti a gara di cui 2.3 bloccati), con Manolas il più continuo ed efficiente nella retroguardia in termini di presenze (12 in A e 4 in Champions). L’arrivo di Dzeko al centro del tridente offensivo ha permesso di vincere un maggior numero di duelli aerei (14 per gara). Un esempio è il colpo di testa vincente nel 2-1 casalingo con i bianconeri.

NOMI IN RIENTRO – Domani la ripresa degli allenamenti alle 15.30, martedì prevista doppia seduta. Alcuni giocatori, ancora con le loro nazionali, raggiungeranno il resto del gruppo mercoledì. Salah, uscito per infortunio nel derby, ha svolto in settimana sedute di fisioterapia, Strootman e De Rossi stanno proseguendo un programma di strootmanrecupero. L’olandese procede con l’iter riabilitativo dopo l’ennesima operazione al ginocchio a settembre (stavolta sotto le mani del Prof. Mariani) ma il rientro sul prato verde resta un’incognita dal momento che lo stesso Mariani non ha dato scadenze e preferisce procedere con cautela, vista la condizione delicata (fisica e morale) che sta vivendo il calciatore. Quindi raggiunto il recupero completo dell’articolarità e della stabilità, bisognerà seguire le risposte del calciatore ad ulteriori stress. Totti, fuori dalla gara con il Carpi, sta svolgendo un programma differenziato ma comunque cercherà di farcela per sabato alle 18 contro il Bologna.

SPORTMAIN esprime solidarietà ai famigliari delle vittime di Parigi di venerdì sera.

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