Irlanda a Francia 2016, Pjanic e Dzeko out, aspettiamo Ibra ed Ilicic. Brasile, sveglia!

Ormai con i gironi delle qualificazioni europee volti a termine, questo weekend all’insegna delle nazionali offre, oltre agli spareggi europei ed amichevoli, le qualificazioni americane e africane per la Coppa del Mondo.

euro2016

Qualificazioni europei:

Giovedì 12-11-2015

Norvegia – Ungheria 0-1 (Kleinheisler)

Venerdì 13-11-2015

Bosnia – Irlanda 1-1 (Dzeko – Brady)

Sabato 14-11-2015

Ucraina – Slovenia 2-0 (Yarmolenko, Seleznyov)

Svezia – Danimarca 2-1 (Forsberg, Ibrahimovic – Jorgensen)

Domenica 15-11-2015

Ungheria – Norvegia 2-1 (Priskin, aut. Henriksen – Henriksen)

Lunedì 16-11-2015

Irlanda – Bosnia 2-0 (Walters, Walters)

Un’Irlanda cinica supera di due lunghezze la nazionale dei romani Pjanic, Dzeko e Lulic, nonostante la superiorità bosniaca sul piano del gioco, e stacca il ticket per Francia 2016. L’Ungheria ha vita più facile, doppia vittoria sulla Norvegia e pass intascato. Ancora da assegnare gli ultimi due posti: l’Ucraina dovrebbe aver vita facile in Slovenia, con Birsa ed Ilicic costretti a vincere largamente; La Svezia di Ibrahimovic arriva in Danimarca forte del vantaggio della partita d’andata, regalato proprio dal fuoriclasse del PSG.

pjanic dzeko

 

Qualificazioni Coppa del Mondo America

Venerdì 13-11-2015

Cile – Colombia 1-1 (Vidal, J. Rodriguez)

Sabato 14-11-2015

USA – Saint Vincent e Grenadine 6-1 (Wood, Johnson, Altidore, Cameron, Zardes, Altidore – Anderson)

Guatemala – Trinidad e Tobago 1-2 (Mejia – Hyland, Jones)

Costa Rica – Haiti 1-0 (Gamboa)

Giamaica – Panama 0-2 (Cooper, aut. Morgan)

Messico – El Salvador 3-0 (Guardado, Herrera, Vela)

Canada – Honduras 1-0 (Larin)

Argentina – Brasile 1-1 (Lavezzi – Lima)

Perù – Paraguay 1-0 (Farfan)

 

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Lavezzi insacca il momentaneo vantaggio argentino.

Il turno parte con Cile – Colombia, pareggio che porta le firme di Vidal (di testa, su calcio di punizione del fiorentino Mati Fernandez, autore di una gran prestazione), e di James Rodriguez, che insacca rasoterra su assist di Luis Muriel. Ma il match di cartello è il clasico: Argentina contro Brasile. Gioca meglio la compagine di Messi, ma Lucas Lima agguanta il vantaggio albiceleste di Lavezzi (gran assist di Gonzalo Higuain). L’espulsione a fine partita di David Luiz per un entrataccia non fanno altro che sottolineare il momento tremendo dei verdeoro. Altra partita degna di nota Perù contro Paraguay, vittoria della squadra di casa nel segno del solito Jefferson Farfan, ex Schalke 04.

 

Qualificazioni coppa del mondo Africa:

Venerdì 13-11-2015

Liberia – Costa d’avorio 0-1 (Gobi)

Angola – Sudafrica 1-3 (Gelson – Rantie , Gabuza , Jali)

Niger – Camerun 0-3 (Mbia, Aboubakar, Salli)

Madagascar – Senegal 2-2 (Andriatsima, Rakotoharimalala – Diouf, Mane)

Comoros – Ghana 0-0

Kenya – Capo Verde 1-0 (Olunga)

Libia – Rwanda  1-0 (Al Badri)

Mauritania – Tunisia 1-2 (N’Diaye – Khazri, Chikhaoui)

Swaziland – Nigeria 0-0

 

Sabato 14-11-2015

Etiopia – Congo 3-4 (Kebede, Fikadu, Bekele – Bifouma, Nguessi, N’dinga, Binguila)

Tanzania – Algeria 2-2 (Maguri, Samata – Slimani, Slimani)

Ciad – Egitto 1-0 (Ndouassel)

Botswana – Mali 2-1 (Gadibolae, Mogorosi – Sow)

Gabon – Mozambico 2-0 d.c.r. (1-0, Evouna)

 

Domenica 15-11-2015

Uganda – Togo 3-0 (Massa, Miya, Miya)

Zambia – Sudan 2-0 (Musonda, Kalengo)

Repubblica Democratica del Congo – Burundi 2-1 (Nkololo, Bolasie – Razak F.)

Guinea Equatoriale – Marocco 1-0 (De Gracia)

Guinea – Namibia 2-0 (Sylla, Keita)

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Slimani, stella algerina in forza allo Sporting Lisboa.

Il turno d’andata delle qualificazioni africane per la Coppa del Mondo, porta risultati inaspettati: il pareggio del pluricampione d’africa Ghana contro il decisamente meno noto Comoros, il pareggio del Madagascar col Senegal, Ciad e Botswana vincenti con Egitto e Mali. Il Gabon di Aubameyang e dello juventino Lemina conquista la qualificazione soltanto ai rigori contro il Mozambico. In attesa del ritorno, Costa d’Avorio, Camerun e Sudafrica compiono un importante passo avanti verso la partecipazione al mondiale.

 

Amichevoli

Venerdì 13-11-2015

Kosovo – Albania 2-2 (Celina, Thaqi – Manaj,Rrahmani)

Qatar – Turchia 1-2 (Asadalla – Turan, Tosun)

Lussemburgo – Grecia 1-0 (Joachim)

Repubblica Ceca – Serbia  4-1 (Sivok, Necid, Krejci, Zahustel – Skuletic)

Belgio – Italia 3-1 (Vertonghen, De Bruyne, Batshuayi – Candreva)

Galles – Olanda (Ledley, Huws – Dost, Robben, Robben)

Irlanda del Nord – Lettonia 1-0 (Davis)

Polonia – Islanda 4-2 (Grosicki, Kapustka, Lewandowski, Lewandowski – Sigurdsson, Finnbogason)

Slovacchia – Svizzera 3-2 (Duris, Duris, Mak – Derdiyok, Drmic)

Francia – Germania 2-0 (Giroud, Gignac)

 

Sabato 14-11-2015

Russia – Portogallo 1-0 (Shirokov)

 

Lunedì 16-11-2015

Albania – Georgia 2-2 (Basha, Chikalleshi – Kashia, Chanturia)

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Kevin De Bruyne porta in vantaggio il Belgio.

 

L’inizio di Belgio – Italia sembra presagire una gran prestazione della squadra di Conte, ormai forte della qualificazione agli Europei ed in cerca di certezze in vista di Francia 2016: Candreva di tap-in buca Mignolet. Chiellini regala un calcio d’angolo, ed arriva Vertonghen a interrompere il dominio azzurro di inizio tempo. Si va negli spogliatoi sull’1 a 1, dopo il minuto di applausi al ’39 in ricordo delle vittime dell’Heysel. Il secondo tempo è tutto in salsa belga: De Bruyne porta in vantaggio i diavoli rossi poco dopo la sfortunata traversa di Eder, Batshuayi insacca su assist meraviglioso dell’ex Monaco, ora Colchonero, Ferreira Carrasco. E’ la seconda sconfitta della gestione Conte, dopo quella rimediata, sempre in amichevole, contro il Portogallo. Polonia e Repubblica Ceca travolgono Islanda e Serbia, l’Albania colleziona due pareggi. Purtoppo la partita che rimarrà più nei libri di storia che negli annali, è Francia – Germania, giocata in una Parigi vittima degli attentati dei soliti fanatisti. Vince due a zero la Francia, ma in momenti come questo lo sport rimane in secondo piano. Il pensiero finale è il senso di impotenza lasciato da vigliaccherie del genere, se poi mischiate con lo sport si va ben oltre la codardia, data la finalità giocata da esso. Considerata l’impossibilità di sperare in intelligenza e furbizia di determinate “persone”, l’augurio è in sistemi di sicurezza ancor più vigili, considerato il flusso di gente dovuto agli imminenti europei che si svolgeranno a luglio proprio a Parigi.

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