Verona – Napoli 0-2: Insigne apre le danze, Mandorlini affonda

VERONA – Tanti, forse troppi, i fischi per una partita più nervosa che spettacolare quella tra gli azzurri e i gialloblù. Il tandem Insigne-Higuain spengono i supporters veronesi e si portano, momentaneamente, al primo posto nell’attesa dei risultati di Inter e Fiorentina.

PRIMO TEMPO – E’ già chiara quale sarà la partita di entrambe le squadre, con gli ospiti intenzionati a portare i tre punti sotto l’ombra del Vesuvio e dall’altra parte Mandorlini & co. che sperano di poter sfruttare gli errori dei partenopei per ripartire, nella speranza che Toni da subentrato possa aiutare la squadra. Infatti il primo tempo girerà sulle sinfonie create ad hoc di Jorginho, sempre a cercare gli esterni e sfruttare l’uno contro uno per creare superiorità. Tuttavia il muro gialloblù resiste bene, complice anche molti errori da parte degli azzurri negli ultimi 30 metri di campo. Azioni pericolose tante, da Hamsik fino a Higuain, ma senza mai imbucare Rafael per poter aprire i giochi.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo è ancora più difficile per gli azzurri: i minuti passano, il Verona tiene e lo stadio si infiamma ogni volta che il Napoli sbaglia l’appoggio o la retroguardia veronese riesce a fermare gli assalti dell’Higuain di turno o dei suoi compagni di reparto. Intensa, sì, ma senza molta qualità ed il Verona mai riesce ad impensierire davvero il Napoli. Ormai è chiaro: al Bentegodi interessa fare risultato, così come a Mandorlini ed il bus gialloblù è ormai schierato. La marcatura ad uomo su Higuain, tuttavia, punisce le scelte di Mandorlini: Hamsik serve Insigne al centro dell’area di rigore, alla mezz’ora di gioco, il movimento di Higuain manda in tilt la difesa e lascia il napoletano tutto solo, palo e goal, la partita di sblocca. Tutto in discesa, e l’ingresso di Toni non cambierà il risultato, Verona in difficoltà ed il Napoli ora che gioca sul velluto.

SIPARIO CHIUSO – Ad un quarto d’ora dal termine Mandorlini prova a pareggiarla, senza mai creare pericoli seri dalle parti di Reina e finalmente gli azzurri hanno gli spazi necessari per poter far girare la sfera come chiede Sarri. Ora i gialloblù sono in seria difficoltà e non riescono mai ad impostare un’azione che superi la trequarti campo degli avversari. Difatti, nel momento migliore degli ospiti, ci penserà ancora il capitano azzurro, Marek Hamsik, a servire il secondo assist della giornata, stavolta per Higuain, che lasciato solo al centro insacca facilmente Rafael. La partità finirà con due reti a zero, e dopo il pareggio della Roma gli azzurri dovranno solo aspettare i risultati di Inter e Fiorentina per dichiararsi capolista in questo turno.

TABELLINO:

Verona-Napoli 0-2
(primo tempo 0-0)
MARCATORI: Insigne al 22′, Higuain al 29′ s.t.
VERONA (4-5-1): Rafael; Pisano, Bianchetti, Moras, Albertazzi (dal 2′ s.t. Helander); Jankovic (dal 28′ s.t. Toni), Greco, Checchin (dal 24′ s.t. Wszolek), Hallfredsson, Gomez; Pazzini. (Gollini, Zaccagni, Winck, Coppola, Guglielmelli, Siligardi). All. Mandorlini
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (dal 33′ s.t. David Lopez); Callejon (dal 21′ s.t. El Kaddouri), Higuain, Insigne (dal 43′ s.t. Maggio). (Rafael Cabral, Gabriel, Luperto, Henrique, Dezi, Strinic, Valdifiori, Chalobah). All. Sarri
ARBITRO: Damato di Barletta
NOTE: ammoniti Greco (V), Hysaj (N), Pisano (V), Jankovic (V) per gioco scorretto, Insigne (N) per c.n.r.

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