La Lazio non ingrana: Candreva riprende il Palermo (1-1); il Chievo affonda il Carpi in trasferta (1-2)

ROMA – Primo pareggio in campionato per la Lazio, reduce da zero punti nelle ultime tre gare e, soprattutto, dal pesante 0-2 nel derby. Comincia con un pari trasferta la nuova avventura di Ballardini sulla panchina del Palermo.

Lazio-Palermo (Ansa)

ROSANERO AVANTI Primo tempo equilibrato ma con la squadra di Pioli, poco sostenuta dai pochi spettatori presenti, che non riesce a dettare il gioco in fase di impostazione e soffre le ripartenze degli ospiti. Sono proprio i rosanero al 21′ a passare in vantaggio grazie a Goldaniga (prima da titolare in A) che trafigge dalla distanza Marchetti, dopo un aver praticamente bloccato un tiro del suo compagno Lazaar. La Lazio prova a reagire con Djordjevic e Milinkovic-Savic ma il Palermo regge bene. Biglia e Felipe Anderson non incidono in quanto contrastati bene dai giocatori della mediana di Ballardini. L’ultimo squillo del primo tempo è di Djordjevic che di testa che impegna Sorrentino.

CANDREVA ENTRA E SEGNA— Dopo l’intervallo, botta e risposta con il gol annullato ad Hoedt per fallo di Djordjevic e Chochev che impegna due volte Marchetti. Al 13’ Pioli modifica il tridente offensivo con gli inserimenti di Candreva e Matri al posto di Anderson e Djordjevic. Ma è ancora il Palermo e sempre con Chochev ad essere pericoloso. AL 25’, però, c’è l’episodio improvviso che decide il risultato: Hiljeamrk stende Lulic in area, rigore trasformato da Candreva. La formazione di Pioli prova allora a conquistare l’intera posta, ma è ancora Marchetti a sventare sul neo entrato Rigoni. Finale di partita con brividi per i rosanero: al 46’, fallisce il sorpasso di testa Kishna, subentrato a Keita. Finisce così, con una Lazio che muove di poco una classifica ancora precaria.

IL TABELLINO

LAZIO-PALERMO 1-1
MARCATORI Goldaniga (P) al 21’ p.t.; Candreva (L) su rigore al 25’ s.t.
LAZIO (4-3-3) Marchetti; Basta, Hoedt, Gentiletti, Lulic; Milinkovic, Biglia, Parolo; F.Anderson (dal 13’ s.t. Matri), Djordjevic (dal 13’ s.t. Candreva), Keita (dal 38’ s.t. Kishna). (Berisha, Mauricio, Braafheid, Konko, Radu, Patric, Cataldi, Morrison, Klose). All. Pioli.
PALERMO (4-3-1-2) Sorrentino; Struna (dal 36’ s.t. Rispoli), Goldaniga, Gonzalez, Lazaar; Hiljemark (dal 28’ s.t. Rigoni), Jajalo, Chochev; Brugman; Gilardino (dal 28’ s.t. Trajkovski), Vazquez. (Colombi, Alastra, Andelkovic, Daprelà, El Kaoutari, Maresca, Quaison). All. Ballardini.

ARBITRO Celi di Bari.
NOTE Ammoniti Chochev (P), Hiljemark (P), Biglia (L) ; Gentiletti (L), Matri (L) ; Trajkovski (P)

 

MODENA Grandi emozioni, tre segnature e anche nervosismo: c’è un pò di tutto in questo Carpi-Chievo, che prima del fischio d’inizio veniva vista come la sfida meno spettacolare di questa giornata. Alla fine vincono i clivensi, pur soffrendo molto nella ripresa dopo la veemente reazione dei biancorossi di Castori. Nel computo finale risulta decisiva la partenza degli uomini di Maran che con il doppio gancio, sferrato dall’ex Inglese e Meggiorini nel primo tempo, ritrova la vittoria dopo ben 7 turni e sale a quota 16 punti. Resta ultimo in classifica il Carpi, in compagnia del Verona di Mandorlini, sconfitto dal Napoli nel “lunch-match”.

Foto 1

PRIMO TEMPO DI MARCA CLIVENSE – Gli ospiti, con Inglese preferito a Paloschi, partono forte e trovano subito il vantaggio all’8′  grazie all’ex di turno, che sfrutta al meglio un cross velenoso di Birsa e con un bel colpo di testa brucia Gabriel Silva e trafigge Belec. Ancora lui, Inglese, riceve da Gobbi e triangola con Meggiorini, che in velocità batte Belec con un potente tiro di sinistro incrociato. Terzo gol in campionato per l’ex Primavera dell’Inter. Rischia l’imbarcata il Carpi: al 26’, Castro serve una bella palla a Birsa, che si libera di Letizia, calcia in porta a colpo sicuro ma trova il corpo di Zaccardo a ribattere; sul successivo angolo Cesar di testa impegna Belec. Provano a reagire verso la mezz’ora i padroni di casa con Mbakogu: l’attaccante tira a colpo sicuro, ma la sua conclusione finisce di poco a lato. In chiusura di tempo Chievo vicino ancora al 3-0 con Birsa, ma Zaccardo chiude in extremis.

ORGOGLIO CARPI NELLA RIPRESA – Prova a reagire il Carpi, trascinato dal neo entrato Di Gaudio. I biancorossi dapprima reclamano un calcio di rigore per un presunto tocco di mano in area di Cesar e al 16′ trovano il gol, anzi autogol, della speranza: tiro-cross di Letizia, palla sul palo e sul corpo di Gamberini che goffamente spedisce la palla alle spalle di Bizzarri. I vincitori della scorsa Serie B a questo punto ci credono. Al 24’ Mbakogu anticipa ancora Gamberini, sul bel cross di Letizia, e sfiora il palo.  Verso la fine occorre il miglior Bizzarri per negare il gol ancora al centravanti nigeriano e a Gabriel Silva. Si conclude così, sul 2-1 per gli ospiti un match vibrante che rilancia e il Chievo ed affonda sempre di più un Carpi comunque coraggioso.

IL TABELLINO

CARPI-CHIEVO VERONA 1-2
MARCATORI 7′ Inglese (CV), 13′ Meggiorini (CV), 61′ Letizia (C)
CARPI (4-4-1-1) Belec; Letizia, Zaccardo, Bubnjic (58′ Gagliolo), Gabriel; Matos, Marrone (70′ Lasagna), Bianco, Pasciuti (46′ Pasciuti); Lollo, Mbakogu. All. Castori.
CHIEVO VERONA (4-3-1-2) Bizzarri; Frey, Gamberini, Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni, Hetemaj; Birsa (73′ Pepe), Inglese (66′ Paloschi), Meggiorini (82′ Radovanovic). All. Maran.

ARBITRO Maresca di Napoli
NOTE Ammoniti Lollo (C),  Birsa (CV),  Inglese (CV),  Gabriel Silva (C),  Zaccardo (C),  Radovanovic.

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