La vittoria di Allegri: Mandzukic stende il City. Juventus prima e qualificata

 

Torino – Una grande Juve stende il City e si prende primo posto nel girone, decisiva l’ultima a Siviglia, e qualificazione agli ottavi. Grandi meriti vanno ad Allegri, perfetto nella scelta dei giocatori e della preparazione del match. Partita che è andata perfettamente secondo i piani: possesso di palla al City, il più delle volte sterile e inefficace, e Juve attenta e pronta a ripartire come nell’azione che ha regolato il gol decisivo.
Il tecnico bianconero ha lanciato a sorpresa Mandzukic, autore non solo del gol vittoria ma anche di una prova perfetta in fase difensiva, tanto sacrificio e copertura. In realtà scegliere un migliore è molto difficile e probabilmente ingiusto. Oltre il Croato hanno brillato Alex Sandro, al terzo assist consecutivo dopo Torino e Milan, Sturaro in mezzo al campo e, soprattutto nel primo tempo, ha brillato la stella di Pogba, degna di nota anche la partita dei tre centrali che non hanno mai sofferto l’atomico attacco del City.

Primo tempo – Prima frazione di gioco che va secondo i piani di Allegri: possesso al City e ripartenze bianconere. In realtà la prima occasione da gol è per gli uomini di Pellegrini e capita tra i piedi di Fernandinho, bravo a sfruttare un rimballo tra Tourè e Bonucci, che da pochi passi spedisce il pallone alto.  Dall’altra parte invece la Juve è perfetta e non perdona: Pogba parte palla al piede dalla propria area, apre sulla sinistra per Alex Sandro che mette un cross perfetto per Mandzukic, il croato da pochi passi batte Hart con un colpo preciso di piatto. Il gol di svantaggio manda in confusione il City che rischia ancora al 27′: torre di Lichsteiner e ancora Mandzukic colpisce di collo pieno ma questo volta il nr° 1 dei Citizens è attento e mette la palla in angolo.
Sul finire del primo tempo però la Juve cerca di rovinarsi da sola la partita, retropassaggio di Marchisio che serve Aguero a pochi passi dalla porta, l’argentino però deve fare i conti con un super Buffon che manda la palla in calcio d’angolo.

juventus

Secondo tempo – Partita che si riapre subito con una grande occasione City: colpo di testa di Fernando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e ancora super Buffon che con l’ausilio del palo stoppa il pallone. Tre minuti dopo, al 55′, la Juve ha la prima di tante occasioni per andare sul 2 a 0: Morata, appena entrato, viene lanciato davanti ad Hart, pallonetto sbagliato che diventa buono per Sturaro ma la palla si ferma sul palo. A cavallo tra il 78′ e il 79′ succede di tutto: prima è ancora Morata a trovarsi a tu per tu con Hart, lo spagnolo lascia sul posto in sequenza Otamendi, Demichelis e Sagna ma si vede respingere il pallone dall’estremo difensore del City. Un minuto dopo la grande occasione è invece per il City, pallone messo dentro da Navas per Sterling, l’inglese colpisce il pallone a botta sicura a pochi metri da Buffon ma un miracoloso Barzagli manda la palla in angolo.

IL TABELLINO

Juventus-Manchester City 1-0
(primo tempo 1-0)
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Pogba, Alex Sandro (dal 33′ s.t. Evra); Mandzukic (dal 10′ s.t. Morata), Dybala (dal 37′ s.t. Cuadrado). (Neto, Rugani, Lemina, Zaza). All. Allegri.
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Hart (dal 36′ s.t. Caballero); Sagna, Demichelis, Otamendi, Clichy; Fernando, Fernandinho (dal 15′ s.t. Delph); Jesus Navas, Yaya Touré, De Bruyne; Aguero (dal 24′ s.t. Sterling). (Maffeo, Adarabioyo, Kolarov, Celina). All. Pellegrini.
ARBITRO: Brych (Germania)
NOTE: ammoniti Fernandinho (MC), Sagna (MC) per gioco scorretto, Jesus Navas (MC) per proteste.

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