Roma inesistente, il Barça si diverte: 6-1 al Camp Nou

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BARCELONA – Per trovare l’unica buona notizia della serata bisogna percorrere i circa 2500 km che separano Barcelona da Borisov, dove il BATE poche ore prima aveva fermato sul pari il Bayer (1-1). Il 9 dicembre all’Olimpico contro i bielorussi la Roma vincendo è certa di passare agli ottavi. Sciagurata invece la partita del Camp Nou: 3-0 il passivo del primo tempo (Suarez, Messi, Suarez), 6-1 quello finale (Piqué, Messi, Adriano e Dzeko allo scadere).

PAURA DI PERDERE = DISFATTA – Probabilmente non sapremo mai quale partita avesse preparato Garcia. Già, perché la Roma si scioglie dopo una manciata di secondi: rinuncia in modo sistematico al pressing, si rinchiude in difesa (senza saper difendere) e aspetta disperatamente la fine dell’incontro. Peccato che manchino ancora 90 minuti, ed ecco servita l’ennesima figuraccia europea. Nel primo tempo i giallorossi sono impalpabili, incapaci di costruire un’azione manovrata. Il Barcelona, in grande forma dopo il successo per 4-0 al Bernabeu, ha gioco facile e si diverte. Sblocca la partita Suarez al quarto d’ora, su assist di Dani Alves, raddoppia dopo tre minuti Messi, al termine di un’azione magistrale.

L'azione del secondo gol blaugrana
L’azione del secondo gol blaugrana

A sigillare il primo tempo arriva, al 44′, il gran gol di Suarez, che al volo spedisce il pallone all’angolo destro della porta difesa da Szczesny. Roma mai in partita, il Barça prende il volo. A inizio ripresa Garcia, forse pensando già ai prossimi impegni della squadra, inserisce Iturbe per Nainggolan. Al 54′, nonostante il costante dominio blaugrana, i giallorossi potrebbero accorciare ma Iago Falque, dopo l’ottima giocata Iturbe-Dzeko, tira addosso a Ter Stegen. E due minuti più tardi sono i catalani a trovare il poker con Piqué, servito a due passi dalla porta da Messi.

Il festival del gol continua con Messi al 60′, mentre resta sempre a secco l’ultimo componente del tridente, ovvero Neymar. Il brasiliano al 76′ conquista un rigore e si accinge a batterlo, sperando di interrompere l’attesa. Ma Szczesny intuisce e respinge… sarà un alto brasiliano, l’accorrente Adriano, a ribadire implacabilmente in rete. Nel finale i blaugrana calano, e all’82’ concedono un rigore ai giallorossi. Conquistato e battuto da Dzeko, che però sbaglia (si distende e para Ter Stegen). Il bosniaco si rifà al 91′, sfruttando alla perfezione un cross di Digne. Con il suo colpo di testa vincente cala il sipario sulla gara.

NON HA FUNZIONATO NULLA – Sconcertante l’atteggiamento di una squadra che ormai si è rassegnata all’idea di perdere, in modo spesso rovinoso, contro le migliori squadre europee. La squadra di Garcia non lascia sperare mai nell’impresa, perché rinuncia a giocare quando l’asticella si alza troppo. Gli ottavi di finale sembrano il risultato massimo cui poter ambire. Deboli le attenuanti: Salah e Gervinho avrebbero forse permesso alla Roma di tenere la palla lontana dalla propria metà campo, ma non ne avrebbero nascosto le fragilità difensive. La difesa alta senza pressing si è rivelata una scelta (voluta o meno) sciagurata. Con questi sei gol, quella della Roma diventa la peggior difesa del torneo. Maicon e Keita, palesemente fuori condizione, avrebbero potuto essere lasciati in panchina. A volte correre e raddoppiare può permettere di limitare i danni, ben più dell’esperienza, indubbia, dei veterani. Sconcertante anche la relativa indifferenza con cui Garcia ha accolto il risultato, definito “non preoccupante”. Il Barcelona sarà anche di un altro pianeta, ma non tutte le squadre che incontra rimediano figure di questo tipo.

BARCELLONA-ROMA 6-1

Marcatori: 15′ e 44′ Suarez (B), 18′ e 60′ Messi (B), 56′ Piqué (B), 77′ Adriano (B), 90’+1 Dzeko (R)

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Dani Alves, Piqué (56′ Bartra), Vermaelen, Jordi, Alba; Busquets (46′ Samper), Sergi Roberto (64′ Adriano), Rakitić; Suarez, Neymar, Messi. A disp.: Bravo, Iniesta, Munir, Mathieu. All. Luis Enrique

ROMA (4-3-3): Szczesny; Maicon, Manolas, Rüdiger, Digne; Pjanic (75′ Uçan), Keita, Nainggolan (46′ Iturbe); Florenzi (58′ Vainqueur), Dzeko, Iago Falque. A disp.: De Sanctis, Castan, Torosidis, De Rossi. All. Rudi Garcia

Ammoniti: Piqué (B), Dani Alves (B), Vainqueur (R), Messi (B)

Arbitro: Cüneyt Çakır

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