25/11 – sintesi e commenti della quinta giornata di Champions League

Il ritorno a casa di Ibra nella sua Malmo non poteva essere più dolce, il Psg cala la manita ma non riesce ad ottenere il primo posto che è del Real Madrid che vince 4-3 rischiando la beffa finale.

Il Manchester United non gioca bene e annoia contro il Psv, mentre i colchoneros di Simeone spazzano via con un semplice 2-0 i turchi del Galatasaray.

In breve sintesi e commenti delle partite che si sono disputate il 25/11 valide per la quinta giornata di Champions League.

SOTTO IL SEGNO DI ZLATAN –Torna là dove tutto è cominciato, Zlatan Ibrahimovic affitta addirittura un’ intera piazza per permettere al suo pubblico di Malmo di vedere sul maxi schermo la sua prestazione.

La partita inizia ed è subito assedio dei parigini che dopo pochi minuti pescano il goal del vantaggio con il colpo di testa di Rabiot. Gli svedesi accusano davvero il goal subito a freddo e smettono di difendere, infatti al 14′ Angel Di Maria raddoppia con una specie di rigore in movimento sulla quale il portiere del Malmo non può nulla. Si va negli spogliatoi con il risultato parziale di 2-0 per i francesi, per completare l’opera servirebbe solamente il goal del padrone di casa.

Infatti a soli 5′ dalla ripesa, Zlatan fa tutto da solo e gonfia la rete per il goal del 3-0. Infine arriva anche la doppietta di Di Maria e il goal su punizione finale di Lucas che sancisce il risultato finale di 5-0 in favore del Psg.

Serata stellare per il francesi che riescono con molta semplicità a vincere ma non riescono ad accaparrarsi la vetta del girone A, Malmo inesistente, non riesce mai ad entrare in partita con un avversario di spessore come il Psg.

BENITEZ NON E’ TRANQUILLO NEMMENO QUANDO VINCE – Se Cristiano Ronaldo non avesse segnato contro lo Shakhtar sarebbe stato il suo più lungo digiuno in Champions, detto fatto, dopo 18′ CR7 apre le danze con un goal di testa su assist di Bale. Il Real continua a creare tantissime occasioni ma nel primo tempo non riesce nel raddoppio.

La ripresa comincia con un altra musica, in soli 20 minuti il Real sembra mettere un ipoteca sul match siglando quattro reti. La prima arriva con Modric su assist di Ronaldo, Cristiano inventa anche il secondo assist per Carvajal che poi è bravissimo a disegnare un capolavoro che va ad insaccarsi nella porta controllata da Pyatov. Infine al 70′ c’è posto anche per la doppietta di CR7 che porta i galacticos sul parziale di 4-0.

La squadra di Benitez però esce troppo presto dal match e subisce prima goal su rigore da Texeira, poi da calcio d’angolo con il petto di Dentinho. Il pubblico di Donetsk comincia a credere nella missione della rimonta quando al minuto 88′ il solito Texeira firma una doppietta e porta lo Shakhtar sul 3-4. Finisce così, gli ucraini non riescono nell’impresa ma che rischio per gli undici di Benitez che nonostante il vantaggio considerevole di 4 reti sono riusciti in meno di 20 minuti a rovinare (quasi) tutto.

INASPETTATO PAREGGIO – La partita che prometteva più spettacolo si trasforma invece nella meno emozionante della serata. L’ Old Trafford si colora di luci e striscioni in onore dei 10 anni dalla scomparsa del fenomeno dei Red Devils, George Best.

L’unico problema è che l’omaggio al campione è la sola emozione della serata, Manchester -PSV pareggio senza reti che lascia ancora aperta la questione qualificazione. La squadra di Van Gaal crea di più e va vicina al goal con Lingard e Martial ma senza successo; per vedere il primo tiro in porta degli olandesi bisogna invece aspettare il 31′.

Nel secondo tempo Van Gaal si gioca anche le carte Young, Mata e Fellaini ma per 45′ minuti il copione rimane esattamente lo stesso, gli inglesi che attaccano ma non riescono ad affondare il colpo vincente, troppi errori sotto porta di Lingard e un Depay praticamente inesistente portano al risultato finale di 0-0.

SORRIDE SIMEONE – Quando vede il Galatasaray si esalta, Antoine Griezmann come nella partita di andata apre le marcature al 13’con un colpo di testa su assist di Gabi. Il Galatasaray crea poco e non incide nella partita ed al 65′ la storia si ripete, Gabi la tiene bassa e sforna un assist per Griezmann che a due passi dal portiere riesce facilmente a chiudere il colpo del KO. I Colchoneros di Simeone con 10 punti in classifica, come il Benfica, si sono assicurati la matematica promozione al turno successivo.

CSKA – WOLFSBURG – Alle 18.00 di Mosca c’è un freddo glaciale con la temperatura nettamente sotto lo 0.

Il primo tempo resta a porte inviolate senza troppe emozioni, tranne qualche spunto di Dost. Nel secondo tempo il tecnico tedesco Hecking manda nella mischia il suo asso nella manica Schurrle che prima al 67′ , con la collaborazione del portiere russo Akinfejev, poi al 88′ riesce a siglare una doppietta e portare la sua squadra alla conquista dei tre punti.

ASTANA ARENA INVIOLATA – In Kazakistan non si vince. Nel gelo di Astana il Benfica arriva forte della sua prima posizione in classifica mentre i kazaki devono vincere per continuare a sognare. Il primo tempo parte a meraviglia per la squadra di casa grazie al colpo di testa di Patrick Twumasi che porta la sua squadra sul risultato di 1-0. Come se non bastasse al 31′ Anicic che con la schiena colleziona il goal del 2-0, prima del fischio del primo tempo c’è spazio  per i portoghesi di accorciare le distanze con la rete di Jimenez. Il secondo tempo comincia con un assedio totale da parte del Benfica che infatti con pazienza al 72′ riesce sempre con Jimenez a trovare il goal del 2-2 e del risultato finale. All’ Astana Arena non si riesce a vincere, infatti sia Atletico che Benfica sono riusciti a conquistare solo dei pareggi.

PIOGGIA DI GOAL IN GERMANIA – Solo la vittoria per il Siviglia per sperare nella qualificazione, solo una vittoria per il Borussia per sperare nell’ Europa League. Il primo tempo si conclude con il vantaggio per una rete a zero in favore dei tedeschi.  Nel secondo tempo vengono, invece, messi a segno ben cinque goal. Il Borussia parte fortissimo e si porta addirittura sul 3-0, accorcia le distanze al 82′ Vitolo del Siviglia ma neanche il tempo di esultare che i tedeschi mettono a segno la quarta rete. Durante il recupero c’è tempo per il 4-2 siglato su rigore da Banega. Borussia Mönchengladbach Siviglia 4-2 risultato finale.

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