B ready, per essere pronti alla 15^ giornata: le 3 davanti tutte in trasferta per proseguire la battaglia, a Pescara big match col Cesena, Vicenza, Trapani, Perugia ed Entella con vista play off, esame d’esordio per Di Carlo e Mutti

Tutto pronto per il 15° turno della serie cadetta, che si spalma solo su tre giorni, non presentando un posticipo al lunedì (per gli impegni infrasettimanali di Coppa Italia), ma ben tre anticipi al venerdì (1 alle 19 e 2 alle 21), oltre agli incontri al sabato alle 15, che diventano 7, e al consueto posticipo domenicale delle 17.30. Un turno per vedere come prosegue la battaglia a 3 per le primissime posizioni, con le squadre coinvolte tutte impegnate in trasferta, per vedere se ci saranno nuovi ribaltoni in zona play off e per assistere agli esordi dei due nuovi allenatori, Di Carlo per lo Spezia e Mutti per il Livorno.

PARTITA CLOU – Diversi gli incontri interessanti per la zona play off, ma, forse, il più suggestivo è lo scontro diretto tra Cesena e Pescara, appaiate al quarto posto, in uno dei posticipi del venerdì, alle 21. Le due squadre arrivano all’impegno con umori differenti. Il Cesena è reduce da un periodo non brillantissimo, con un solo punto raccolto nelle ultime due giornate, quello di sabato sul campo del Vicenza. Quel che è peggio è che ha perso l’infallibilità casalinga, violata dal Bari due giornate fa, e tutto questo ha determinato una discesa in classifica ed una perdita di terreno rispetto al terzetto davanti, con cui aveva avuto un testa a testa fino a qualche giornata fa. Quindi Drago dovrà innanzi tutto lavorare sul morale della squadra, cercando di incanalare al meglio il desiderio di rivalsa, cercando di ripartire da quello che le riusciva meglio in casa, ovvero vincere. Per farlo dovrà rinunciare agli infortunati Improta e Dalmonte a cui si è aggiunto, in questi giorni, Djuric, che si è infortunato in allenamento, procurandosi una lesione inserzionale al muscolo tendineo della gamba destra. Intanto continuano a svolgere lavoro differenziato Ciano, Mazzotta, Rossetti e Capelli. Dall’altra parte c’è un Pescara, invece, con un morale altissimo, anche grazie alla vittoria nell’anticipo della scorsa settimana con l’Avellino che ha riportato gli abruzzesi al quarto posto, agganciando proprio gli avversari di giornata. Oddo, per la partita di stasera, deve rinunciare al portiere Fiorillo, fermato da una frattura delle ossa nasali, ma può esultare per i recuperi di Crescenzi, Memushaj e Benali, oltre a Caprari, il cui impegno sarà, comunque, deciso all’ultimo momento. Intanto prosegue lavoro personalizzato per Forte e Campagnaro, con quest’ultimo che dovrebbe riuscire a rientrare nei tempi previsti.

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Drago, partita non semplice per il tecnico dei romagnoli

IL CROTONE IN ANTICIPO – Il suddetto match non sarà, comunque, l’unico incontro interessante della serata, visto che alle 19 scenderà in campo anche il Crotone secondo in classifica, impegnato in una partita insidiosa, al Picco di La Spezia. Ad inizio stagione poteva essere logico pensare a posizioni di classifica diametralmente invertite; qualche settimana fa avrebbe potuto essere un incontro d’altissima classifica. Invece Spezia-Crotone sarà la sfida tra una delle migliori sorprese di questo campionato e una delle delusioni, al culmine del suo peggior periodo stagionale, coinciso con l’esonero di Bjelica, la sfida tra una squadra che cercherà di mantenere il passo del battistrada Cagliari ed una che dovrà trovare il modo di uscire, grazie al nuovo allenatore, da un periodo di pesante crisi. I liguri, infatti, sono reduci da ben 7 turni senza vittorie, con 3 pareggi e 4 sconfitte, di cui le ultime 3 consecutive. Di Carlo, all’esordio sulla panchina aquilotta, dovrà affrontare il non facile impegno senza 5 giocatori, gli squalificati Catellani e Calaiò e gli infortunati De Las Cuevas, Kvrzic e Juande. Gli ospiti sono tornati di buonumore dopo la vittoria interna con la Ternana, che ha riavviato il cammino dopo il pareggio di Lanciano che aveva concesso al Cagliari di prendere i largo. Gli uomini di Juric dovranno vincere, però, anche una cabala che vuole lo Spezia sempre vincente nei 4 precedenti tra le due squadre giocati al Picco, il primo nella stagione 06/07, gli altri nelle ultime 3 stagioni, un 3-1 due stagioni fa e tutti 2-1 nelle altre occasioni. Due squadre che, comunque, non sanno pareggiare tra loro, visto che negli 8 incontri totali tra le due compagini, il segno X non compare mai.

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LE ALTRE DUE BATTISTRADA – La capolista Cagliari, sabato alle 15, è ospite del Brescia. I sardi proseguono nella propria corsa solitaria in testa, con ben 4 punti sulle inseguitrici, che lasciano un buon margine di tranquillità, anche grazie alla vittoria di lunedì sull’Ascoli, che ha confermato un’infallibilità casalinga su cui gli uomini di Rastelli stanno costruendo il proprio dominio. Un po’ meno devastante il percorso fuori dal Sant’Elia, dove i rossoblu hanno equamente suddiviso i 6 risultati in 2 vittorie 2 pareggi e 2 sconfitte. Assenti sicuri il centrocampista Fossati, che ha svolto lavoro differenziato, e il difensore Capuano, che sta recuperando dall’infortunio. Compito non facile, comunque per la capolista, impegnata sul campo di un Brescia in piena lotta play off, nonostante la brutta sconfitta di sabato a Perugia, ma che, soprattutto, è ancora imbattuto in casa. Boscaglia dovrà fare a meno di Venuti, squalificato, e di Somma, a cui è stata diagnosticata la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro con interessamento meniscale. L’altra seconda in classifica, il Bari, invece, è impegnata, sempre sabato alle 15, nella trasferta di Como, turno, che, sulla carta, pare più favorevole delle dirette avversarie. Gli uomini di Nicola sono reduci dalla vittoria casalinga col Livorno che ne ha confermato l’ottimo periodo di forma ed ha consentito loro di non perdere terreno rispetto al fuggitivo Cagliari e al pari punti Crotone. Il tecnico ex Livorno dovrà rinunciare a Gentsoglou, squalificato. A giocare a favore dei pugliesi anche un ruolino casalingo dei lariani, che vede ancora assente la vittoria nei 7 incontri fin qui giocati, con appena 4 gol segnati e ben 13 subiti. Festa, che sabato si è mostrato visibilmente adirato per l’atteggiamento rinunciatario, a suo giudizio, mostrato dai suoi nella sconfitta di Vercelli, per l’incontro dovrà fare a meno di Casoli, Marconi e Sbaffo, tutti squalificati.

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Un Brescia-Cagliari d’altri tempi

L’ALTRO ANTICIPO – L’altra partita di stasera alle 21 è Salernitana-Pro Vercelli, scontro diretto per la zona medio bassa della classifica. I padroni di casa, che non sono ancora riusciti a dare una giusta continuità ai propri risultati, sono reduci dal pareggio in rimonta a Latina, grazie alla doppietta di un Donnarumma, che con la regolarità realizzativa delle ultime 3 giornate, con 4 reti segnate, potrebbe essersi assicurato un posto fisso nell’attacco di Torrente, che potrebbe decidere di schierare in campo un 4-3-1-2 con Gabionetta dietro la coppia Coda-Donnarumma che ha dimostrato di avere una forte intesa. Assenti obbligati della partita Lanzaro, squalificato, Eusepi e Trevisan, che stanno svolgendo lavoro differenziato e nelle prossime settimane potrebbero tornare a disposizione, a differenza di Schiavi e Bernardini, che hanno svolto fisioterapia, ma non saranno disponibili prima di gennaio. Di fronte una Pro Vercelli posizionata appena 2 punti sopra, ma di ottimo umore dopo la vittoria contro il Como che le ha permesso il balzo in avanti. I piemontesi non hanno un ruolino invidiabile in trasferta, dove, in 6 incontri, hanno portato a casa 1 sola vittoria e ben 4 sconfitte, a differenza dei padroni di casa che, tra le mura amiche, hanno messo a segno le uniche 3 vittorie del proprio campionato, perdendo, però, anche in 2 occasioni. Assente sicuro Negro, che nei giorni prossimi verrà operato al crociato del ginocchio.

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Donnarumma, cecchino infallibile delle ultime giornate

UN SABATO DA PLAY OFF – Importanti sfide in chiave play off nel pomeriggio di sabato. La più suggestiva è sicuramente la sfida al Picchi tra il Livorno e il Novara, gara dai molteplici significati. Innanzi tutto è uno scontro diretto tra due squadre che occupano la zona play off, separate da un solo punto, il Novara a 22 e il Livorno a 21, che, però, occupano la loro posizione con un un diverso umore, visto che i piemontesi, con la vittoria sullo Spezia, hanno proseguito l’opera di risalita della zona spareggi, riprendendosi dopo la sconfitta di due settimane fa, mentre i labronici proseguono nella loro lenta discesa, fatta di alti e bassi, con risultati discontinui, che, ora li hanno portati al limite più basso della zona importante. Ultima in ordine di tempo la sconfitta di Bari in posticipo domenicale che è costata la panchina a Panucci. Quindi il match di sabato sarà anche l’occasione per vedere l’esordio di Mutti sulla panchina amaranto. Il nuovo tecnico partirà sicuramente senza Jherson Vergara, squalificato. Dall’altra parte, un Baroni molto più sereno, invece, per la gara dovrà rinunciare a Dell’Orco, che ha svolto lavoro differenziato, e Garofalo, che sta facendo fisioterapia per l’infortunio al polpaccio patito contro il Cagliari, oltre a Manconi, che è costantemente sotto osservazione per valutare i risultati dell’affaticamento al tensore della fascia alata della gamba destra, mentre recupera Dickmann, che in settimana si era allenato a parte. Le altre sfide, invece, sono “a vista play off”, visto che coinvolgono squadre attualmente fuori, ma ad un passo dalla zona calda. Una, la più vicina, è il Vicenza, che vede l’obiettivo ad 1 solo punto e che sabato pomeriggio va a Terni. Gli uomini di Marino sono reduci dal pareggio interno con il Cesena, in rimonta, il quinto tra le mura amiche, ma cercheranno di sfruttare il miglior trend lontano da casa, dove le vittorie sono addirittura 3 in 7 partite, contro un solo successo al Menti. Il tecnico biancorosso dovrà rinunciare sicuramente ad Alessio Vita, il quale, reduce da una contusione al quadricipite della coscia destra, in settimana, con l’avvallo del staff medico del Sassuolo, proprietario del cartellino, è stato sottoposto a drenaggio chirurgico ed ora si dovranno valutare i tempi di recupero. Per rimpinguare la rosa, saranno ben 3 i Primavera aggregati al gruppo: Belogravic, portiere classe ’98, Cecconello, attaccante classe ’97, e Crestani, centrocampista del ’98. Di fronte una Ternana che dopo la sconfitta di Crotone, seconda consecutiva, si ritrova in piena zona play out, con un ruolino casalingo non invidiabile, visto che tra le mura amiche sono già 4 le sconfitte e solo 2 le affermazioni. Breda, per l’incontro, dovrà fare a meno di Dugandzic, che prosegue la riabilitazione dopo la distorsione alla caviglia sinistra, Coppola, che ha un risentimento muscolare al bicipite femorale destro, e Gonzalez, colpito da lombalgia, oltre a Meccariello e Masi squalificati. Lo scorso campionato alla 3^ di ritorno finì 2-0 per gli ospiti. L’altra squadra con velleità di play off è il Perugia, che, grazie alla vittoria straripante sul Brescia, s’è portato a quota 18, a soli 2 punti dall’8° posto. Per lui, sabato pomeriggio, l’impegnativa trasferta di Avellino. Mentre in casa gli umbri sono quasi infallibili, senza sconfitte e, per di più, senza gol subiti, lontano dal Curi mostrano tutti i propri limiti, che hanno determinato una stagione ad andamento irregolare, con 1 sola vittoria e ben 4 sconfitte. Per rinforzare l’organico, in settimana, è arrivato l’ok per tesserare Mirval Raphael Sylvain, giovane punta, classe ’96, originaria della Guadalupa. Di fronte trova un Avellino che vuol dimenticare la battuta d’arresto subita venerdì, in posticipo, a Pescara, che ha respinto, nuovamente, l’attacco dei biancoverdi alla zona spareggi, spingendola verso quella più pericolosa. Tesser, intanto, in settimana, ha scoperto che dovrà rinunciare per un mese al difensore Biraschi a cui la risonanza ha evidenziato una lesione di secondo grado al flessore della coscia sinistra. Così, sommando ciò alla continua assenza di Rea, per l’ex tecnico della Ternana è emergenza difesa. Buone notizie arrivano solo dall’attacco, dove è recuperato Tavano. Lo scorso campionato, all’11^ di ritorno, si imposero gli ospiti per 2-1.

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ANCHE IL POSTICIPO A VISTA PLAY OFF – Nell’unico posticipo, quello di domenica alle 17.30, di fronte Ascoli e Trapani. I padroni di casa sono reduci dalla batosta di Cagliari che li ha rispediti in piena zona retrocessione, ma, soprattutto, ha dimostrato che Mangia ha ancora tanto da lavorare per raddrizzare la baracca, avendo incamerato 2 sconfitte in 3 partite. L’ex tecnico dell’Under 21, per la partita, non avrà a disposizione Altobelli e Almici, che hanno lavorato a parte, Caprari, che si è sottoposto a terapie per un affaticamento muscolare, Canini, che ha svolto lavoro differenziato dopo l’infortunio patito col Cagliari, ma i cui accertamenti non hanno evidenziato infortuni gravi, Pirrone, squalificato, e il portiere Lanni, che dovrà star fuori un mese. La società bianconera, per sostituire l’estremo difensore infortunato, sta valutando la possibilità di ingaggiare Pelizzoli, attualmente svincolato. Gli avversari siciliani, invece, arrivano di ottimo umore, dopo che la vittoria di sabato sul Modena, li ha di nuovo proiettati in vista play off, a 19, al pari del Vicenza, anche se il ruolino esterno degli uomini di Cosmi non è dei più invidiabili, con 1 sola vittoria e ben 3 sconfitte. Soliti assenti per l’allenatore dei granata, ovvero Torregrossa, che, però, sta cominciando la fase di riatletizzazione dopo l’infortunio al retto femorale sinistro, Ciaramitaro e Barillà, che, invece, si stanno sottoponendo a terapie.

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Pelizzoli, al centro dei desideri dell’Ascoli

GLI ALTRI INCONTRI – Nelle altre partite del sabato, il Lanciano ospita il Latina, mentre il Modena aspetta l’Entella. I rossoneri continuano a rimanere penultimi in classifica, anche dopo il pareggio in trasferta a Chiavari, dove erano anche andati in vantaggio. Nonostante questo poco invidiabile posizionamento, gli uomini di D’Aversa restano imbattuti in casa e su questo il tecnico cercherà di far leva per impostare la risalita in classifica, visto che, intanto, la zona play out è solo a 2 punti. Per la partita dovrà fare a meno di Amenta e Ferrari, ancora infortunati, mentre recupera Di Cecco. Gli ospiti sembrano non aver trovato ancora la giusta verve dal cambio di allenatore, visto che sabato, in casa, vincevano per 2-0 e si sono lasciati recuperare dalla Salernitana, restando fermi a metà classifica. Lo scorso campionato alla 14^ di ritorno, fu 1-1. Al Braglia, invece, il Modena prova a dimenticare l’ennesima sconfitta fuori casa, dove non ha mai vinto, a Trapani, con una buona prova tra le mura amiche, dove ha già vinto 4 volte in 7 partite, per cercare di abbandonare la zona play out. Crespo, per l’incontro, dovrà rinunciare a Giorico, squalificato. Gli ospiti dell’Entella, reduci dal pareggio casalingo, in rimonta, col Lanciano, cercano di uscire dalla propria “fase palindroma” (7 partite in casa, 3 vinte 3 pareggiate, 1 persa, 7 fuori, 1 vinta, 3 pareggiate, 3 perse), per ottenere un risultato che potrebbe far sognare i liguri, con l’aggancio alla zona play off, posta a soli 2 punti. Anche questa giocata alla 14^ di ritorno, lo scorso campionato finì 2-0 per i padroni di casa.

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