Craques #2: Rúben Neves, una vita da capitano

ruben neves capitano

Craques oggi vola ad Oporto per farvi scoprire Rúben Diogo da Silva Neves, o più semplicemente Rúben Neves. Nato nel 1997, contende la palma di miglior centrocampista di quell’età a Youri Tielemans dell’Anderlecht, di cui parleremo nella prossima puntata. Regista moderno di classe sopraffina, ordinatissimo tatticamente ed attento in fase difensiva; dalla stagione passata è imprescindibile nella metàcampo dei Dragoes.

Una delle tante giocate all’esordio nella massima serie portoghese.

Nato a Santa Maria da Feira (circa 30 chilometri da Oporto), cresce calcisticamente nelle giovanili nel Porto. L’acume tattico e la spiccata personalità fanno sì che indossi quasi sempre la fascia di capitano: Lopetegui, allenatore della prima squadra, lo convoca per la pre-season 2014/2015. Il coach spagnolo, nonostante gli arrivi estivi (Brahimi, Casemiro e Oliver Torres), lo schiera titolare nella prima giornata contro il Maritimo e Rúben non spreca l’occasione: oltre la nomina a man of the match, diventa il più giovane giocatore del Porto a segnare in campionato. Non finisce il mese e il ragazzo infrange un altro record (a discapito di un certo Cristiano Ronaldo): a 17 anni e 115 giorni diventa il più giovane portoghese ad aver giocato in Champions League. Conclude la stagione contando 37 presenze  conquistandosi il rinnovo fino al 2019 (con una clausola rescissoria di 40 milioni di euro). L’avvio della stagione attuale è altalenante anche a causa di problemini fisici, ma ciò non gli impedisce di infrangere un altro record: il 20 Ottobre 2015, nel match contro il Maccabi Tel Aviv diventa il più giovane capitano nella storia della Champions League. Nei match seguenti ritrova pian piano il ritmo partita, mantenendo la fascia al braccio.

 

vs benfica

Neves contrasta Gaitan nel derby contro il Benfica

I suoi diritti sono nelle mani dalla Gestifute di sua maestà Jorge Mendes che, per far due nomi, gestisce CR7 e Josè Mourinho. Sicuramente in ottime mani, il matrimonio coi Dragoes sembra destinato a durare: la clausola rescissoria di 40 milioni è sicuramente elevata per un ragazzo di 18 anni, ma conferma la fiducia riposta nel suo talento dal Porto. Squadra lusitana che lo ha insignito, al termine della scorsa stagione, del Dragoes De Ouro come miglior rivelazione. Al momento il più votato per l’European Golden Boy (premio calcistico assegnato da Tuttosport al miglior under-21 che gioca in europa, gli ultimi vincitori sono stati Isco, Pogba e Sterling), è cercato in particolare da Liverpool e Juventus: ma il presidente Pinto da Costa non vuole ancora saperne in quanto “potrà diventare il più grande capitano della storia del Porto”. La bottega Dragoes è senza dubbio una delle più care (e prolifiche!) nel palcoscenico internazionale e, a meno di stravolgimenti derossiani, “Capitan Futuro” entrerà, prima o poi, a far parte della ben nota lista di cessioni milionarie.

 

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

Neves mentre coordina il giro palla contro il Chelsea in Champions League

Neves gestisce una ripartenza sempre nella partita d’esordio

Posizione preferita è il perno basso nel 4-3-3, dove può comunque ricoprire tutti i ruoli della metà campo. Regista d’ultima generazione, impostazione e scarico sono suo compito esclusivo, svolge indistintamente fase offensiva e difensiva. In costruzione ricorda Verratti: giocatore rapido, tecnico ed ottimo nel giro palla e nei lanci lunghi. Offensivamente ancora acerbo, dimostra senza dubbio qualità simili a Fabregas nei primi anni londinesi (sponda Arsenal, ovviamente) da mediano, anche se interpretando un ruolo “alla Xavi” le possibilità di andare a segno sono relativamente limitate. Pecca nell’ultimo passaggio, per ora i suoi passaggi raramente si sono trasformati in occasioni da gol per i compagni. Le caratteristiche di Rúben Neves, nel complesso ricordano quelle del Marchisio post-Pirlo (ruolo ed interpretazione della fase difensiva, gran pressing e tackle), con le dovute proporzioni considerando l’età del primo.

 

Tackle preciso in area di rigore sempre nella partita d’esordio

Classico cambio di gioco verso l’ala opposta

NAZIONALE

Ruben_Neves_avec_la_selection

 

 

La carriera nelle trafile giovanili portoghesi ripercorre quella intrapresa a livello di club: imprescindibile a centrocampo, spesso e volentieri capitano. Dopo 10 presenze nell’under 16, 31 nell’under17, e 10 nell’under 21, Fernando Santos lo fa esordire in nazionale maggiore il 14 novembre 2015 contro la Russia.

 

 

SCHEDA TECNICA

Data di nascita: 13 Marzo 1997

Squadra: Porto

Nazione: Portogallo

Ruoli: mediano, mezzala

Piede: Ambidestro

Titoli vinti: Nessuno

Riconoscimenti individuali: -Dragoes De Ouro come miglior rivelazione(2014)

Record individuali: -Giocatore più giovane del Porto a segnare in campionato;

-Giocatore portoghese più giovane ad esordire in Champions League;

-Capitano più giovane nella storia della Champions League;

Partite giocate: 48

Gol: 1

Assist: 3

Caratteristiche principali: Impostazione, lanci lunghi, dribbling, tackle

Giocatori simili: Marchisio, Verratti, Fabregas

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