Roma – Atalanta (0-2): all’Olimpico prestazione incolore dei giallorossi, via facile per gli orobici

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STADIO OLIMPICO – Dopo la sconfitta (pesante) per 6-1 in terra blaugrana, i giallorossi si lasciano alle spalle l’episodio di Champions e guardano avanti per riprendere il cammino in campionato. Il lupo ha perso un’occasione anche nella precedente giornata contro il Bologna, gelata dal pari su rigore dell’ex Destro. Oggi dovrebbe riprendere il vizio di vincere per dare fastidio all’ Inter (giocherà domani contro il Napoli) capolista. Nella quattordicesima della massima serie i giallorossi ospitano l’Atalanta distanziata di nove lunghezze. Squadra compatta sulla difensiva pronta a ripartire in contropiede con i funamboli Gomez e Moralez supportati dalla boa Denis. Nella Roma la vera notizia è lo schieramento di Castan dal primo minuto al fianco di Manolas. Centrocampo misto quantità e qualità, in attacco Iturbe e Falque sulle ali con Dzeko finalizzatore. Dopo un primo tempo noioso in cui l’ha spuntata l’Atalanta andando in vantaggio sul finire con Gomez, nella ripresa non cambia il copione: la Roma non reagisce, poca voglia di giocare e viene punita con il raddoppio su rigore di Denis. Per la Roma una prestazione incolore.

PRIMO TEMPO DA ASSOPIMENTO – La Roma vuole riscattarsi dopo il pari con il Bologna e l’amara trasferta con il Barcelona, l’Atalanta non vince fuori casa da quattro giornate. Ma sono i giallorossi a partire meglio con Florenzi che al 2’ prova ad infilarsi in area dal vertice destro, viene fermato poi da Kurtic. Gli ospiti concedono da subito pochi spazi, quando ripartono lo fanno con Gomez e Moralez, quest’ultimo prova un paio di cross dalla trequarti senza grosse pretese. Al 9’ Digne serve un cross tagliato all’altezza del dischetto sul quale non arriva ad impattare Dzeko. Due minuti più tardi il serbo viene cercato da Iturbe, carica il mancino che viene bloccato da Sportiello. L’ occasione nitida per la Roma è al minuto 18 quando Pjanic in prossimità dell’area piccola cerca di beffare il portiere sul primo palo ma ottiene solo il corner. Falque e Iturbe si cambiano spesso di fascia, difficile tracciare le geometrie per il centrocampo di casa ostacolato dalle maglie ospiti. Al 29’ si riaffaccia l’Atalanta, bravo Castan ad anticipare in scivolata Moralez dopo l’errore di Digne. La Roma prova a sfondare per vie centrali e al 35’ De Rossi trova libero Dzeko con un tocco morbido, l’attaccante di controbalzo non va molto alto. La partita non è mai decollata, a tratti confusa e spezzettata: così al 40’ Gomez dalla sinistra approfitta di un rinvio indeciso di Digne per segnare sul secondo palo il vantaggio. Negli ultimi minuti la Roma “assalta”, l’Atalanta si chiude a riccio.

manolRIPRESA SENZA ANIMO GIALLOROSSO – Dopo la pausa gli undici di Garcia provano ad invertire la rotta del match e si proiettano in avanti. Al 52’ De Rossi conclude dal limite ma il suo tentativo viene smorzato in angolo; angolo peraltro sciupato lasciando sfilare la palla indisturbata davanti allo specchio. Cambio di marcia ipotetico, messo in atto ma dura poco: la Roma prende a pallonate la retroguardia avversaria, forse è sul pezzo per trovare il pareggio, una manciata di minuti e finisce l’arrembaggio. Dal 61’ i capitolini lasciano il campo ai nerazzurri, aumenta la distanza tra i reparti e Kurtic in contropiede serve di testa Moralez (in fuorigioco non segnalato) che si fa ipnotizzare davanti a De Sanctis. La Roma non trova il guizzo per pareggiare il risultato, sbaglia nelle giocate semplici e dimostra scarse idee per aprire un’Atalanta rintanata in fase di non possesso. Garcia manda in campo il giovane Sadiq e Maicon per aumentare la spinta sulla fascia. Passano i minuti tra calci d’angolo guadagnati per la Roma e gialli sventolati per gli ospiti fino al 81’, momento in cui Maicon (da poco entrato) è costretto a stendere Gomez in area lanciato a rete in solitario. Rigore ed espulsione per il brasiliano, dal dischetto Denis va centrale e non sbaglia. Nessuno spiraglio di reazione dei romani che permettono di far scivolare la gara con questo risultato. L’Atalanta, quasi incredula, vince in trasferta dopo quattro giornate e rimane nella zona di metà classifica. La Roma, privata di Gervinho, Salah e Totti, deve saper trovare il modo di risalire la china se vuole competere all’altezza in questa stagione senza poi rincorrere. Il recupero della mentalità vincente è l’antidoto migliore per placare la fame di vittoria che sicuramente c’è ma almeno oggi non si è vista.

ROMA – ATALANTA 0-2 (0-1)

Roma (4-3-3): De Sanctis 5.5; Florenzi 6(71’ Maicon 5), Manolas 6, Castan 6, Digne 6; Pjanic 5.5, De Rossi 5, Nainggolan 6; Iturbe 6(82’ Torosidis 5), Dzeko 6, Falque 5.5(62’ Sadiq 5.5). All. Garcia 5.5

Atalanta (4-3-3): Sportiello 6; Raimondi 6, Stendardo 6, Paletta 6, Brivio 6; Grassi 6.5, Cigarini 6(72’ Migliaccio s.v.), Kurtic 6 (82’ Roon s.v.); Moralez 6, Denis 6.5, Gomez 7(89’ Cherubin s.v.). All. Reja 6.5

Marcatori: 40’ Gomez (A), 81’ Denis rig. (A)

Ammoniti: 12’ Stendardo (A), 58’ Grassi (A), 67’ Sportiello (A), 69’ Cigarini (A)

Espulsi: 81’ Maicon (R), 88’ Stendardo (A), 93’ Grassi (A)

MIGLIORE SPORTMAIN: Gomez 7 – si è diviso i compiti con Moralez sugli esterni d’attacco. Veloce ed abile a rientrare più volte sul destro come nell’occasione che ha portato al vantaggio. Funambolo che ha saputo tirare avanti la manovra ed ottenere il prezioso penalty che ha chiuso la gara nella ripresa.

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