BUM-BUM “PIPITA”: IL NAPOLI VOLA IN TESTA. BATTUTA 2-1 UNA STOICA E SFORTUNATA INTER

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Spettacolare “big match” di giornata al “San Paolo”: due lampi di Higuain battono (ma non abbattono) i nerazzurri, in 10 dal 44′ (espulso Nagatomo). Ljajic accorcia, Reina e due pali nel finale dicono di “no” agli uomini di Mancini.

Napoli – Un ciclone si è abbattuto definitivamente sul campionato ed ha un nome e un cognome: Gonzalo Higuain. Con la doppietta (e che doppietta…) di stasera stacca Eder e vola a 12 gol stagionali e per l’undicesima volta consecutiva va in rete al “San Paolo” (il record di 12 è del “Pibe de Oro”, Diego Armando Maradona). La squadra di Sarri vola in testa, da sola, al campionato per la prima volta dopo ben 25 anni ovvero quel 1990 che portò l’ultimo scudetto ai partenopei. Ma questa serata dice che, nonostante la sconfitta, l’Inter può dire la sua fino in fondo: in 10 uomini per più di un tempo, i Mancio-boys hanno prima accorciato le distanze e poi sfiorato clamorosamente il pareggio in due circostanze: sfortuna sì ma attributi e carattere da vendere.

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SUBITO HIGUAIN – Pronti via ed è 1-0: prima azione sulla sinistra del Napoli, palla messa al limite, svirgolata da Murillo e recapitata dopo un rimpallo Callejon-Nagatomo sui piedi del “Pipita” che fulmina con una girata favolosa Handanovic. Esplode il “San Paolo”. L’Inter stordita prova a controbattere ma il gioco dei ragazzi di Sarri è fluido in fase di possesso e asfissiante in fase di non possesso: un gran bel vedere. Nonostante questo non corre grossi pericoli il portiere nerazzurro che vede i compagni reagire a metà tempo con qualche incursione dei centrocampisti (su tutti un tiro di Guarin che sfiora l’incrocio). In fase d’impostazione manca però sempre qualcosa e la coppia Icardi-Ljajic (preferiti a Jovetic) non punge

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FRITTATA NAGATOMO – La partita sembra però prendere i binari partenopei, in maniera definita, a pochi minuti dal termine del primo tempo: Nagatomo, già ammonito, entra in scivolata in maniera imprudente su Allan lanciato sulla corsia di destra. Per Orsato non ci sono dubbi: secondo cartellino giallo e Inter in 10. Mancini non la prende affatto bene. Termina il primo tempo sull’1a0 per i padroni di casa, con il tecnico di Jesi alla ricerca delle contromosse utili a mantenere vivo il match. Ad inizio ripresa entra Telles per capitan Icardi, nullo o quasi in questa partita.

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ANCORA PIPITA E CUORE NERAZZURRO – Paradossalmente, come capitato a Bologna e Palermo, l’Inter sembra trovarsi meglio in inferiorità numerica. La squadra resta compatta e cerca di pungere in contropiede con un Adem Ljajic che entra in maniera decisa in partita, diventando il vero trascinatore. Mancini si gioca allora la carta Biabiany per un nervoso Guarin, provando a sfruttare la velocità dell’esterno francese, già decisivo in altre occasioni. Ma il migliore giocatore in campo (e non solo in campo) decide di timbrare nuovamente il cartellino: colpo di testa in uscita di Albiol, Higuain parte un attimo prima della coppia di centrali interista, la brucia in velocità, guarda Handanovic e piazza la palla sotto l’incrocio con un diagonale di giustezza. Ma quando tutto sembra deciso, accade l’impensabile: al 67′ Ljajic trova un sinistro secco sul primo palo che sorprende Reina, dopo un rinvio maldestro di Ghoulam. L’Inter si riaccende, il Napoli ora ha paura. I nerazzurri provano il tutto per tutto e dopo un paio di brividi ancora con Ljajic e Brozovic, al 93′ succede di tutto: cross di D’Ambrosio dalla trequarti, grande stacco di Jovetic (subentrato da poco per Perisic) e palla che incoccia sul palo a Reina battuto. Ma come se non bastasse. nell’azione successiva, l’ultima del match, Biabiany mette al centro un pallone teso sul quale si avventa Miranda che dà sia forza che precisione alla sfera: tutti gli interisti gridano al gol ma è un intervento strepitoso dell’ex portiere del Liverpool, con l’aiuto dell’altro montante, a dire di no alle residue speranze dei nerazzurri. Un finale thrilling per un campionato che diventa sempre più avvincente.

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NAPOLI-INTER 2-1
MARCATORI: Higuain (N) al 2′ p.t.; Higuain (N) al 17′, Ljajic (I) al 22′ s.t.
NAPOLI (4-3-3): Reina 7,5; Hysaj 6, Albiol 6, Koulibaly 7, Ghoulam 6; Allan 6,5, Jorginho 6, Hamsik 6 (dal 35′ s.t. David Lopez s.v.); Callejon 6,5 (dal 42′ s.t. Maggio s.v.), Higuain 8, Insigne 6(dal 25′ s.t. El Kaddouri 5,5 ). (Rafael, Gabriel, Strinic, Henrique, Valdifiori, Dezi, Chiriches, Chalobah, Luperto). All. Sarri
 INTER (4-3-3): Handanovic 6,5; D’Ambrosio 6,5, Miranda 6,5, Murillo 5,5 , Nagatomo 4,5; Guarin 5,5 (dal 16′ s.t. Biabiany 6,5), Medel 5,5, Brozovic 6,5; Perisic 6 (dal 38′ s.t. Jovetic 6,5), Icardi 5 (dal 1′ s.t. Telles 6), Ljajic 7. (Carrizo, Juan Jesus, Dodò, Palacio, Montoya, Ranocchia, Gnoukouri, Melo, Manaj). Al. Mancini.
ARBITRO: Orsato di Schio
NOTE: espulso Nagatomo (I) al 44′ p.t. per doppia ammonizione. Ammoniti Koulibaly (N), Hysaj (N), Allan (N), Guarin (I), Callejon (N) per gioco scorretto

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