Sassuolo – Fiorentina, le pagelle. Il pressing neroverde ingabbia Sousa, è 1-1 al Mapei Stadium

Sassuolo's Sergio Floccari   jubilates with his teammates after scoring the goal  during the Italian Serie A soccer match US Sassuolo vs ACF Fiorentina at Mapei Stadium in Reggio Emilia,Italy, 30 November 2015.ANSA/SERENA CAMPANINI

Floccari festeggia coi compagni la rete del pareggio

Sassuolo:

Consigli: Incolpevole sul vantaggio di Borja Valero, rischia la frittata quando, sbagliando un rinvio, serve proprio lo spagnolo che tenta la conclusione dalla trequarti, fortunatamente senza risultati. Puntuale su Pasqual e su Ilicic nel secondo tempo, conferisce sicurezza alla retroguardia. 6.5

Vrsaljko: Costretto a coprire le scorribande viola, non certo il suo mestiere. Senza eccessive sbavature, riesce a proporre alcuni traversoni, tra cui quello sprecato da Floccari nel secondo tempo. 6

Cannavaro: Confusionario, sbaglia spesso in impostazione ed eccede in sicurezza, non esente da colpe sulla rete viola. Migliora nel secondo tempo, prestazione comunque insufficiente. 5.5

Acerbi: Più preciso del compagno di reparto, limita bene Rossi e contrasta efficacemente Kalinic nelle palle alte. 6

Peluso: Ha il compito di trattenere due gran mancini col vizio di accentrarsi, assai complicato in quanto mancino pure lui. Perde spesso Bernardeschi, spinge poco e male. 5.5

Laribi: Il più offensivo del terzetto a centrocampo, l’ex Bologna non rende al meglio in un ruolo non suo: Di Francesco gli concede più libertà rispetto a Missiroli, ma senza risultati. 5.5 Dal ’72 Biondini: Inserito per aumentare il peso del centrocampo, porta fiato ai compagni. 6

Magnanelli: Metronomo dell’azione neroverde, le azioni partono tutte dai suoi piedi. Spesso e volentieri gioca di prima intenzione, uno dei primi a pressare Badelj e Vecino, imprescindibile. 6.5

Missiroli: L’ex attaccante delle giovanili della Reggina, trasformato da Di Francesco mezzala da ormai tre anni, alterna incursioni laterali ad ottimi ripiegamenti. 6

Defrel: Col delicato compito di sostituire Berardi, l’ex Cesena mostra grandi qualità ma ancora qualche limite caratteriale: impalpabile, ci si aspetta di più da un talento del genere. 5.5

Floccari: Schierato a sorpresa al posto di Floro Flores, fa il suo dovere: segnare. Pareggia i conti con un gran colpo di testa e fa salir la squadra. Spreca con un tocco di troppo un gran cross di Vrsaljko nel secondo tempo. 6.5 Dal ’76 Floro Flores: s.v.

Sansone: Il più vivace tra gli attaccanti, spazia sulla sinistra accentrandosi spesso, pecca in concretezza. Cerca spesso conclusioni dalla distanza, ha una buona occasione su calcio di punizione ma spedisce alto. Dall’88 Politano: s.v.

 

Fiorentina gol

Esultanza viola dopo il vantaggio di Borja Valero

Fiorentina:

Tatarusanu: Continua a dimostrare limiti evidenti nei passaggi ai difensori, avrebbe potuto far meglio sul gol di Floccari; è poi decisivo sempre sull’ex Messina nel secondo tempo. 6

Roncaglia: Più preciso rispetto alle ultime uscite, trattiene bene Sansone. 6

Gonzalo Rodriguez: Leader indiscusso della retroguardia viola, portamento e carisma perfetto. Anticipa con classe, non disdegna impostare, sempre pericoloso sui calci piazzati. 6.5

Astori: Si prende troppi rischi in fase di disimpegno, cercando (e trovando, fortunosamente) dribbling improbabili. Si perde Floccari nell’occasione del pareggio neroverde. 5.5

Bernardeschi: Sempre più a suo agio nella nuova collocazione trovatagli da Sousa, le sue accelerazioni fanno tremare più volte Peluso, Consigli risponde bene alle sue conclusioni dalla distanza. Qualità importanti per la sua età, ne sentiremo sicuramente parlare in prospettiva azzurra. 6.5

Badelj: In calo rispetto alle ultime uscite, cerca il gol nel primo tempo con una conclusione dalla distanza e nulla più. Sbaglia spesso nella ripresa, visibilmente provato. Dal ’63 Verdù: impercettibile, svolazza senza incidere. 5

Vecino: Stesso discorso del compagno di reparto, incide un po’ di più di fase offensiva. 5.5

Pasqual: Tra i più in forma dei viola, l’ex capitano sale spesso sull’out di sinistra crossando sovente e cercando il gol, goia negatagli da un gran Consigli. 6.5 Dal ’79 Marcos Alonso: s.v.

Borja Valero: Regista, mediano, ala: l’ex Villareal è sicuramente l’uomo più in forma del momento. Finalmente ritornato ai livelli del primo anno viola, trova il secondo gol stagionale, nel primo tempo scombussola la mediana di casa accelerando improvvisamente più volte. Arretrato in mediana una volta entrato Verdù, non si rende più pericoloso ma coordina bene il giropalla viola. 7 Uomo partita Sportmain.

 

gol borja

Borja Valero insacca l’1 a 0

 

Ilicic: Buon primo tempo, si accentra spesso trovando sovente la conclusione. Spreca, imbeccato da Bernardeschi, a tu per tu con Consigli. Cala vistosamente con il resto della squadra, nel secondo tempo si vede solo per una punizione alle stelle. 5.5

Rossi: Ancora lontano dalla forma ideale, spreca un gran bel contropiede nel primo tempo.L’espressione una volta sedutosi in panchina è molto significativa. Forza Pepito, ti aspettiamo. 5.5 Dal’57 Kalinic: Soffre il calo di Ilicic, si prende a sportellate coi centrali neroverdi senza riuscire mai ad incidere. 5.5

 

 

 

 

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