Il Toro liquida 4-1 il Cesena in Coppa Italia e in campionato attende la Lupa ferita (ma non morta)

FROSINONE, ITALY - AUGUST 23: Daniele Baselli (C) with his teammates of Torino FC celebrates after scoring the team's second goal during the Serie A match between Frosinone Calcio and Torino FC at Stadio Matusa on August 23, 2015 in Frosinone, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

TORINO – Dopo la vittoria sul Bologna, i granata confermano il loro buon momento superando i sedicesimi di Coppa Italia con un netto 4-1 ai danni del Cesena. Ora per i ragazzi di Ventura si aprono le porte degli ottavi, che li vedranno impegnati nel derby con i cugini bianconeri. La coppa però è già archiviata davanti al pensiero di sabato, quando verrà a Torino la Roma di Garcia. I giallorossi sono forse la squadra più in difficoltà del campionato in questo momento, eppure ha notoriamente un organico che può risollevarsi in qualsiasi momento (lo ha già fatto l’anno scorso).

4-1 SUL CESENA IN SCIOLTEZZA – La resistenza dei romagnoli è stata anche inferiore alle aspettative; i ragazzi di Ventura hanno però interpretato bene la partita, non concedendo quasi nulla all’avversario. Dopo un quarto d’ora il march era già praticamente deciso, con le reti al 3′ di Gazzi e al 13′ di Moretti. Anche nella ripresa dopo un primo accenno di reazione degli ospiti, al 51′ Maxi Lopez supera Agliardi per il 3-0. L’unica pecca della serata è la leggerezza difensiva che permette a Cascione di raccogliere un cross dalla destra e trafiggere Ichazo. Nel finale però c’è ancora spazio per i granata: all’84’ un tiro centrale da fuori di Benassi sorprende Agliardi per il 4-1.

Maxi Lopez, attaccante del Torino (immagine sport.notize.it)
Maxi Lopez, attaccante del Torino (immagine sport.notize.it)

IL BORSINO GRANATA: CHI SALE E CHI SCENDE – Dopo la vittoria sul Bologna, salgono sicuramente Belotti e Vives. Il Gallo si è sbloccato con un gran bel gol (sebbene viziato da un fallo di mano) e tutto lascia pensare che non si fermerà. Se il bergamasco ha dalla sua anche l’età, Vives dall’alto dei suoi 35 anni continua a stupire; sa ispirare il gioco granata e l’ha saputo anche concludere con il Bologna. Da segnalare anche Gazzi, rientrato dall’infortunio e subito in gol col Cesena. Chi scende? Probabilmente Quagliarella, che di certo non è fortunato (vedi traversa di sabato) ma che comunque non ritrova la strada del gol davvero da troppo tempo (l’ultimo centro è del 20 settembre). Scende un po’ anche Martinez; il venezuelano non sfrutta l’occasione della Coppa Italia, correndo tanto ma producendo poco in zona gol.

Giuseppe Vives Torino

IL RESTO DEL TORO: IL PUNTO SULLE GIOVANILI – La Primavera archivia l’amarezza per l’eliminazione in Europa Youth League ed asfalta 6-2 il Carpi. 0-0 della Berretti a Renate, coi granata restano quinti nel girone. Sconfitta pesante degli Allievi invece, nel derby che la Juve si aggiudica per 2-3; il risultato consente ai bianconeri di agganciare in granata in testa alla classifica. Vittoria invece dei Giovanissimi sul campo dello Spezia, uno 0-1 che consente di mantenere il primato.

https://youtu.be/iLuLp8liI1A

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *