Torino – Roma (1-1): gara noiosa decisa da due calci piazzati. Pjanic a sorpresa su punizione, risponde dal dischetto Lopez allo scadere

toro roma

OLIMPICO DI TORINO – I granata di Ventura vengono da tre vittorie consecutive e vogliono intralciare il passo della riscossa ad una Roma deludente nelle ultime tre gare stagionali. Serve una vittoria ai capitolini per alzare il morale nonostante il gioco sia latitante. Garcia si affida a Florenzi per lo squalificato Maicon e mantiene il centrocampo dell’Atalanta con Nainggolan, De Rossi e Pjanic. Falque e Gervinho al fianco di Dzeko. Ventura risponde con un 3-5-2 volto al contropiede con Peres e Molinaro sulle fasce, garanzia Glik in difesa, attacco made in Italy con Belotti e Quagliarella. Gara onestamente noiosa nel primo tempo, l’unico sussulto iniziale con Belotti, poi il nulla. Il caffè nella pausa non ha alzato di molto i ritmi e il gol di Pjanic al 83’ su punizione ha quasi svegliato tutti più degli effetti della caffeina. Ma a fine recupero (93’) il rigore di Lopez spiazza portiere e panchina giallorossa. Per il Torino un risultato da tenere stretto, la Roma ha bisogno di fiducia per uscire dal periodo no che dura da quattro giornate. Supera la Juventus di un punto e rimane quarta in classifica. Il treno per lo scudetto va, ma i giallorossi devono essere puntuali. Mercoledì contro il BATE è verdetto di Champions.

PRIMO TEMPO CON CAUTELA – Forte del sostegno del suo pubblico i granata cercano di sorprendere un avversario in fase di ripresa. Proprio al minuto quattro Belotti aggira un disattento Rudiger nella marcatura e mette la zampata, il tiro è respinto col piede da Szczezny. Passano due minuti e sugli sviluppi di un corner il rasoterra dal limite di Peres deviato con la punta da Digne stava per mettere fuori causa il portiere giallorosso. La Roma non da l’impressione di voler fare la partita e attende le mosse del Toro, bravo a gestire e cercare la verticalizzazione. Occasione ghiotta per gli ospiti al 11’: un cross pennellato di Florenzi pesca Dzeko solo in area, l’attaccante troppo altruista va di sponda con la sfera che carambola sul corpo di Glik. Capitolini che faticano a far girare il gioco (in questo periodo smarrito), il centrocampo è lungo e gli esterni non incidono. Al 26’ un Gervinho non al meglio della condizione è costretto a lasciare il campo a causa di un risentimento alla coscia destra. La gara non si accende e procede soporifera senza azioni degne di nota, il contropiede del Torino al 45’ finisce con un tiro alto di Belotti. Pausa caffè.

roma toroSECONDO TEMPO – l’inizio della ripresa sembra incanalarsi sui binari del primo tempo, al 46’ Peres cavalca sulla destra indisturbato prima di crossare al centro, Szczezny blocca sicuro. Al 49’ arriva finalmente la prima conclusione in porta della Roma con Nainggolan ma il tiro viene parato da Padelli. Il Toro si aspetta una reazione degli ospiti e indietreggia il baricentro pronto a colpire in contropiede con la velocità di Peres. Al 56’ angolo in favore della Roma, la palla arriva sul vertice sinistro dell’area piccola, batti e ribatti che è risolto scodellando oltre la metà campo. Dzeko è isolato e costretto a rinculare a centrocampo per ricevere palloni giocabili, quando però si presenta sulla sua testa l’occasione giusta come al 71’ sul traversone di Florenzi,il serbo svetta ma inquadra male lo specchio. Iturbe cambia l’inerzia nella gambe e spinge sulla fascia. Al 76’ l’argentino va vicino alla rete colpendone di testa solo l’esterno su assist dalla bandierina di Falque. Match dal ritmo blando sbloccato per caso o per volontà al 83’: Pjanic su punizione dalla trequarti calcia un pallone destinato alla deviazione, saltano in molti ma la sfera termina in solitario in fondo al sacco dopo aver toccato terra davanti a Padelli. Scatta il forcing del Torino con Ventura che schiera Martinez a comporre un tridente con Belotti e Lopez. Lo stesso Martinez è pericoloso con una girata di destro neutralizzata da Szczezny. La chiave per chiudere i conti passa al 90’ dai piedi di Dzeko che macchinoso all’ingresso in area spara sull’estremo difensore. Gol mangiato gol subito ci sta con il rigore segnato al photofinish da Lopez per fallo (dubbio?) commesso da Manolas. La Roma si fa recuperare come nella gara al Dall’Ara, anche qui incapace di gestire il vantaggio. Urge una cura, che andrebbe cercata all’interno dello spogliatoio.

TORINO – ROMA 1-1 (0-0)

Torino (3-5-2): Padelli 6; Bovo 6, Glik 6.5, Moretti 6; Peres 6.5, Acquah 6, Vives 6, Baselli 6.5 (69’ Benassi 5.5), Molinaro 6 (86’ Martinez 6); Belotti 6.5, Quagliarella 6 (66’ Maxi Lopez 6.5). All. Ventura 6

Roma (4-3-3): Szczezny 6; Florenzi 7, Manolas 6.5, Rudiger 5.5, Digne 6; Nainggolan 6 (70’ Vaiqnueur s.v.), De Rossi 6, Pjanic 6.5; Falque 6.5 (84’ Torosidis s.v.), Dzeko 5.5, Gervinho 5 (25’ Iturbe 6). All. Garcia 6

Marcatori: 83’ Pjanic (R), 93’ Lopez rig. (T)

Ammoniti: 16’ Pjanic (R), 28’ Peres (T), 56’ Nainggolan (R), 74’ Glik (T)

MIGLIORE SPORTMAIN: Florenzi 7 – in grado di giocare all’altezza in ogni ruolo, concentrato nonostante il periodo delicato. Preziosa la sua presenza in campo non risparmia minimamente le energie sia in difesa che in attacco. Attacco che avrebbe dovuto capitalizzare i palloni invitanti partiti dai suoi piedi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *