B ready, per essere pronti alla 18^ giornata: Crotone e Cagliari proseguono la sfida per il primo posto, ma il Bari non vuol perdere ulteriore terreno, 4 partite in chiave play off e il Como vuol mettere a frutto quanto imparato con le grandi

Prosegue il ritmo serrato della serie B verso la pausa di gennaio. Dopo il turno infrasettimanale spalmato su due giorni, eccoci pronti a parlare di una nuova giornata di campionato, che, per ovvie ragioni, non vedrà anticipi al venerdì, ma 8 partite il sabato alle 15, 2 posticipi domenicali, alle 12.30 e alle 20.30 e uno lunedì alle 20.30. Un turno per vedere come proseguirà l’appassionante duello fatto di sorpassi e controsorpassi tra Crotone e Cagliari, se questa coppia di battistrada continuerà la fuga a due o il Bari riuscirà a ridurre il gap, le nuove possibili evoluzioni di una zona play off sempre in movimento e se il Como, dopo il trittico di partite con il trio di vetta, riuscirà a ripetere quanto di buono visto anche con avversari più alla sua portata.

IL TRIO DAVANTI – In mancanza di un vero e proprio incontro di cartello, vediamo gli impegni delle 3 battistrada in questa 18^ giornata. Il Cagliari è l’unico che gioca di sabato pomeriggio, visto che alle 15 è impegnato nella trasferta di Livorno. Partita insidiosa, anche perché i toscani sono reduci da un periodo non positivissimo, coinciso anche con il cambio di allenatore, in cui, lentamente, sono scivolati fuori dalla zona play off. Mutti, da quando è arrivato, ha portato a casa un solo punto, nel pareggio interno di mercoledì con la Salernitana, dopo la pesante sconfitta di Latina, e, ora vuol dimostrare che sta riuscendo davvero a cambiare il trend di una squadra ormai completamente persasi dopo l’exploit di inizio campionato. Sfruttare il nuovo turno casalingo, mietendo una vittima illustre come il favoritissimo Cagliari sarebbe un’ottima occasione di rilancio. Al match mancherà capitan Luci, squalificato. Ovviamente il Cagliari ripartirà dallo slancio dato dalla vittoria in trasferta a Lanciano, conseguente al primo pareggio interno stagionale, contro quel Como che sembrava vittima predestinata, cercando di sfruttare al meglio un terreno, quello lontano dal Sant’Elia, su cui si muove in modo meno agile di quanto faccia in casa. Le altre due protagoniste della sfida al vertice, invece, giocano nei posticipi domenicali. Comincia, alle 12.30, il Bari, impegnato nello scontro di alta classifica, al San Nicola, contro il Perugia. Gli uomini di Nicola vogliono sfruttare il turno casalingo per cancellare le scorie della sconfitta, un po’ inaspettata, visto lo stato di forma della squadra, nella trasferta di Modena, che ha frenato la rincorsa, ai primi due posti, creando un gap di 4 punti col secondo posto. Prova a ripartire dall’ultimo impegno casalingo, il 3-0 all’Ascoli di sabato al San Nicola, fortino ancora inviolato in questa stagione. Di fronte un Perugia alla ricerca di riscatto dopo il pesante 1-4 interno col Novara, che l’ha spinto fuori dalla zona play off. Gli umbri dovranno, comunque, fare a meno di Parigini, l’unico marcatore della partita con i piemontesi, squalificato. A favore degli ospiti gioca l’ultimo match giocato tra le due squadre nello stesso stadio, alla 2^ dello scorso campionato, che si concluse 2-0 a favore di un’allora scatenata neopromossa. Alle 20.30, invece, tocca alla capolista Crotone, che aspetta in casa il Modena. E’ quella che sulla carta ha l’impegno più abbordabile, anche alla luce del percorso casalingo quasi perfetto, con 7 vittorie e 1 pareggio nelle 8 partite fin qui giocate, ma l’errore più grosso, e le ultime giornate lo insegnano, sarebbe quello di dare la partita già vinta ancor prima di giocarla. Soprattutto per il fatto che gli uomini di Crespo arrivano molto motivati dopo la vittoria casalinga contro il lanciatissimo Bari, con il ritorno al gol del Diablo Granoche, anche se dovranno fare a meno di Marzorati squalificato. I calabresi dalla loro, oltre al ruolino casalingo, hanno il grande slancio dato dalla doppia vittoria negli ultimi turni ravvicinati, che ha consentito loro di riagganciare la testa solitaria, che non hanno nessuna intenzione di abbandonare, cercando, anche, di dimenticare l’ultimo precedente, visto che, alla 16^ dello scorso campionato finì 4-1 per l’allora squadra di Novellino.

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LOTTA PER I PLAY OFF – Serratissima e interessantissima la lotta per i posti play off, con il continuo ricambio tra le squadre che occupano gli ultimi posti buoni e qualche squadra, come il Novara, che prova l’attacco alle posizioni più alte. Proprio i piemontesi proveranno a proseguire l’onda lunga data dal doppio 4-1 inferto sabato al Lanciano e martedì al Perugia a domicilio, che li ha portati al quarto posto, ad 1 punto dal Bari, nel posticipo di lunedì contro il Trapani. A disposizione un turno casalingo, in un Piola che, finora, è stato violato una sola volta in 8 partite, mentre sono state ben 6 le affermazioni dei padroni di casa, contro degli avversari, che, invece, lontano da casa, accusano serie difficoltà, visto che in 8 incontri hanno vinto una sola volta e perso in 3 occasioni. Gli uomini di Cosmi arrivano con il morale alto grazie ai 4 punti rimediati negli ultimi 2 turni, con la vittoria sull’Avellino e il pareggio a Cesena, che, al momento, li tiene fuori dalla zona play off, ma per un solo punto. Al tecnico, che ha da poco festeggiato le 600 panchine tra i professionisti, mancherà sicuramente Raffaello squalificato. Chi, con questo turno, vuole, invece, invertire il trend delle ultime giornate, è il Cesena, che negli ultimi due turni ha rimediato un solo punto, nel pareggio, appunto, col Trapani, dopo la sconfitta, netta, nello scontro diretto col Crotone. Questo ha sancito lo scivolamento dei romagnoli dalla lotta per le primissime posizioni, fino al quinto posto, raggiunto anche dal Brescia. Drago, per la trasferta di Vercelli di sabato pomeriggio, dovrà fare a meno di Caldara, squalificato, Improta, Dalmonte, Djuric, Ciano e Capelli, tutti infortunati, a cui si è aggiunto Succi, che ha lavorato a parte a causa di un’infiammazione al tendine d’Achille. A complicare un po’ le cose la solita incertezza della squadra bianconera negli impegni lontano da casa, dove, in 8 match, ha vinto solo una volta e perso ben 4. Di fronte, poi, trova una Pro Vercelli che vuole assolutamente riprendersi dal doppio turno fallimentare appena trascorso, con la sconfitta interna con la Ternana di sabato e quella di Avellino martedì, che hanno nuovamente spinto indietro la squadra di Foscarini, dopo che, nelle settimane precedenti, era arrivata a ridosso della zona zona play off. Nelle 9 partite casalinghe, equa distribuzione tra vittorie e sconfitte, 4 per ognuna, ma ai piemontesi mancherà un elemento importante per l’attacco come Marchi, squalificato. Il Brescia, settimo, come detto, a pari punti col Cesena, sabato va a Vicenza. Le rondinelle vogliono continuare la propria ascesa, confermata anche dai 4 punti raccolti nelle ultime due partite, ma per farlo devono trovare un rimedio per un curriculum esterno non esaltante, che in 9 partite vede 1 sola vittoria e ben 4 sconfitte. A venire incontro ai lombardi potrebbe arrivare, invece, l’andamento interno degli avversari, che devono la loro classifica soprattutto ai risultati esterni, visto che al Menti sono ben 6 i pareggi e una sola la vittoria. Gli uomini di Marino hanno bisogno, però, di tornare a fare risultato, visto che, l’unico punto rimediato nelle ultime due giornate, quello del pareggio interno con la Salernitana, ha portato i veneti più verso la parte bassa della classifica, a pochi punti dalla zona play out. La scorsa stagione, alla 17^ giornata, fu 2-0. Infine, l’ultima partita a vista play off, è lo scontro diretto tra il Pescara e l’Entella. Le due squadre sono appaiate a 25 punti, a contendersi gli ultimi due posti per i play off, con il quinto posto a 2 punti, ma anche con le dirette inseguitrici appena un punto sotto. Gli uomini di Oddo vogliono riprendere la corsa dopo il doppio passo falso delle ultime due giornate, il pareggio interno con lo Spezia, rimontati quando erano sul risultato di 2-0, e la sconfitta a Brescia. L’ex difensore di Lazio e Milan dovrà fare a meno di Addae, squalificato. L’Entella, invece, arriva col morale altissimo, dopo che i 4 punti rimediati nelle ultime 2 giornate, grazie al pareggio col Brescia e alla vittoria col Latina, hanno permesso di agganciare la zona play off, raggiungendo uno storico risultato, impensabile a inizio stagione, quando la squadra rientrò dalla porta di servizio del ripescaggio. Da valutare, per Aglietti, la situazione di Sestu, che è reduce da un forte affaticamento all’adduttore lungo della coscia sinistra rimediato nella partita contro il Latina. Alla 7^ giornata dello scorso campionato finì con un secco 4-0.

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LE ALTRE PARTITE – Nelle restanti partite, tutte in programma sabato pomeriggio, una serie di scontri validi per la parte medio bassa della classifica. L’Avellino attende, in casa, la Virtus Lanciano. Gli irpini continuano la loro altalenante stagione, di cui l’ultimo doppio turno è stata la migliore espressione, con la sconfitta di Trapani di sabato e la vittoria interna con la Pro Vercelli, che fanno sì che la squadra di Tesser si trovi nella parte bassa della classifica ad appena un punto dalla zona play out, quando le prospettive di inizio stagione erano del tutto diverse. Il tecnico ex Ternana, per il match perde un’importante pedina dell’attacco, visto che Mokulu è squalificato, ma recupera Castaldo. Sempre fuori anche Ligi, Rea, Biraschi e Visconti. Sulla carta il turno potrebbe essere favorevole ai biancoverdi che si trovano ad incontrare un Lanciano in piena crisi, reduce da due sconfitte, col Novara e, in casa, col Cagliari, che hanno relegato i rossoneri al penultimo posto, a 3 punti dai play out. Infermeria piena per D’Aversa: Pucino dovrà essere valutato per un affaticamento muscolare, Amenta si è allenato a parte, Ferrari e Zè Eduardo sono infortunati. A questi vanno aggiunti Vastola e Di Matteo, squalificati. Lo scorso torneo, alla 10^, finì 1-1. Scontro “direttissimo” tra Salernitana ed Ascoli: le due squadre occupano attualmente i due posti play out, appaiate a parità di punti. I campani sono reduci da due pareggi a reti bianche, con Vicenza e , che testimoniano una ritrovata stabilità, soprattutto a livello difensivo, lasciando la porta inviolata per 180′ come mai finora era successo, anche se portano pochi punti in carniere lasciando gli uomini di Torrente nel pantano della zona retrocessione. Anche l’Ascoli non sta vivendo un bel periodo, visto che l’arrivo di Mangia non ha ancora dato la scossa sperata, ma, almeno, i bianconeri sono reduci dalla vittoria interna con la Ternana, che ha dato molto morale in casa marchigiana. L’ex tecnico di Spezia e Bari dovrà rinunciare a Canini, Giorgi, Cacia, Carpani e Antonini, che hanno svolto lavoro in palestra e terapie, oltre a Almici e Giorgi, squalificati. Lo Spezia, invece, attende la visita del Latina, cercando di sfruttare al meglio il doppio impegno casalingo, dopo la vittoria di mercoledì sul Vicenza, prima dell’era Di Carlo, occasione in cui la squadra ha messo in mostra confortanti progressi sul piano del gioco e dell’impostazione della manovra, come i tifosi aquilotti non vedevano più, forse, dal primo tempo di Cesena. I 4 punti raccolti negli ultimi 2 turni, sommando anche il pareggio in rimonta di Pescara, hanno restituito una classifica più tranquilla, in cui 4 punti la separano tanto dalla zona play off, che da quella play out. La vittoria, che mancava da ormai 10 turni, ha restituito morale ad un ambiente molto provato dal pessimo periodo ed ora permette a Di Carlo, che dovrà fare a meno di Brezovec squalificato, ma che recupera Juande e Martic, di poter lavorare con maggior tranquillità, a partire dall’impegno casalingo con un Latina reduce da risultati altalenanti, come la vittoria netta sul Livorno, seguita dalla sconfitta di Chiavari, che tengono i pontini proprio un punto sotto ai liguri. A Somma mancheranno Dellafiore e Acosty, squalificati. Tre, fin qui gli incontri al Picco tra le due squadre, il primo nella stagione 11/12 in Lega Pro, gli altri in B, con esatta distribuzione: 1 vittoria per parte e 1 pareggio, peraltro proprio nell’ultimo incontro, giocato la scorsa stagione, che si chiuse 1-1. Infine, nell’ultimo match in programma, si affrontano Ternana e Como. I padroni di casa vogliono riscattarsi dopo la sconfitta con l’Ascoli, che li ha riportati ad un punto dai play out, dopo la parziale risalita con la vittoria nello scontro diretto di Vercelli. Breda ha l’infermeria piena: Dianda è rimasto a riposo, Dugandzic, Valjent, Falletti, Vitale, Furlan e Ceravolo hanno svolto lavoro differenziato, Signorelli è stato sottoposto a terapie. Busellato sarà squalificato. Ad attenderla un non semplice match contro un Como che è sì sempre ultimo in classifica, ma è reduce da 3 partite contro le prime della classe in cui non ha per nulla sfigurato, fermando sul pareggio Bari e Cagliari e perdendo col Crotone solo a 8′ dalla fine. Per Festa, inoltre una freccia in più al proprio arco, visto che in settimana ha ufficialmente firmato Ghezzal.

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