Lazio e Samp, meglio che niente

Roma – il posticipo della 17^ giornata di Serie A vede affrontarsi Lazio e Sampdoria in una gara molto delicata, visto il digiuno di vittorie che interessa entrambe le squadre. Il match si decide nel finale, quando Matri va in rete ad un quarto d’ora dalla fine e fa sperare la Lazio, ma il pareggio di Zukanovic allo scadere rovina la festa è fa respirare Montella. Ma su entrambi i fronti c’è ben poco da esultare.

Un contrasto tra Paolo e De Silvestri
Un contrasto tra Paolo e De Silvestri

 

Primo tempo – la prima emozione della gara arriva al 9′, con Klose che colpisce di testa ma a lato. La Samp è schierata con un 4-5-1 e non consente un’agevole avanzata agli avversari. È lei ad andare vicino al vantaggio quando al 30′ Christodoulopoulos calcia con potenza, ma il pallone trova un avversario lungo la traiettoria. Subito dopo Barreto calcia a lato sciupando un’ottima occasione dall’area piccola. Il primo tempo termina senza ulteriori grandi emozioni, le due squadre soffrono la tensione derivante dai deludenti risultati degli ultimi tempi.

Secondo tempo – Pioli sostituisce Castaldi con Felipe Anderson per dare una maggiore velocita’ alle azioni offensive della squadra. La Samp rimane sigillata in difesa. Candreva ci prova con una punizione al 63′, ma finisce sul fondo senza nulla di fatto. Al 66′ vi è una sostituzione per parte. Per la Samp Ivan rileva Barreto, e Matri subentra a Klose. Al 67′ Cassano ci prova ma Marchetti chiude bene. Il barese al 70′ verrà sostituito da Muriel, che al 74′ ci prova con un diagonale che spaventa la Lazio. Al 33′ la gara si sblocca quando un cross da destra di Biglia trova la testa di Matri che insacca. La squadra e i tifosi esultano, a tal punto che l’estremo difensore Marchetti si infortuna e viene sostituito dal vice Berisha. A questo punto la Samp esce dal guscio e le prova tutte per riacciuffare la gara. All’89’ grande occasione sui piedi di Carbonero, che però spedisce fuori. Al 93′ Berisha esce dall’area con un duro contrasto su Muriel che gli costa il cartellino giallo. Sulla conseguente punizione arriva in extremis la rete di Zukanovic che, deviata da Felipe Anderson, regala il pareggio ai blucerchiati. È il primo punto della gestione Montella dopo aver incassato tre sconfitte consecutive.

L'esultanza dei blucerchiati
L’esultanza dei blucerchiati

 

TABELLINO:
LAZIO-SAMPDORIA 1-1 (primo tempo 0-0)
MARCATORI: Matri (L) al 33′, Zukanovic (S) al 48′ s.t.
LAZIO (4-3-1-2): Marchetti (dal 37’ s.t. Berisha); Konko, Hoedt, Gentiletti, Radu; Cataldi (dal 1’ s.t. F.Anderson), Biglia, Parolo; Candreva, Djordjevic; Klose (dal 21’ s.t. Matri). (Guerrieri, Braafheid, Prce, Patric, Onazi, Oikonomidis, Morrison, Milinkovic, Mauri). All. Pioli.
SAMPDORIA (4-5-1): Viviano; De Silvestri, Moisander, Zukanovic, Regini; Christodoulopoulos (dal 39’ s.t. Bonazzoli), Soriano, Fernando, Barreto (dal 21’ s.t. Ivan), Carbonero; Cassano (dal 25’ s.t. Muriel). (Brignoli, Puggioni, Pereira, Mesbah, Cassani, Palombo, Rodriguez). All. Montella.
ARBITRO: Calvarese di Teramo.
NOTE: Spettatori 8 mila circa. Ammoniti Zukanovic (S), Gentiletti (L), Soriano (S), Carbonero (S), Berisha (L) per gioco scorretto, Cassano (S) per proteste. Angoli: 6-0. Recuperi: p.t. 0, s.t. 4’.

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