Palermo – Fiorentina: Ilicic e Borja Valero superlativi portano la Viola provvisoriamente al primo posto

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Stadio Renzo Barbera – A Palermo si presenta una Fiorentina sempre in ottima forma nonostante la sconfitta di metà dicembre contro la Juventus, mentre i rosanero non raccolgono ancora i frutti della cura Ballardini, con solo 3 punti nelle ultime tre gare grazie alla sola vittoria contro il Frosinone. Viola in campo col consueto 3-4-2-1, con Bernardeschi e Marcos Alonso vincenti nei ballottaggi con Blaszczykowski e Pasqual; solito tridente Ilicic – Borja Valero – Kalinic. Ballardini risponde con un 4-3-1-2, Lazaar e Struna terzini, Goldaniga-Andelkovic centrali, mediana composta da Hiljemark, Jajalo e Chochev con Brugman a supporto di Vazquez e Trajkowski.

 

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Ilicic sblocca la gara con un destro sul primo palo

Ore 15.00 – Damato fischia, inizia Palermo – Fiorentina. Primi dieci minuti in mano ai rosanero che cercano di prendere in mano il pallino del gioco, ma Roncaglia e Badelj stoppano immediatamente le pretese palermitane: dopo un’occasione sciupata malamente da Kalinic, è Ilicic a firmare il vantaggio viola saltando nettamente Goldaniga e insaccando una volta a tu per tu con Sorrentino. Il primo tempo dei padroni di casa finisce al tredicesimo, raramente riusciranno a superare la metàcampo viola nel resto della prima frazione. Ilicic e Borja Valero svariano perfettamente sulla trequarti e piovono occasioni in particolare dall’out di sinistra, dove Marcos Alonso fa passare una brutta mezzora a Struna, costantemente in ritardo nelle chiusure. Dopo un paio di conclusioni alte di Bernardeschi e Vecino, arriva il raddoppio della Fiorentina. Goldaniga, uno dei migliori in campo dei rosanero in tutta la partita, compie la seconda, e altrettanto decisiva disattenzione: perde palla al limite dell’area, Kalinic serve Ilicic che al limite dell’area stoppa e tira a giro sul primo palo, raddoppiando. Come nel primo gol, non esulta, prendendosi gli appluasi di tutto il Renzo Barbera. Termina la prima frazione con Kalinic che si divora l’ennesima occasione, su assist di un Borja Valero in versione Messi.

 

Secondo tempo – Inizia la ripresa con il rientro in campo di Morganella, assente da oltre sei mesi per un infortunio al ginocchio, al posto di un disastroso Chochev. Le squadre sembrano non aver più nulla da dire: Kalinic si fa stoppare da Sorrentino, Tatarusanu sventa con un gran riflesso un tentativo di autogol di Astori. Al ’60 esce Ilicic per un altro rientrante da un infortunio: Jakub Blaszczykowski. Poco dopo fa il suo ingresso in campo un altro grande ex, Alberto Gilardino: la viola paga per l’ennesima volta un calo di concentrazione, e proprio l’attaccante biellese, su cross di Vazquez, buca Tatarusanu e accorcia le distanze. Ballardini le prova tutte inserendo Quaison, Sousa si copre togliendo Bernardeschi e Kalinic per Tomovic e Pasqual. I palermitani si sbilanciano troppo, e dopo un paio di ripartenze fallite, Blaszczykowski chiude la partita su lancio di Borja Valero.

 

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L’esultanza di Jakub “Kuba” Blaszczykowski dopo il gol dell’1-3

Addio Ballardini? – Fiorentina che si porta provvisoriamente in testa alla classifica con 38 punti, in attesa di Inter e Napoli, impegnate rispettivamente con Empoli e Torino. Ballardini alla quarta sconfitta in 5 partite difficilmente passerà una nottata tranquilla, con l’ombra del ritorno di Iachini sempre alla porta. Intanto Zamparini ha praticamente chiuso l’operazione Cristante: nazionale under 21 ex Milan, ora al Benfica, arriverà in prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 6 milioni di euro. Innesto che porterà qualità in un centrocampo che ha nel solo Hiljemark un elemento all’altezza della competizione.

 

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Bryan Cristante con la maglia della selezione Under 21 italiana

Il Tabellino:

Palermo – Fiorentina 1-3 : ’77 Gilardino – ’13 e ’43 Ilicic, ’93 Blaszczykowski

Palermo (4-3-1-2): Sorrentino 5.5, Struna 4.5, Andelkovic 5, Goldaniga 5.5, Lazaar 6.5, Hiljemark 5.5 (dal ’61 Gilardino 6), Jajalo 5, Chochev 4.5 (dal ’45 Morganella 6), Brugman 5, Vazquez 5.5, Trajkovski 5 (dal ’76 Quaison s.v.). All. Ballardini 5

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu 6.5, Roncaglia 6.5, G. Rodriguez 6, Astori 5.5, Bernardeschi 6.5 (dal ’71 Tomovic 5.5), Badelj 6.5, Vecino 6, Marcos Alonso 7, Borja Valero 7, Ilicic 7.5 (dal ’60 Blaszczykowski 6.5), Kalinic 5.5 (dal 91 Pasqual s.v.). All. Sousa 6.5

 

Migliore in campo Sportmain

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Ilicic. Un’ora di gioco basta e avanza per sotterrare la sua ex squadra: perfetto nel costruirsi l’azione del primo gol: smarcamento e dribbling su Goldaniga perfetti, così come la conclusione sul primo palo. La seconda realizzazione è una perla balistica, stop e tiro in un fazzoletto, e palla sotto l’incrocio sul primo palo. Sousa sembra aver cancellato definitivamente la svogliatezza che lo aveva caratterizzato nei precedenti campionati, imprescindibile nello scacchiere dell’allenatore ex Basilea.

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