Il ‘pagellone’ di Milan-Bologna: il leone digiuna, sorride Donadoni

LE PAGELLE DI MILAN-BOLOGNA
milan

MILAN (4-4-2):
Donnarumma 6 – Non deve fare gli straordinari oggi, ma quando viene chiamato in causa sa sempre cosa fare. Sul gol può far poco.
Abate 5 – Poche sbavature e tanti interventi puntuali in copertura, si perde però Giaccherini in occasione del gol del Bologna.
Mexes 5,5 – Fa buona guardia, senza concedere spazi agli attaccanti avversari per gran parte della partita, troppo nervoso nel finale.
Alex 6,5 – Il migliore dei suoi in fase difensiva, in più di un’occasione neutralizza Destro e fisicamente è dominante.
De Sciglio 6 – Partita piuttosto anonima la sua, in difficoltà nella ripresa. In avanti si fa notare per un tiro a lato e poco altro.
Honda 6 – Uno dei più propositivi nella prima metà di gioco, i suoi cross sono sempre insidiosi. (Dal 65′ Cerci 5 – Ha la palla per risolvere il match, fa la scelta sbagliata e sparisce dal campo. Deve ritrovarsi se vuole l’azzurro.)
Montolivo 5,5 – Si fa notare più per le tante proteste verso il direttore di gara che per le giocate illuminanti sul terreno di gioco. Partita opaca la sua. (Dall’84’ Kucka sv – Entra in campo nervoso e si prende un giallo evitabile).
Bertolacci 6,5 – I sui inserimenti creano spesso apprensione nella difesa avversaria, prestazione positiva
Bonaventura 7 – Complici una tecnica e un piede sopra la media, con la sua dinamicità può far male ad ogni difesa: una spina nel fianco rossoblu.
Niang 7 – Nel primo tempo in più di un’occasione è lui ad accendere la luce. Nel secondo tempo regala un assist d’oro a Cerci. Il Milan può contare su di lui. (Dal 78′ L. Adriano 6).bacca-asciutta
Bacca 5,5 – Del cinico attaccante visto a Siviglia fino all’anno scorso si è ancora visto poco. Troppi sprechi sotto porta per uno degli attaccanti più blasonati del campionato.

All. Mihajlovic 5,5 – Di felini in campo nemmeno l’ombra, troppi invece i regali agli avversari. Partita che comunque poteva finire con ben altro risultato viste le tante occasioni avute dai rossoneri.

bologna

BOLOGNA (4-3-3):
Mirante 7,5 – Decisivo in almeno 2 occasioni nei primi 45 minuti. La vittoria è per metà merito dei suoi guantoni.
Rossettini 5,5 – Finché rimane in campo cerca di arrangiarsi come può per fermare un ispirato Bonaventura, non commette comunque errori gravi. (Dal 70′ Ferrari 6,5 – Entra senza paura davanti al pubblico avversario e si rende subito protagonista sulla sua fascia.  Non a caso il gol felsineo nasce proprio dalle sue parti).
Maietta 6,5 – Partita attenta e senza sbavature in mezzo alla difesa rossoblu, un infortunio però lo costringe al cambio (Dal 45′ Oikonomou 6 – Per poco non regala un gol facile al Milan entrato a freddo. Si rifà con il passare dei minuti).
Gastaldello 7 – Fondamentale in almeno in due occasioni nella sua area. Con mirante tiene i rossoblu a galla.
Masina 5,5 – Partita caratterizzata da qualche errore di troppo, che poteva costare caro ai suoi. Fin qui ha dimostrato di poter fare ben altro in campo.
Taider 6 – Qualche sbavatura di troppo, qualche pallone regalato ma con la sua corsa lega difesa e attacco per 90′.
Diawara 6 – Parte alla grande, poi gli avversari gli prendono le misure. Marcato quasi a uomo a San Siro, non male per un ’97.(Dal 78′ Pulgar 6).
Brighi 6,5 – Non è lui che deve illuminare il gioco con le sue giocate e non lo fa, ma in mezzo al campo la sua esperienza ha fatto la differenza.
Mounier 7 – Il gol del Bologna porta anche la sua firma: cercato e trovato con un lancio millimetrico Giaccherini. Oltre a due polmoni infiniti sta dimostrando di avere tecnica e soprattutto testa da vendere.
Destro 6 – Poteva pungere ma non l’ha fatto, poco concreto l’ex di turno. Partita comunque sufficiente.
giaccheGiaccherini – Giaccherini chiama Conte. Al ritorno dall’infortunio l’ex Sunderland corona una partita ricca di spunti con il gol partita a San Siro, valore aggiunto fra i rossoblu.

All. Donadoni 7 – Da quando guida il Bologna sono 8 le partite e 16 i punti. Una media che, se tenuta un campionato intero, assicura un posto in Europa. Forse la dimensione del Bologna non è questa, ma la vittoria di oggi, con anche un pizzico di fortuna, dimostra che i rossoblu possono giocarsela con gran parte delle squadre di questo campionato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *