Serie B, mercato: parte la rivoluzione dello Spezia, ma anche Bari e Salernitana attive per scacciare la delusione; Cesena e Avellino le più attive della zona play off, anche se i lupi salutano Trotta; in coda il Como lavora alla ricostruzione, mentre il Lanciano smobilita

PER DIVENTARE GRANDE LO SPEZIA, INTANTO, SI FA PICCOLO PICCOLO – Come c’era da immaginarsi, una delle squadre più attive in questo mercato invernale, seppur cominciato da pochi giorni, è lo Spezia. Reduce da una sessione estiva che non aveva visto, per la prima volta nell’era Volpi, rivoluzioni eclatanti nella rosa, affidandosi allo zoccolo duro di una stagione, come quella precedente, che aveva dato soddisfazioni grazie, anche, ad un gruppo che si era dimostrato unito e motivato intorno al proprio allenatore Bjelica, con il passare delle giornate la decisione si è pesantemente ritorta contro: persa quell’unità di fondo, la rosa ha mostrato tutta la sua mediocrità e gli errori di valutazione si sono fatti evidenti, i risultati hanno cominciato a non arrivare e la classifica si è fatta pesante. L’esonero di Bjelica ha consegnato a Di Carlo una squadra con forti limiti, il primo dei quali essere stata costruita ad immagine del tecnico croato. Di qui la necessità di pesanti cambiamenti, dove possibile, nella sessione invernale. E Patron Volpi non s’è tirato indietro. Intanto, come prima mossa, dal Bologna, arriva, a titolo definitivo Pulzetti, fuori rosa nella squadra felsinea e, quindi, fermo da diverso tempo. Per l’attacco il colpo è Antonio Piccolo del Lanciano (che va ad affiancare l’omonimo Felice, difensore aquilotto), uno dei giocatori col più alto rendimento, anche realizzativo (8 i gol messi a segno fin qui con la maglia rossonera), nella poco esaltante stagione degli abruzzesi. Per la difesa, invece, c’è il ritorno anticipato dal prestito di De Col dal Cesena: già in Liguria la scorsa stagione, con un ottimo rendimento, era andato a rinforzare il reparto di Drago durante il mercato estivo, salvo non trovare mai spazio, complice anche un infortunio, nell’undici romagnolo (4 le presenze fin qui). Molto vicina anche la conclusione per la trattativa che dovrebbe portare in maglia bianca l’ex giocatore del Bari (e già ad un passo quest’estate) Daniele Sciaudone, che potrebbe lasciare la Salernitana ed accasarsi in Liguria. Da definire la contropartita: sembrava fatta per lo scambio con Nenè, ma l’attaccante brasiliano dovrebbe restare in maglia bianca, proposto, poi, Kvrzic, che non piace a Torrente, gli interessi dei granata sarebbero per Juande. Interesse sul centrocampista anche da parte del Cesena. A livello di trattative avviate anche quelle col Vicenza per il difensore Sampirisi, che sembrerebbe, ormai, ai dettagli finali, con la Juve Stabia per Migliorini (per cui c’è da vincere, però la concorrenza, forte, dell’Avellino e del Livorno) e con il Verona per Moras, per cui i veneti chiedono almeno 200mila euro. In arrivo anche due giovani nigeriani: Okonkwo, dall’Accademy Football Abuja, e Okereke, dalla Lavagnese. In uscita, sicura la partenza di Brezovec, che ha salutato la compagnia ed è tornato al Rijeka, dove deciderà se fermarsi o accettare proposte dalla Serie A italiana (Carpi su tutti), mentre Fusco, in settimana, ha respinto una proposta dello sesso Carpi per Catellani.

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Piccolo, primo colpo del nuovo Spezia

A BARI E SALERNO PICCOLE RIVOLUZIONI PER RIPRENDERSI DALLE DELUSIONI – Stagione fin qui deludente e, quindi, necessitante di contromisure, anche quella della Salernitana, partita con i favori del pronostico a inizio anno ed ora latitante nelle zone basse della classifica. La squadra campana è, quindi, molto attiva anche in questo mercato invernale (come lo era stato nell’estivo) e sarebbe vicina a mettere a segno il primo colpo, con l’arrivo di Zito dall’Avellino, la cui trattativa sarebbe alle battute finali. Quasi tutto fatto anche per il passaggio del difensore ventenne Dragonetti dalla Paganese. Sembrava, invece, praticamente chiusa la trattativa col Bologna per Ceccarelli, con le società che avevano già trovato anche un accordo, ma, all’ultimo momento, il difensore si è tirato indietro. Riguardo, invece, alle trattative avviate, tanti in nomi sul taccuino degli emissari granata: per la difesa si seguono Fontanesi del Sassuolo (anche se c’è da vincere la concorrenza della Ternana), Bittante dell’Empoli, anche se, il sogno sarebbe di riportare in Campania Mammarella del Lanciano (su cui, però, c’è anche il Bari), che ha vestito la maglia granata già 8 anni fa; a centrocampo si tratta per Romizi del Bari, Ronaldo dell’Empoli (a cui è interessato anche il Pescara), Cascione del Cesena e De Falco del Benevento, ma, anche qui, l’interesse maggiore sarebbe per Bellomo, in forza all’Ascoli, ma di proprietà del Chievo, che non rientra più nei piani dei marchigiani e che vedrebbe di buon occhio la piazza salernitana, dove, peraltro, era già stato vicino ad accasarsi quest’estate; per l’attacco i sondaggi sono per Sforzini e Cutolo dell’Entella, con il primo in uscita e, quindi, più percorribile, mentre il secondo sembrerebbe destinato a restare a Chiavari, Ardemagni del Perugia e Victor da Silva del Chievo. In uscita l’attaccante Eusepi, vicino al trasferimento al Pisa, e Troianiello, che, per ora, però, ha rifiutato la corte del Pavia. Un po’ diverso, invece, il discorso per il Bari, altro deluso di questa fase di campionato, che la stagione sembrava, però, averla avviata in un certo modo, lottando anche per le posizioni alte della classifica, salvo subire un lento ridimensionamento nelle ultime giornate, che ha portato alla discesa in classifica (seppur sempre in zona play off) e all’esonero di Nicola, con l’ingaggio di Camplone. Per il nuovo tecnico del galletti il primo nuovo pezzo messo a disposizione, potrebbe essere Minala, cavallo di ritorno dal Latina, giocatore di proprietà della Lazio, in maglia biancorossa, con buoni risultati, già la scorsa stagione, per cui le trattative sembrano ben avviate, nonostante l’interesse anche di Livorno e Ternana. Nel bisogno di rinnovamento pugliese si pensa anche ad un portiere: sondati Pomini e Pegolo del Sassuolo, Cragno del Cagliari, oltre ad Agazzi, in forza al Middlesbrough. Necessità anche per la fascia difensiva sinistra: detto di Mammarella, si sonda anche per Mesbah della Samp, Longhi del Sassuolo e Madero, difensore spagnolo classe ’93 del Chiasso, oltre a Barreca del Cagliari, che, però, è considerato incedibile. Per il nuovo centrocampo, invece, gli obiettivi primari sono Verde, esterno di proprietà della Roma, che ha militato nel Frosinone (ma, per cui c’è la forte concorrenza del Pescara), e Verre, in forza al Pescara, ma di proprietà dell’Udinese, anche se le preferenze del neo tecnico Camplone andrebbero a Dezi del Napoli (nel mirino anche di Ascoli, Novara ed Empoli), per cui le trattative sarebbero ben avviate. Si segue anche Dominik Hofbauer, 25enne centrocampista austriaco dell’Altach, ma qui c’è da vincere la concorrenza di Cesena e Pescara.

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Zito, ad un passo dalla Salernitana

LA TRANQUILLITA’ DEI FORTI – Tutt’altro discorso, ovviamente, per chi la classifica la guarda dall’alto, ovvero per chi sta già disputando una stagione di alto livello e, quindi, ha già dalla sua una rosa di sicuro rendimento e, per cui, ha bisogno solamente di qualche rifinitura. Per il Cagliari, ad esempio, c’è la necessità di chiudere il buco a centrocampo lasciato dall’infortunio di Dessena. Due i papabili: Gazzi del Torino, per cui c’è già un accordo con la società granata che lo manderà in prestito con diritto di riscatto appena troverà un sostituto, e Cinelli del Vicenza, che ha il contratto in scadenza a giugno. Intanto gli emissari del club sardo lavorano in Germania per il centrocampista classe ’96 del Bayern Gianluca Gaudino, che, però, difficilmente, arriverà a gennaio, visto che la sua probabile destinazione per i prossimi 6 mesi sembrerebbe il San Gallo in Svizzera. Due gli obiettivi, invece, per il Crotone, un difensore e una punta. Per il comparto arretrato i calabresi pescherebbero tra gli svincolati, ingaggiando Santacroce, ex di Parma e Napoli. Per l’attacco, invece, l’obiettivo è l’interista Samuele Longo, in uscita dal Frosinone, per cui, però, c’è una nutrita concorrenza.

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Santacroce, svincolato, potrebbe avere un futuro a Crotone

CESENA E AVELLINO, CON UMORI DIVERSI, PER RESTARE AGGRAPPATE AI PLAY OFF – Movimenti su più fronti per il Cesena, che ha bisogno di qualche assestamento alla rosa dopo l’ultimo periodo, che ha visto inanellarsi risultati scadenti che hanno portato la squadra di Drago dalla lotta per i primissimi posti ai limiti della zona play off. Per i romagnoli, però, prima di qualsiasi movimento in entrata, è indispensabile la cessione di qualche elemento. In predicato di partire parrebbe esserci Mazzotta, con probabile destinazione Bari, oltre al gioiello del mercato cesenate, ovvero quel Sensi (foto di copertina), che potrebbe approdare in A, con probabile destinazione Juve (trattativa che potrebbe portare in Romagna Pasquato, attualmente in prestito al Livorno). Anche Succi è sul piede di partenza: per lui probabile destinazione è il Modena, che ha bisogno di forze nuove in attacco, mentre l’opzione Padova, piazza a cui il giocatore è legato, non pare percorribile, visto che l’attaccante vuole, comunque, restare in serie cadetta. E sempre dal settore offensivo potrebbe partire Milan Djuric, a cui è interessato il Palermo, oltre a diversi club esteri, come i tedeschi del Darmstadt. Messe a posto le cose in uscita, il Cesena potrà dedicarsi alla campagna in entrata, che vede già, comunque, l’interessamento per diversi giocatori. Prima operazione portata a termine è stata l’acquisizione, in prestito, del 20enne Moncini, attaccante proveniente dal Prato. Per la difesa il rinforzo sarebbe stato individuato in Alessandro Ligi dell’Avellino, anche se, al momento, le possibilità di ingaggio paiono flebili. Si lavora, quindi, anche sul fluidificante mancino Morleo, in uscita dal Bologna. A centrocampo, invece, gli interessi sono rivolti verso Maiello dell’Empoli, che ritroverebbe il suo tecnico dell’anno scorso al Crotone, e Falco, anche lui in uscita dal Bologna. Infine, per l’attacco, si guarda a Monachello, centravanti dell’Atalanta, l’anno scorso a Lanciano, che, però, sarebbe intenzionato a continuare a giocarsi le sua carte in nerazzurro. Intanto, in settimana, sono arrivati i no di Daprelà e Maresca che, sebbene fuori rosa al Palermo e ai ferri corti con Zamparini, non sarebbero intenzionati a scendere di categoria. A pari punti col Cesena, ma di tutt’altro umore, c’è l’Avellino, che ha agganciato la zona play off grazie ad un filotto di 5 vittorie consecutive. La stagione dei lupi è stata caratterizzata da alti e bassi che, in diversi momenti della stagione, l’hanno portata dalla lotta per i play off a quella per sfuggire alla zona retrocessione. Allo scopo di dare una maggior stabilità alla barca e proseguire la corsa in zona play off, anche i biancoverdi sono molto attivi sul mercato. Già assestati alcuni colpi interessanti: dal Lanciano arriva il centrocampista classe ’91 Paghera, mentre dal Chievo arrivano sia Sbaffo, centrocampista che, in questa prima parte di stagione era in forza al Como, che Pucino, difensore in prestito al Lanciano. Proprio l’arrivo di Pucino ridurrebbe ulteriormente lo spazio per Nitriansky, che, così, potrebbe essere uno dei prossimi partenti, con destinazione estero, dove è molto richiesto. Sempre in uscita, oltre al succitato Zito, pare ormai in via di definizione il passaggio di Trotta al Frosinone, che priva di una pedina fondamentale l’attacco irpino, ma porta 2,5 milioni nelle casse dell’Avellino. Anche il giovane Napol, in prestito dall’Atalanta, fin qui poco usato, anche a causa di un lungo infortunio, potrebbe lasciare la squadra, con direzione Pro Patria, mentre è ufficiale il passaggio di Soumarè, in prestito, al Melfi. Tra le trattative avviate anche quella con l’Inter per il giovane terzino sinistro Dimarco, in forza alla Primavera, ma già nel giro della prima squadra.

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Trotta, probabile “ricca” pedina in partenza da Avellino

LA CACCIA AI PLAY OFF RIPARTE DAI RINFORZI INVERNALI – Già acceso il mercato anche per le squadre che gravitano nella lotta per i posti play off. Chi è messo meglio e, per questo, non necessita di grossi movimenti, è il Pescara, quarto in classifica. Due i giocatori in prova per Oddo in questi giorni: il centrocampista classe ’91 Joel Acosta, dal Boca Juniors, che ha già giocato in Italia, nel Siena, e che è stato valutato idoneo, venendo ingaggiato, e l’esterno offensivo albanese classe ’95 Arlind Kalaja, dal Kf Vllaznia, ancora sotto valutazione. Anche il Brescia, quinto, fin qui si è mosso molto poco, avendo, evidentemente, effettuato un buon mercato appena ripescato in B. Per le rondinelle trattative avanzate per il prestito del centrale Calabresi, di proprietà della Roma, ma in prestito al Livorno, e interessamento per il centrocampista Palazzi, di proprietà dell’Inter, ma in prestito, anche lui, al Livorno, che è nel mirino anche del Latina. Solo mercato in uscita, per ora, invece, per il Perugia, che ha chiuso l’andata ad un passo dai play off. Il giovane difensore Proietti è stato ceduto, in prestito, al Gubbio. Intanto si lavora per la partenza di Lanzafame, il cui futuro è lontano da Perugia: destinazioni probabili in A, B, ma anche all’estero con l’interessamento dell’Anorthosi. Infine il Partizan Tirana ha presentato un’offerta per Felipe Gomes, che sarà valutata nei prossimi giorni. Anche il Trapani, che vede la zona spareggi da vicino, assesta colpi importanti: dal Modena arriva Nizzetto, centrocampista classe ’86, a titolo definitivo, mentre sembra vicinissima la chiusura per il giovane centrocampista del Cagliari Deiola, che si è già messo in mostra segnando anche un gol. Chi lascerà sicuramente la Sicilia è Sodinha, che, notizia di oggi, ha deciso di lasciare il mondo del calcio, a soli 27 anni, vessato da troppi infortuni che, quest’anno, non gli hanno, praticamente, mai permesso di giocare, Per lui un futuro da procuratore. Al suo posto la società di Cosmi potrebbe ricorrere all’ingaggio di Bentivegna, di proprietà del Palermo, ma in forza al Como.

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Sodinha dice addio al calcio a soli 27 anni

IN CODA, IL COMO COSTRUISCE IL LANCIANO SMOBILITA – Piuttosto attivo sul mercato il Como, che vuole assolutamente proseguire sul buon trend delle ultime giornate, per provare a uscire da una situazione che, prima dei buoni risultati conseguiti nelle ultime giornate, sembrava drasticamente compromessa. Unico movimento in entrata, per ora, è stato il prestito, dal Cagliari, di Nicola Barella, in prestito con diritto di riscatto e controriscatto per il Cagliari. Intanto la società lariana tratta col Novara per il terzino Garofalo, che, però, al momento, è ritenuto incedibile. Diverse le partenze: già detto di Sbaffo, anche Ntow è tornato al Chievo, chiudendo anticipatamente il prestito, e destino uguale ha seguito Nadir Minotti, tornato all’Atalanta da dove, probabilmente, si trasferirà al Siena. Sicura la partenza anche di Borghese, per cui ci sono diversi interessamenti, da parte di Trapani, Pavia e Teramo. Aria di smobilitazione, invece, al Lanciano, società che, oltre al problema sportivo dato dal penultimo posto in classifica, sta vivendo anche una profonda crisi societaria. Alle varie partenze descritte nei trafiletti soprastanti (Piccolo, Pucino, Paghera) si devono aggiungere quelle del centrocampista Di Cecco, destinazione Catania, e del ventenne Crecco, che rientra alla Lazio, per poi essere girato, con molta probabilità, al Modena, mentre sembrano sul punto di abbandonare la maglia rossonera anche Marilungo, seguito da Perugia, Entella, Modena e Livorno, e lo sloveno Bacinovic, che potrebbe finire all’Ascoli. In mezzo a tutte queste partenze, anche qualche movimento in entrata: Lazzaro, centrocampista 29enne del Novara, è vicino al trasferimento in Abruzzo, mentre la società è sul punto di chiedere all’Atalanta il ritorno di Conti, terzino classe ’94, l’anno scorso nelle file del Lanciano, ma tornato alla base a fine stagione.

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Marilungo, al passo d’addio alla maglia rossonera

LE ALTRE TRATTATIVE – Il Livorno lavora per cercare di raddrizzare una stagione partita alla grande, poi pian piano ridimensionatasi, fino al lento tracollo dopo la cacciata di Panucci, che ha portato i labronici ai limiti della zona play out. Preso, in prestito con diritto di riscatto dal Latina, il terzino classe ’91 Paolo Regoli. Già detto della possibile partenza di Pasquato, nonostante le smentite di Spinelli, anche Maicon potrebbe proseguire la stagione lontano dalla città toscana. Per lui interessamento da parte dell’Udinese, che, poi, potrebbe girarlo in prestito a Latina o Como. Due trattative per la Ternana: il difensore Esposito del Latina, con cui sostituire l’eventuale partenza di Janse, nel mirino di diversi club, ma per cui c’è la concorrenza del Latina, e Leonardo Fontanesi, seguito da diverso tempo dalla Salernitana, ma per cui la società rossoverde si è mossa meglio. La Pro Vercelli lavora per un attaccante e un centrocampista: davanti segue Gerardi del Como, mentre in mediana è stato messo nel mirino Maiello dell’Empoli, per cui c’è da vincere la concorrenza del Cesena. Piuttosto attivo l’Ascoli, che vuole proseguire sul buon trend dato dalle ultime giornate e fornire a Mangia le chiavi per uscire dalla zona calda. Emissari del club bianconero a Leeds per trattare Antenucci, conteso anche da Pescara, Novara e Bari, e il centrocampista centrale Tommaso Bianchi. Trattative anche col Torino per il centrocampista franco bosniaco Sanjin Prcic, che vorrebbe giocare con maggior continuità e potrebbe arrivare in prestito. A Latina, rescisso il contratto col portiere De Lucia, si cerca un nuovo estremo difensore ed è ad un passo la chiusura della trattativa per Samir Ujkani, ex Palermo, che arriverebbe in prestito dal Genoa. Vicina la chiusura anche per McDonald Mariga, con l’ex centrocampista di Inter e Parma che sarebbe sul punto di firmare un biennale con la società pontina. In uscita potrebbe esserci il difensore Baldanzeddu, nel mirino di Lecce e Pisa. Il Vicenza fa pressing sul Como per ottenere Ebagua, offrendo anche la cessione dell’attaccante Stefano Pettinari, ma i lariani non sembrano intenzionati a lasciar partire l’attaccante nigeriano. Intanto lavora al futuro, mettendo sotto contratto il classe ’97 Filip Nedelkovski del Gradisca. Infine, il Modena lavora allo sfoltimento della rosa, ed è vicino alla cessione del centrocampista Doninelli alla Cremonese.

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Il bomber Antenucci potrebbe ritornare in Italia

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