SuperLega UnipolSai, l’analisi del girone di andata: squadre e protagonisti

Al giro di boa il massimo campionato italiano di pallavolo, si è rivelato ancora uno dei campionati più belli del mondo, facendo un netto salto di qualità rispetto alle scorse stagioni, grazie all’arrivo in italia di stelle di livello internazionale. Stelle che sono andate a impreziosire squadre come Modena, Civitanova, Trento, Verona e Perugia, ma anche le varie Molfetta, Latina e Monza. Queste squadre si sono date battaglia giornata per giornata, rendendo il campionato spettacolare ed equilibrato. Conduciamo allora una analisi approfondita di quello che è stato il girone di andata e dei suoi principali attori.

Testa della classifica – La DHL Modena si è laureata campionessa d’inverno, con 32 punti, grazie alla vittoria contro Civitanova dell’ottava giornata e alla sconfitta di quest’ultima a Trento. I modenesi hanno dovuto affrontare diverse difficoltà dall’inizio della stagione, che ne hanno limitato il pieno rendimento in alcune situazioni. L’infortunio di Petric prima e le vicende legali del fuoriclasse francese Ngapeth, potevano essere delle tegole pesanti per il prosieguo della stagione; Angelo Lorenzetti però, dall’alto della sua esperienza ha saputo gestire questi inconvenienti nel migliore dei modi, dando spazio ad un prezioso Nikic e affidandosi ai fuoriclasse brasiliani Bruno e Lucas Saatkamp. A soli due punti di distacco si trova la Lube Banca Marche Civitanova (30 punti), squadra profondamente rinnovata all’inizio della nuova stagione, che può contare sulle prestazioni dei due giocatori probabilmente più forti al mondo nei loro ruoli: Juantorena e Grebennikov. Stiamo parlando di una squadra, allenata dal tecnico della nazionale Chicco Blengini, che arriva all’ottava giornata imbattuta ma che compie due mezzi passi falsi nelle sfide dirette contro Modena e Trento. In ogni caso quella dei marchigiani è ancora la squadra meglio attrezzata, a pari merito con Modena.

Le inseguitrici – A -3 da Civitanova troviamo i campioni in carica di Trento, squadra molto ben costruita, che però ha dovuto fare a meno di una pedina fondamentale come lo schiacciatore Urnaut e ha dovuto fare i conti con i problemi fisici del belga Van De Voorde. In compenso, la squadra allenata da Radostin Stoytchev ha potuto contare su un Solè in grande stato di forma, sugli azzurri Lanza e Giannelli, e su un Mitar Djuric che non scende mai sotto la sufficienza. Pesante tuttavia è stata la sconfitta maturata sul campo di Molfetta, dove i trentini hanno assistito ad un’exploit di Hernandez e compagni, che li ha costretti ad un perentorio 3-0.

Rispettivamente a 26 e 25 punti sono appaiate Verona e Perugia, due formazioni dal tipo di gioco diverso, ma dal livello praticamente identico. I veronesi, fanno della compattezza e di una solidissima organizzazione di gioco il loro cavallo di battaglia. La squadra allenata da Andrea Giani si è mossa bene durante il mercato estivo, centrando tre colpi importanti come Starovic, Baranowicz e Kovacevic; giocatori che, insieme ai vari Sander, Singel, Anzani e Pesaresi hanno creato un gruppo compatto e molto difficile da affrontare.

Discorso diverso va fatto per Perugia, trascinata dal solito Atanasijevic, top scorer fino ad ora, a pari merito con Hernandez. il presidente Sirci ha investito molto, portando in Umbria Kaliberda, l’americano Russel e Birarelli. Proprio gli ultimi due non hanno brillato e per dare una scossa ai suoi,Sirci ha rimesso la panchina nelle mani di Slobodan Kovac, esonerando Daniel Castellani. Si tratta di un ritorno; infatti, il tecnico serbo è stato il condottiero della promozione di Perugia di quattro anni fa e della finale scudetto della stagione 2013/14.

La sorpresa – Al sesto posto la sorprendente Molfetta, capace di prestazioni superlative (vedi 3-0 contro Trento o 2-3 contro Modena). La squadra pugliese, nonostante i problemi fisici del brasiliano Ferreira e il cambio in panchina (Gulinelli, volato in Egitto, ha ceduto il posto a Paolo Montagnani) ha saputo stupire, giocando una pallavolo divertente, basata sulla potenza, senza prescindere dalla tecnica. Il tandem cubano Hierrezuelo-Hernandez si è dimostrato la miglior diagonale palleggiatore-opposto del campionato, con Hernandez best scorer e miglior battitore del girone d’andata. La sorpresa nella sorpresa porta il nome di Davide Candellaro. Il centrale nativo di Padova si sta esprimendo in modo eccellente in tutti i fondamentali e il suo nome è presente tra i migliori nel suo ruolo. Considerata la sua giovane età, ci si augura di vederlo al più presto sotto i riflettori di importanti palcoscenici.

Coda della classifica – Nella parte meno gloriosa della classifica troviamo: Latina, Monza, Romagna, Padova, Piacenza e Milano. Le prime due, con progetti societari diversi stanno svolgendo un campionato più che dignitoso. Latina in particolar modo, dopo il ridimensionamento di quest’estate, ha trovato in Yosifov la sua punta di diamante. Colui che invece avrebbe dovuto esserlo, complici alcuni infortuni, non lo è stato: ovvero la stella russa Pavlov. Monza da parte sua, pur non affrontando spese ciclopiche, ha incrementato il tasso tecnico con l’arrivo di Verhees e Beretta e sta esprimendo una pallavolo di buon livello, guidata dal sapiente coach Vacondio.

Romagna e Padova – Squadre a pari punti ma molto diverse. Se infatti Padova, con un preciso obiettivo punta sui giovani,la CMC Romagna è una squadra molto variegata, che ha nell’opposto Torres una buona bocca da fuoco.

Piacenza e Milano, grande crisi – Crisi profonda per Piacenza e Milano. La prima, dopo le difficoltà di questa estate, che sembravano compromettere la sua partecipazione alla stagione, ha deciso di iscriversi, formando una squadra ricca di veterani ( Zlatanov, Papi, Tencati, Manià, Coscione) affidata a coach Giuliani. Nonostante però, un roster rispettabilissimo, non riesce a risollevare le sue sorti da una posizione che non rispecchia né la società né la città, abituata a vedere la propria squadra occupare ben altre posizioni. Milano che è il fanalino di coda della classifica, invece, ha all’interno del proprio roster, gravi lacune per poter competere in questo campionato. Coach Luca Monti ce la sta mettendo tutta per smuovere la sua squadra, e i primi risultati, sul piano del gioco si stanno vedendo; sperando che ciò avrà un seguito.

Campionato equilibratissimo quindi, che riprenderà il 17 gennaio, dopo la pausa per il torneo di qualificazione alle olimpiadi. Vedremo cosa ci riserverà il girone di ritorno, che quest’anno sarà sicuramente tiratissimo e non privo di colpi di scena.

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