Volley F., qualificazioni olimpiche 2016: l’Italia è ancora in corsa. Sconfitta la Polonia e semifinale raggiunta

Il secondo successo al tie break vale la semifinale per l'Italia
Il secondo successo al tie break vale la semifinale per l'Italia

La parola “sofferenza” è la parola che va di moda in casa Italia nel torneo di Ankara, con l’ennesima partita decisa al cardiopalma. Dopo la vittoria al tie break con il Belgio per 17-15, le azzurre decidono di complicarsi la vita anche con la Polonia e dopo esser state avanti di due set, sono costrette a giocarsi il passaggio alle semifinali al quinto set. Per fortuna il finale sorride all’Italia che domani non potrà più distrarsi e sbagliare nella fase ad eliminazione diretta con l’Olanda di Guidetti. Nel match con le polacche decisive ancora una volta le prove di Paola Egonu e Valentina Diouf, schierate con Orro fin dall’inizio nel sestetto iniziale. L’altra semifinale vede di fronte le padrone di casa della Turchia e la Russia di Marichev.

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L’esultanza del ct Marco Bonitta al termine del match con la Polonia

FORMAZIONI – Il tecnico Bonitta si presenta sul parquet con la squadra che ha completato la rimonta ieri con il Belgio, con Orro in regia, Diouf opposta, Del Core e Egonu in banda, Guiggi e Danesi al centro e Sansonna libero. Le avversarie della Polonia, con Wolosz ancora out, rispondono con la palleggiatrice Belcik, l’opposta Skowronska, i martelli Werblinska e Jagielo, le centrali Pycia e Polanska ed il libero Maj-Erwardt.

FACILE – L’Italia rispetto alle precedenti partite parte più concentrata (8-5), con Egonu che tira forte (12-8). L’ace di Guiggi vale il 14-8, con le azzurre che conducono con autorità (22-16), mentre le polacche sbagliano parecchio. La doppietta della solita Egonu ferma il punteggio sul 25-18. Nel secondo parziale la musica non cambia con i muri di Danesi (5-2), seguita da Diouf. L’Italia è sempre più spietata (16-10), ma la Polonia non vuole mollare (18-16). Il muro azzurro si rialza grazie a Guiggi (21-18), poi Danesi attacca una veloce e Egonu sigla l’ace del 2-0 (25-22).

BRIVIDO – Quando sembra tutto facile per l’Italia, è la Polonia a tornare sul terreno di gioco rivoluzionata con gli ingressi di Tomsia e Efimienko. Le nostre avversarie crescono, l’Italia cala notevolmente sia in ricezione che in attacco. Il terzo set è completamente da dimenticare (22-25) se non nella parte finale. La sconfitta nel parziale toglie qualche sicurezza alle nostre azzurre che nel quarto periodo, dopo aver sempre rincorso, riescono a rientrare sul 18 pari, ma poi una serie di errori regalano alla Polonia il pareggio (19-25).

PASS – Si arriva così al decisivo tie break, dove l’Italia deve vincere per accedere al turno successivo. La partenza è buona (5-3), con le tre lunghezze mantenute fino al cambio campo (8-5). La Polonia torna in scia (8-7), ma i muri di Orro e Guiggi (11-7) tengono a distanza le rivali. Del Core risponde presente nel momento decisivo (12-7 e 14-10) e dopo tre match point sprecati, Guiggi sigla il punto che vale la semifinale (15-13).

SEMIFINALI – Sono rimaste in quattro a giocarsi un posto per le Olimpiadi di Rio 2016. La prima semifinale vede affrontarsi l’Olanda di Giovanni Guidetti, prima del girone A, e l’Italia di Marco Bonitta. Nell’altra sfida la Russia, primatista del gruppo B, e le padrone di casa della Turchia. L’Italia scenderà in campo alle ore 15.30 e in diretta su Rai Sport.

Questo il tabellino della partita.

ITALIA – POLONIA 3-2 (25-18; 25-22; 22-25; 19-25; 15-13)

ITALIA: Orro 3, Diouf 17, Egonu 23, Del Core 9, Guiggi 13, Danesi 11, Sansonna (L), Ferretti, Centoni 1, Bosetti, De Gennaro. N.e.: Gennari, Bonifacio, Chirichella. All. Bonitta.

POLONIA: Belcik 5, Skowronska 4, Werblinska 18, Jagielo 10, Pycia 9, Polanska 1, Maj-Erwardt (L), Tomsia 16, Kurkikowska, Efimienko 10, Ganszczyk, Krzos. N.e.: Wolosz, Grejman. All. Nawrocki.

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