Inter, beffa d’inverno: il Sassuolo passa (0-1) al 94′

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Incredibile epilogo nel “lunch match” di San Siro: Berardi su rigore, all’ultimo minuto, gela la “sua” Inter. Troppi gli sprechi per i nerazzurri in avanti. Super i due portieri, migliori in campo.

MILANO – E così l’Inter di Mancini cade sul più bello: da brutta ma cinica, ritorna ad essere “pazza”, la “Pazza Inter” tanto amata dai tifosi che, però, questa volta, hanno visto palesarsi una grande beffa. Con la sconfitta odierna (la seconda consecutiva in casa), i nerazzurri rischiano il sorpasso da parte del Napoli (impegnato a Frosinone) e l’aggancio della Juventus (di scena in serata a Genova con la Samp). Non bastano le quattro punte finali per superare un Consigli in versione Superman. Defrel si procura il rigore che Berardi, interista doc, realizza con freddezza, facendo “volare” i neroverdi a -3 dalla Roma ma con una partita in meno.

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QUANTI ERRORI – Mister Mancini schiera per la prima volta lo stesso undici della partita precedente, con Ljajic e Perisic ai lati  di Icardi e Brozovic pronto ad inserisi dalla mediana. Di Francesco lancia  Falcinelli al centro dell’attacco con Berardi e Sansone sugli esterni. Parte forte l’Inter con un lancio alla “Pirlo” di Medel che pesca perfettamente sulla corsa Icardi che, disturbato da Acerbi, schiaccia troppo il destro e manda fuori. Dopo non appena un minuto sbaglia un gol quasi fatto Adem Ljajic, in piena area, dopo aver tagliato in orizzontale la difesa neroverde. La squadra di Mancini gioca un discreto calcio ma il Sassuolo non resta a guardare e, pressando alto, prova a recuperar palla ed impensierire la retroguardia dei padroni di casa. La prima occasione è su calcio piazzato: Sansone calcia a giro, Handanovic vola svolta a destra e respinge. Risponde l’Inter con un bel cross di Nagatomo per Ljajic, con il “talentino” serbo che manda alto di testa da pochi passi. Troppi sprechi in casa interista  che di cinico oggi ha poco o niente. E rischia, allora, di andare sotto. Cross di Duncan (uno dei migliori) per Missiroli che da due passi colpisce in pieno un granitico Handanovic. Gli emiliani ci provano ancora su calcio piazzato: prima Sansone, stavolta decentrato, impegna ancora Handanovic che devia in angolo; poi è Berardi a calciare un sinistro potente e fuori di poco. Ma l’occasione più nitida è ancora sui piedi di Ljajic che, dopo un ottimo scambio con Icardi, calcia a giro di destro e costringe un Consigli strepitoso a “tirare fuori dal cilindro” una delle più belle parate dell’anno. Il primo tempo termina, incredibilmente, sul punteggio di 0-0.

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BEFFA DI RIGORE – Il secondo tempo vede le squadre calare un pò d’intensità nella prima parte. Più fase studio e meno occasioni, almeno fino al 17’ quando sempre Ljajic incontra sulla strada tra lui e il gol i guantoni di Consigli, dopo aver preso la mira. Mancini mette Palacio al posto di Perisic, ma sono gli emiliani a provarci di nuovo con  Falcinelli che impegna Handanovic sul primo palo. Tocca all’Inter riprovarci. Entrano Defrel e Floro Flores per Falcinelli e Sansone. L’Inter prova il forcing finale, prima con Kondogbia che di piattone fa distendere Consigli sulla sinistra e poi (neanche a dirlo) Ljajic dal dischetto del rigore, spreca ancora. Altro giro, altra azione, questa volta stile-rugby, dei nerazzurri con Palacio che arriva a calciare a porta vuota. Salvataggio di Acerbi a porta vuota ma il gioco era comunque fermo per un fuorigioco precedente di Icardi. Rischia, però, di andare avanti il Sassuolo con Berardi che pennella al centro una palla perfetta per l’acrobazia di Floro Flores. Handanovic si supera ancora. Mancini si gioca il tutto per tutto ed inserisce Jovetic per Kondogbia e Guarin per Medel. Il montenegrino ha voglia di spaccare il mondo ed impegna con un destro piazzato Consigli, che alza in corner. Ma nel recupero c’è la sagra degli errori (o meglio orrori) interista: prima Nagatomo spreca incredibilmente un calcio d’angolo a favore, tornando la palla a Ljiajic palesemnte in fuorigioco. Sull’azione successiva è ancora il giapponese a rinviare male, Murillo buca l’intervento e Miranda travolge Defrel: calcio di rigore. Berardi dal dischetto segna che spezza quasi definitivamente i sogni da “Campione d’Inverno” dell’Inter. Vince il Sassuolo, che in attesa del recupero col Torino, si piazza a 3 punti dalla Roma. L’Inter esce con un mucchio di rimpianti e un primo posto che sta per scivolare via.

IL TABELLINO

INTER-SASSUOLO 0-1

MARCATORE: Berardi su rigore al 50′ s.t.
INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Brozovic, Medel (dal 45′ s.t. Guarin), Kondogbia (dal 40′ s.t. Jovetic); Perisic (dal 19′ s.t. Palacio), Icardi, Ljajic. (Carrizo, Jesus, Montoya, Santon, Ranocchia, Telles, Biabiany, Gnoukouri, Manaj). All. Mancini.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan (dal 39′ s.t. Biondini); Berardi, Falcinelli (dal 26′ s.t. Defrel), Sansone (dal 36′ s.t. Floro Flores). (Pomini, Pegolo, Longhi,Politano, Ariaudo, Fontanesi, Gazzola, Antei, Laribi). All. Di Francesco.
ARBITRO: Doveri di Roma.
NOTE: Ammoniti Murillo, Cannavaro, Magnanelli e Miranda per gioco scorretto, D’Ambrosio per proteste.

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