Roma – Milan (1-1), le pagelle: Rudiger ci mette la grinta, Kucka la testa e pareggia i conti

rudiger

ROMA: 5.5 – Altalenante, troppo. Ma quello che preoccupa è il costante calo di concentrazione nella ripresa.

Szczezny: 6 – non ha dovuto compiere interventi decisivi, un paio di uscite diligenti su Bacca al 26’ e al 59’. Sul pareggio milanista può far poco, colto anche in controtempo. Ringrazia la traversa colpita da Bacca al 64’.

Florenzi: 6 – la quantità messa in ogni gara inizia a cedere il posto alla stanchezza. Partito bene nella prima mezz’ora, poi cala di intensità e sbaglia negli appoggi sul finire di gara. Abbondantemente fuori l’ultimo tiro verso la porta al 84’. Anche lui è umano.

Manolas: 6 – è in un periodo statico, ovvero mantiene la posizione ed interviene con tempismo ma non giganteggia nella retroguardia. Meglio il suo compagno di reparto tedesco. (45′ Castan: 5 – il poco minutaggio ha concesso azioni in più agli avversari).

Rudiger: 7 – mette subito la sua firma nel match al 4’ insaccando di piattone sulla punizione di Pjanic. Vorrebbe la doppietta al 20’ stavolta in tuffo di testa ma Donnarumma dice no. Continua in crescendo, con maggiore tenacia nei contrasti e poche sbavature. Prezioso tanto in difesa quanto in attacco.

Digne: 6 – dinamico e sempre pronto a contrastare l’avanzata degli avversari, trova poco supporto sulla sinistra a causa di un Gervinho troppo accentrato.

Nainggolan: 6.5 – corre, spezza, corre nuovamente e fa ripartire la manovra. Ruba palloni che dimostra il suo rendimento in campo solo guardando la maglietta sudata a fine match.

De Rossi: 6 – intelligenza tattica, è rientrato dall’infortunio ma è ancora lontano dalla sua forma migliore. Staziona sulla mediana arretrando quando serve sulla linea difensiva. Potrebbe comunque fare di più.

Pjanic: 5.5 – se prima poteva andare bene “la classe non è acqua” ora ci sta meglio un “la classe fa acqua”. In una sola occasione fa secco nello stretto Romagnoli ma poi è deficitario nella fantasia. Gli rimane l’assist del gol giallorosso; i suoi compagni avrebbero bisogno delle sue giocate migliori.

Gervinho: 6 – solita corsa e sporadici guizzi negli ultimi venti metri. Interessante lo spunto per Falque sul finire di primo tempo. Richiamato da Garcia per la sua dimenticanza nel mantenere la posizione.

Sadiq: 5.5 – suo l’inizio promettente con il portiere avversario che rimanda la gioia del terzo gol in tre gare. Sgomita la davanti e non dimostra insicurezza, ha cercato quasi sempre il passaggio. Da osservare. (70’ Totti 5.5: acclamato dal pubblico, la sua lunga assenza di tre mesi ha influito sulla qualità offerta in campo)

Falque: 6.5 – non eccede nelle iniziative personali, preferisce adoperarsi per la squadra ed aiutare lungo tutta la fascia che ha presidiato. Al 45’ servito bene da Gervinho conclude dal limite ma centralmente. (56’ Salah 5: acciaccato dal precedente incontro, non incide e non decide cosa fare con la palla tra i piedi).

MILAN: 6 – torna a Milanello con un pareggio stretto alla dirigenza ma poteva osare di più vista la Roma degli ultimi tempi. Non smuove le acque e resta dietro ai giallorossi a cinque lunghezze.

Donnarumma: 6.5 – prodigioso l’intervento nei primi minuti su Sadiq. Difficile intercettare il gol di Rudiger a due passi dalla porta ma si ripete poi sventando una girata del difensore romanista. Nella ripresa non si scompone.

Abate: 5.5 – gara sottotono. Colpevole sulla rete dei padroni di casa, Rudiger lo lascia alle sue spalle. Apparso stanco esce nella ripresa. (81’ Antonelli: S.V.)

Zapata: 6 – argina discretamente il giovane Sadiq che lo impegna per buona parte del match. Perde diversi contrasti aerei, recupera nelle pecche di Romagnoli.

Romagnoli: 5.5 – disorientato fatica a rincorrere la velocità di Gervinho (quando parte) e a chiudere gli inserimenti degli avversari.

De Sciglio: 5 – il terzino che un anno fa aveva stupito per il suo alto e costante rendimento, oggi ha arrancato e solo nella ripresa ha alzato il ritmo. In stand-by.

Bertolacci: 6.5 – il migliore insieme a Bonaventura nel centrocampo rossonero. Partito in negativo e lungo sulle azioni avversarie, ritrova le misure e migliora con il passare dei minuti.

Kucka: 6.5 – assiste e coordina il lavoro di Bertolacci, si spinge più in avanti in fase di contropiede. Insacca di testa sul cross di Honda al 49’, dieci minuti dopo ha la palla del match che spreca mandando in meta.

Bonaventura: 6.5 – bravo e intelligente negli inserimenti, ha lasciato sul posto in diversi frangenti Florenzi. (84’ Niang: S.V.).

Honda: 6 – in sordina e defilato come la posizione da cui ha fatto partire l’assist per il pareggio dei suoi. Non azzarda giocate personali.

Bacca: 6 – un diesel che ha bisogno di essere spronato dalla panchina. Quando trova la quadratura del cerchio potrebbe essere devastante ma forse risulta precipitoso. Si lancia nelle scorribande milaniste mettendo tutto quello che può per trarne il meglio ma colleziona un legno al 64’ a portiere battuto.

Luiz Adriano: 5 – inconcludente. Non incanta e rimedia i fischi dei tifosi rossoneri. Mihailovic è costretto a tirarlo fuori. (56’ Boateng: 6 – al ritorno nella serie A spinge sul settore sinistro e serve alcune palle invitanti ai compagni in area).

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