Volley F., qualificazioni olimpiche 2016: l’Italia è ancora viva. Turchia battuta e sogno olimpico ancora possibile

Dopo un torneo di alti e bassi, l'Italia può finalmente esultare
Dopo un torneo di alti e bassi, l'Italia può finalmente esultare

E’ l’ennesima dura battaglia a regalare all’Italia un’altra chance di qualificazione olimpica a maggio in Giappone. Nella decisiva finale per il terzo posto del torneo di Ankara, le azzurre disputano una partita pazzesca vincendo al tie break per 15-13 contro le padrone di casa della Turchia. Davanti a 7000 persone, la squadra di Marco Bonitta non si fa intimorire e nonostante i dieci punti in meno delle avversarie nel match, può festeggiare il piccolo traguardo raggiunto in extremis. In cinque partite l’Italia è riuscita ad ottenere tre importanti vittorie, tutte arrivate con il minimo scarto al quinto set.

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Nel decisivo tie break è servita tutta l’esperienza di Antonella Del Core

IN CAMPO – Il tecnico Bonitta cambia nuovamente lo starting six iniziale, schierando Chirichella al centro insieme a Guiggi, poi conferma Orro al palleggio, Diouf opposta, Egonu e Del Core in banda e Sansonna libero. Il giovane ct turco Akbas, invece, si oppone con la palleggiatrice Aydemir, l’opposta Ozsoy, le schiacciatrici Kirdar e Demir, le centrali Erdem e Akman ed il libero Karadayi.

PARTITA – L’Italia parte bene nonostante l’assordante tifo turco, ma le avversarie rientrano a metà set. Due ace di Erdem mantengono in bilico il parziale (15-15), fino a quando Guiggi e Egonu provano l’allungo (21-19). E’ di nuovo parità a 21, ma il muro azzurro fa la differenza prima che Egonu inchiodi la palla del 25-23.

La Turchia si riorganizza con le centrali Erdem e Akman che sono molto incisive (5-8). Ozsoy è il punto di riferimento (7-13) con le turche che scappano (8-15). Diouf non è in giornata (12-18) e il set scappa via troppo facilmente (19-25).

Il terzo set è vietato ai deboli di cuore. Si assiste ad un continuo ribaltamento di fronte, con Italia e Turchia che si passano e contro sorpassano. Quando le padrone di casa sembrano prendere il largo (16-19), Bonitta prova la carta Ferretti per Orro. Il muro di Kirdar su Egonu fa male (21-23), ma non alla giocatrice di origine nigeriana: dopo il cambio palla (22-23), la 17enne tira fuori dal cilindro tre battute micidiali, con due ace che ribaltano le sorti del parziale (25-23).

Il pubblico aiuta le proprie beniamine a crederci e rimanere nel match, mentre le azzurre spariscono dal campo. Il quarto set è un assolo di Aydemir e compagne (7-12), nonostante le azzurre hanno una piccola reazione (11-13), ma molto illusoria. Il parziale si chiude sul 15-25.

Come gli altri due tie break disputati dall’Italia in questa competizione, anche questo non poteva che essere pazzesco e rocambolesco. Si parte ancora con la Turchia molto carica grazie ai servizi di Akman (1-4). L’Italia rientra (5-5), ma sono le turche a comandare (6-8). Serve tutta l’esperienza di Del Core per mantenere le azzurre calme e vive (9-9 e 11-11). Sul 12 pari ci pensa Egonu a portarci avanti, poi Ozsoy spara fuori (14-12). Dopo il time out discrezionale di Akbas, Demir riaccende le speranze turche, ma la giovane Orro sbarra la strada ad Ozsoy (15-13) e mantiene vivo il sogno azzurro.

LAVORARE – Ora l’Italia avrà a disposizione quattro mesi prima di giocarsi in Giappone l’ultima possibilità di qualificarsi alle Olimpiadi di Rio 2016, sperando che questo tempo serva per costruire qualcosa di solido, partendo dalle certezze che il torneo di Ankara ha consegnato al ct Marco Bonitta.

RIO – Nella finalissima del torneo è la Russia che festeggia il pass per le Olimpiadi, rimandando l’Olanda al torneo mondiale di maggio in Giappone. Nell’ultimo atto la squadra di Guidetti ci ha provato, ha strappato un set, ma si è dovuta arrendere allo strapotere fisico delle giocatrici russe. Non sono bastati i 17 punti di Lonneke Sloetjes e i 14 di Celeste Plak contro due bocche da fuoco come Obmochaeva e Kosheleva, che hanno chiuso la partita rispettivamente con 24 e 23 punti personali.

Questo il tabellino della partita.

ITALIA – TURCHIA 3-2 (25-23; 19-25; 25-23; 15-25; 15-13)

ITALIA: Orro 3, Diouf 10, Egonu 23, Del Core 12, Guiggi 13, Chirichella 5, Sansonna (L), Ferretti 4, Centoni, Gennari, Bosetti, Danesi, De Gennaro. N.e.: Bonifacio. All. Bonitta.

TURCHIA: Aydemir 5, Ozsoy 19, Kirdar 11, Demir 18, Erdem 19, Akman 11, Karadayi (L), Yilmaz, Onal. N.e.: Cemberci, Uslupehlivan, Baladin, Toksoy, Orge. All. Akbas.

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