La “rabona” di Bacca porta il Milan in semifinale, 2-1 contro il Carpi di Kevin Lasagna

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Ieri sera a San Siro vittoria di misura di Sinisa Mihajlovic che allontana le paure di un eventuale esonero. Apre le danze Carlos Bacca con un super goal in rabona, poi sempre il colombiano serve l’assist per il raddoppio di Niang. Il Carpi nel secondo tempo trova la rete con il debuttante Mancosu ma non riesce ad agganciare i rossoneri. Finisce 2-1 per il Milan che in semifinale affronterà la vincente tra Alessandria e Spezia.

Mihajlovic, con la partenza di Luiz Adriano per la Cina e un Balotelli appena tornato da molti mesi di stop, non rinuncia al 4-4-2 con davanti Niang e Bacca. Castori invece orfano di Borriello e Matos si affida all’immancabile Kevin Lasagna nel suo 4-4-1-1.

Ecco le formazioni schierate in campo :

MILAN (4-4-2): Abbiati; De Sciglio, Zapata, Romagnoli, Antonelli; Honda, Kucka, Montolivo, Bonaventura; Niang, Bacca. All.: Mihajlovic.

CARPI (4-4-1-1): Brkic; Zaccardo, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Pasciuti, Marrone, Bianco, Gabriel Silva; Lollo; Lasagna. All.: Castori.

bacca alta brkic

IN CAMPO SOLO MILAN – Con il fischio d’inizio comincia anche l’assedio totale del Milan che parte subito fortissimo. La prima occasione arriva al settimo minuto da calcio piazzato, corner di Niang, Zapata colpisce di testa e Romagnoli non riesce nella deviazione acrobatica. Ancora da calcio piazzato arriva la seconda grande occasione per i rossoneri, questa volta l’autore è Honda che su calcio di punizione mette in seria difficoltà Brkic che se la cava piuttosto bene. Il milan attacca da ogni parte del campo con il solito Bonaventura che riesce spesso e volentieri a sfondare le retroguardie carpigiane. Il goal era soltanto questione di tempo, infatti al 14′ arriva il sorpasso della squadra di Mihajlovic. Honda è bravo ad innescare Bacca che riesce a divincolarsi dai difensori, saltare il portiere ed insaccare il pallone addirittura in rabona. Decimo goal stagionale per il colombiano. Dopo la rete del vantaggio, i rossoneri non abbassano l’intensità e il divario tecnico diventa piuttosto evidente. Infatti al 29′ sempre il colombiano sfugge a Simone Romagnoli e mette a tu per tu con il portiere Niang che con freddezza segna la rete del raddoppio. Dopo il secondo goal il Carpi si sveglia ed incrementa il ritmo di gioco. Per due volte però le azioni di Lollo e Marrone vengono fermate dal difensore aggiunto del Milan, Riccardo Montolivo che sta disputando una grande partita di altrettanto grande sacrificio. Il più pericoloso del Carpi è sicuramente Lasagna che sull’out di sinistra riesce sempre ad essere pericoloso. Finisce il primo tempo con i rossoneri avanti di due reti ma la squadra ospite ha dimostrato di esserci e di poter essere pericolosa.

AC Milan's midfielder Kevin Prince Boateng (L) struggles for the ball with Carpi's defender Gaetano Letizia during their Italy Cup quarterfinal at the Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 13 January 2016. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

IL CARPI SI RIAFFACCIA SUL MATCH – Nel secondo tempo Castori getta nella mischia Crimi al posto di Bianco e soprattutto Mancosu per Zaccardo. Al 48′ i biancorossi si affacciano per la prima volta dalle parti di Abbiati con il tiro centrale di Lasagna. Al 50′ il Carpi riesce ad accorciare le distanze. Kevin Lasagna parte dalla sua difesa, corre per almeno 50 metri, fa fuori in velocità De Sciglio, mette il pallone in mezzo all’area dove puntuale trova Mancosu che segna il più facile dei goal. Che azione incredibile del numero 15 carpigiano. Mihajlovic allora sostituisce Niang con Kevin Prince Boateng che torna a giocare a San Siro dopo due anni e mezzo di assenza. Per tutto il resto del secondo tempo il Carpi si affaccia all’area avversaria senza mai impensierire seriamente Abbiati. Alla fine nonostante il calo di ritmo, il Milan rischia addirittura il tris con Honda. Triplice fischio di Calvarese, finisce la partita 2-1 in favore dei rossoneri. Sinisa potrà tirare un sospiro di sollievo, questa vittoria forse consolida leggermente la sua posizione traballante sulla panchina del Milan, inoltre il tecnico serbo accede in semifinale per la prima volta in carriera da allenatore. Delusione e rammarico negli occhi del Carpi che pur non avendo disputato la migliore delle partite è comunque andato molto vicino all’agguantare un sogno. Ora il Milan dovrà aspettare l’esito della partita in programma la settimana prossima tra Spezia e Alessandria.

LE PAROLE DI BACCA : “È stata una grande partita contro un ottimo Carpi. Sono contento per il passaggio in semifinale. La Coppa Italia è un nostro obiettivo. E’ un cammino sulla carta più facile, però il Carpi ha eliminato la Fiorentina e lo Spezia la Roma“.

Per Bacca l’importante era approdare in semifinale, anche se ora la testa deve essere concentrata sulla Fiorentina: “Questa sera a differenza di Roma ho avuto la fortuna di segnare. La cosa più importante è stata vincere la partita e passare al turno successivo. La squadra deve riposare e recuperare le energie perchè c’è una partita non facile che ci aspetta contro la Fiorentina“.  ( Parole di Carlos Bacca ai microfoni di Rai Sport).

TABELLINO E PAGELLE :

Milan Carpi 2-1

MILAN (4-4-2): Abbiati 5,5 ; De Sciglio 5,5, Zapata 6, Romagnoli A. 6, Antonelli 6; Honda 6,5 , Kucka 6 (26’ Bertolacci) , Montolivo 6,5 , Bonaventura 6,5 ; Bacca 7,5, Niang 6,5 (13’ st Boateng 6).

CARPI (4-4-1-1): Brkic 6; Zaccardo 6 (1’ st  Mancosu 6,5), Romagnoli S. 5, Gagliolo 5.5, Letizia 6; Pasciuti 6,  Marrone 6, Bianco 5,5  (1’ st Crimi 6), Gabriel Silva 6;  Lollo 6 (33’ st Martinho S.V. ); Lasagna 7.

MIGLIORE IN CAMPO : Quando segni un goal e firmi anche l’assist per la rete successiva non puoi che essere l’uomo partita. Per la redazione di Sportmain il migliore in campo è il colombiano del Milan Carlos Bacca.

 

 

 

 

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