Handanovic salva l’Inter a Bergamo: contro l’Atalanta è 1-1

BERGAMO – L’Inter doveva tornare a vincere per poter riprendere la corsa all’inseguimento del Napoli. Ma si sa il campo di Bergamo è da sempre ostico per tutti, per i nerazzurri di Milano un po’ di più. Ed anche questa volta il pronostico non è stato smentito. Gli uomini di Mancini faticano e si salvano solo grazie ad un Handanovic in gran spolvero beffato solo da un compagno. Sì perché l’unica cosa davvero degna di nota è che il risultato, 1-1, è frutto di un autogol per parte.

COSI’ NON VA – Questo non è certo il risultato per il quale Mancini aveva preparato la squadra. Un mezzo passo falso, mezzo solo perché comunque non è arrivata una sconfitta, che potrebbe facilitare non solo la capolista ma anche le altre inseguitrici: Juventus e Fiorentina potrebbero infatti balzare davanti. Non c’è molto da salvare di questa gara se non l’ennesima grande prestazione dell’estremo difensore che ha parato praticamente tutto, beffato solo da compagno di reparto Murillo al 17′ del primo tempo. Certo non si può dire che sia stata l’Atalanta a fare da sola la partita, anche se a tratti è questa l’impressione di chi guarda. Gli uomini di Reja hanno creato non pochi problemi alla retroguardia ospite. “Abbiamo concesso troppo” dirà Mancini nel dopo-partita. Certo è che dall’Inter ci si aspetta tutti qualcosa di più, specie per quanto fatto vedere fino ad ora. L’Atalanta ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra messa bene in campo, ricca di ottimi giocatori che hanno creato un gruppo solido. Reja non può certo lamentarsi della prestazione dei suoi come ha ribadito lui stesso: “Cercavamo la prestazione e l’abbiamo trovata“.

OBIETTIVI RIDIMENSIONATI? – A questo punto dopo una gran parte di campionato da “dominatrice” l’Inter si trova a rincorrere. Il percorso che porta alla fine della stagione è sì ancora molto lungo ma è anche vero che le altre non sembrano rallentare, anzi appaiono più in forma che mai e pronte allo scatto finale. Gli uomini di Mancini, senza innesti o rimaneggiamenti dovuti al calciomercato invernale, riusciranno a tornare in carreggiata e a riprendere il passo avuto nella prima parte della stagione? La risposta non è dato saperla al momento ma è da questa che dipende il futuro nerazurro (milanese) e dei nerazzurri (milanesi). A Bergamo non possono invece che gioire del fatto che la squadrasi a riuscita ad adattarsi anche ad un modulo non sempre utilizzato da Reja. Sintomo che quando il gioco c’è e la squadra segue il mister anche i cambiamenti, basati sugli avversari, sono possibili e producenti.

ATALANTA – INTER (1-1)
Marcatori: 17’pt Murillo (aut. A), 25’pt Toloi (aut. I)

ATALANTA: Sportiello 6, Toloi 5, Masiello 6,5, Cherubin 6, de Roon 6, Kurtic 6 (Migliaccio sv), Conti 6,5 (Bellini 6), Cigarini 6,5, Dramé 6,5, Monachello 6, Gomez 7,5 (Diamanti sv). A disp. Estigarribia, Bassi, D’Alessandro, Denis, Brivio, Kresic, Radunovic, Raimondi. All. Reja
INTER: Handanovic 8,5, Miranda 6, Murillo 4,5, D’Ambrosio 6, Telles 6 (Biabiany 6), Medel 6,5, Ljajic 6, Brozovic 5, Guarin 5 (Perisic 6), Jovetic 5,5 (Palacio sv), Icardi 6. A disp. Santon, Nagatomo, Montoya, Kondogbia, Juan Jesus, Ranocchia, Manaj, Carrizo, Gnoukouri. All. Mancini

ARBITRO: Rizzoli
Ammoniti: Toloi, Gomez, Monachello (A), Guarin, Jovetic, Brozovic (I)

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