Higuain trascina il Napoli: 3-1 al Sassuolo e primato consolidato

Gonzalo Higuain al tiro

Napoli – Semplicemente il migliore: Gonzalo Higuain firma un’altra doppietta, fondamentale per battere il Sassuolo e consolidare il primato in classifica, complice il mezzo passo falso dell’Inter a Bergamo e in attesa delle gare domenicali. Sassuolo ordinato, che passa per primo in vantaggio, ma costretto a soccombere dinanzi alla maggiore qualità dei singoli in azzurro. Emblematiche le parole di Eusebio Di Francesco, tecnico degli emiliani, che ammette il piacere che proverebbe ad allenare campioni di questo calibro; ma la panchina dei campani è saldamente sotto le terga di Sarri, oggi più che mai.

DUE SQUADRE, DUE ROSE… – Sarri può disporre di tutti i giocatori in rosa, visto il rientro di Insigne e Ghoulam (quanto è cresciuto a distanza di un anno…). Stop ai box solo per Koulibaly, peraltro in panchina, una dolce fermata vista la freschissima paternità. Tutt’altra musica in casa Sassuolo: pesanti le assenze degli squalificati Cannavaro (un ex, manco a dirlo, che dovette andar via per l’ostracismo di Benitez), sostituito da Ariaudo e Berardi, al cui posto c’è Politano. Le due squadre si schierano entrambe col 4-3-3, abbastanza speculari vista la propositività dei due esterni di difesa nello spingere e la presenza di tre punte vere in attacco. A centrocampo è al contempo emblematico e fondamentale il raffronto tra il mix di la potenza tra Allan e Duncan, la tecnica di Missiroli e Hamsik e le geometrie di Jorginho e Missiroli. Due rose molto diverse, impossibile nasconderlo.

Falcinelli gela il San Paolo e porta avanti il Sassuolo

BOTTA E RISPOSTA – Di Francesco, saggiamente, decide di far partire i suoi in quarta: sùbito Sansone (2° minuto) approfitta di un’incertezza di Hysaj, dribbla Albiol che, complice il ben differente cambio di passo, è in ritardo e lo mette giù: rigore ineccepibile, in assenza di Berardi batte Falcinelli (preferito a Floro Flores, in partenza) e rete. I minuti seguenti passano in una strana atmosfera, ma già al decimo il Napoli riesce a rendersi pericoloso in contropiede, con un tiro di Higuain, imbeccato da Insigne, a sua volta lanciato da Hamsik. I minuti seguenti vedono il Napoli costantemente alla ricerca del pareggio, che si concretizza poco prima del 20°, grazie a Callejon. Importante il gol dello spagnolo, a secco in tutto il girone d’andata, per una rete che serve anche per il morale del giocatore, forse il più penalizzato (se non l’unico..) dal cambio di manico.: cross millimetrico di Insigne e colpo di testa vincente dell’esterno di scuola Real. Il Sassuolo non demorde e cerca ancora di riportarsi in vantaggio: è Sansone il più in palla degli ospiti, mentre Falcinelli spreca un paio di buone occasioni e Politano fa intravedere che il dopo-Berardi (partirà a giugno) può essere suo. Bravo Reina ad opporsi alle fiondate dell’esterno cresciuto nell’Inter. Sull’altro versante, Insigne è voglioso di farsi vedere: prima su un suo cross un rimpallo tra Acerbi e Consigli potrebbe far scaturire un rigore (l’arbitro Giacomelli lascia correre), mentre al 35° è un bel tiro a giro del napoletano, di destro, che finisce fuori di un soffio e impensierisce Consigli. Il raddoppio è nell’aria e puntualmente arriva in chiusura di primo tempo, grazie al solito Higuain: Hamsik supera facilmente Vrsaljko (tanto bravo a spingere quanto a disagio in fase difensiva) e porge un bel pallone a Higuain; finta dell’argentino che liquida Ariaudo e segna il suo diciannovesimo gol.

Il pareggio di Callejon

SECONDO TEMPO, E’ GRANDE NAPOLI – Sventata la paura, il secondo tempo è in discesa per il Napoli, sebbene il Sassuolo sia tutt’altro che arrendevole. Davvero in forma Sansone, che si mette in vetrina, dimostrando di poter valere una big. Higuain, Insigne e Hamsik, sull’altro versante, dispensano gioco e spettacolo, impensierendo non poco Consigli. Gran ritmo da ambo le parti, in una gara molto bella e che è un bel messaggio promozionale per il calcio nostrano. Dopo tanto macinar gioco da parte dei padroni di casa, il Sassuolo rischia di impattare all’86°, grazie a un bel colpo d testa di Pellegrini (subentrato nel primo tempo a Missiroli, out per infortunio), che esce di qualche centimetro. Nel recupero, Higuain suggella una bella prestazione (l’ennesima di quest’anno), con il terzo gol, doppietta personale: bel passaggio di Callejon, palla sul sinistro e tiro secco sul primo palo su cui Consigli non ci arriva.

L’ANALISI TATTICA – Gara per palati fini quella di stasera, vista la capacità di entrambe le squadre di far gioco e divertire spettatori e addetti ai lavori, inclusi gli stessi protagonisti, quei giocatori che si dicono contenti di essere allenati da Sarri e Di Francesco. Bella la disposizione in campo delle due squadre, con i reparti molto vicini tra loro, ma senza ricorrere sempre al fallo tattico. Capacità di gioco e facilità di calcio di gran parte dei giocatori dalla metà campo in sù sono gli altri due ingredienti che hanno reso gradevolissimo il match, nonostante il clima invernale, ai 45mila del San Paolo. I tifosi napoletani si godono il primo posto, ma la forma della Juventus non può far dormire sogni tranquilli. Il Sassuolo si conferma la rivelazione del campionato, sebbene a questo punto sia irriguardoso parlare di rivelazione per una squadra che si sta ben esprimendo non solo da quest’anno, grazie anche al suo allenatore, quel Di Francesco che ha migliorato il verbo zemaniano, da cui discende, e può senza dubbio centrare la qualificazione europea.

NAPOLI – SASSUOLO 3-1 (2-1)

MARCATORI: Falcinelli (S) su rigore al 3′, Callejon (N) al 19′, Higuain (N) al 42′ p.t.; Higuain al 48′ s.t.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches (dal 23′ s.t. Koulibaly), Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (dal 42′ s.t. David Lopez); Callejon, Higuain, Insigne (dal 32′ s.t. Mertens). (Gabriel, Rafael, Strinic, Maggio, Valdifiori, Luperto, Dezi, El Kaddouri, Gabbiadini). All. Sarri
SASSUOLO (4-3-3): Consigli, Vrsaljko, Ariaudo, Acerbi, Peluso; Missiroli (dal 16′ p.t. Pellegrini), Magnanelli, Duncan; Politano (dal 23′ s.t. Floro Flores, dal 38′ s.t. Defrel), Falcinelli, Sansone. (Pomini, Pegolo, Antei, Longhi, Fontanesi, Biondini, Laribi). All. Di Francesco
ARBITRO: Giacomelli di Trieste
NOTE: spettatori 45mila circa. Ammonito Acerbi (S) per gioco scorretto. Recuperi: 1′ p.t., 3′ s.t.

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