Superlega unipolsai: sorprese e spettacolo al ritorno in campo

La seconda giornata del girone di ritorno non è stata dall’esito facilmente auspicabile. Anche se alla lunga le teste di serie sono uscite fuori e hanno dimostrato la loro superiorità, le avversarie hanno dato parecchio filo da torcere ad avversarie più accreditate.

I tie break- Due sono state le partite durate cinque set, ed hanno avuto come protagoniste rispettivamente Trento e Modena. La prima, impegnata sul campo di Padova, esprimendo un gioco non perfetto, è riuscita a spuntarla grazie ad un sontuoso Mitar Djuric, autore di 30 punti. Prestazione in chiaroscuro per Urnaut, efficace in attacco ma troppo falloso in ricezione. Merito anche ai padovani, sempre combattivi e mai arrendevoli: sugli scudi Alexander Berger (20 punti) e Sebastiano Milan, subentrato in corso d’opera allo spento Giannotti. Il lavoro di crescita intrapreso da coach Baldovin sta iniziando a vedersi, la squadra è giovane e all’interno ci sono potenzialità importanti, basta solo coltivarle bene.

Al Palapanini di Modena invece è andata in scena quella che doveva essere la partita più spettacolare della giornata e le aspettative non sono state deluse. I padroni di casa sono usciti vincenti grazie alla inenarrabile  performance del centrale Lucas, autore di 18 punti con il 93% in attacco. Dall’altra parte della rete, Giani tiene a riposo Kovacevic, al suo posto il belga Lecat. Con uno Starovic spento, che sembra l’ombra di se stesso il trascinatore è l’americano Sander, coadiuvato dalle buone prestazioni dei centrali Anzani e Zingel, che si confermano ancora una volta di assoluta affidabilità. Spettacolare è stato inoltre il tie-break, finito 18-16 a favore dei padroni di casa, dopo aver lottato pallone su pallone.

Partita scontata- Non riesce a smuoversi dal torpore il fanalino di coda Revivre Milano che cede sotto i colpi di una Perugia orfana di Birarelli e Kaliberda, lasciati a riposo da coach Kovac. Milano non è riuscita mai ad impensierire i perugini, nonostante la buona prova di Skrimov. I padroni di casa liquidano la pratica in meno di un’ora e un quarto di gioco, con un solo set finito al di sopra dei venti punti conquistati dai milanesi. Luca monti ha una bella gatta da pelare, con le dirette concorrenti che stanno trovando gioco e continuità. Anche la stessa Piacenza, che, esprimendo un bel gioco è riuscita a strappare un set alla Lube Civitanova, sta iniziando a trovare l’equilibrio tanto sognato fino ad ora. Proprio Piacenza- Civitanova, che doveva essere una partita dall’esito scontatissimo si è rivelata interessante grazie alla combattività dei piacentini, guidati dal sempreverde capitano Zlatanov. Sarà un fuoco di paglia, o piacenza sta iniziando a svegliarsi?

A sua volta la Lube, in virtù del risultato maturato al pala panini, rosicchia un punto e si avvicina a Modena.

La sorpresa- Il vero colpo  di scena è arrivato sul campo della CMC Romagna, capace di battere la più accreditata Molfetta in quattro set. La squadra dei cubani Hierrezuelo ed Hernandez è sempre stata una squadra imprevedibile, capace di prestazioni spettacolari e di altre fortemente negative, come questa.Tuttavia, nessuno si sarebbe aspettato questa caduta. Inoltre, in attesa dello scontro tra Latina e Monza, i pugliesi rischiano di essere agguantati proprio dai laziali, che hanno una ghiotta occasione di fare un ulteriore passo  avanti in classifica.

Ancora manca appunto la sfida tra Latina e Monza, che andrà in scena giorno 19/1. Da verificare le condizioni dei ragazzi di Camillo Placì, che durante il girone d’andata hanno dovuto affrontare diversi infortuni. Monza, d’altra parte, è in un buon momento di forma e scalpita di vedere il nuovo opposto croato Ivan Raic, arrivato a monza giorno 16 gennaio.

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