La “cura Schelotto” funziona: il Palermo annienta l’Udinese (4-1)

Foto Davide Anastasi/LaPresse24

I rosanero dominano e agganciano i friulani in classifica, portandosi a +6 sul Carpi terzultimo.

PALERMO – Tutto nel segno del quattro: fa bene la “medicina” Ezequiel Barros Schelotto al Palermo di Zamparini, che dopo le quattro “sberle” di Genova ritrova la vittoria, rifilandone a sua volta quattro all’Udinese. Colantuono e suoi tornano, quindi, a casa con quattro reti sul “groppone”, come successo Domenica scorsa contro la Juve. Per i friuliani è crisi nera. Hiljemark, in versione inizio campionato, trascina i siciliani al successo. Di Quaison, Lazaar e Trajkovski le altre segnature palermitane. Di Thereau il gol della bandiera degli ospiti.

FOTO: Ansa
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DALLA SVEZIA CON FURORE – Con Schelotto in panchina ma in veste di dirigente accompagnatore e con il Mister della primavera Bosi in veste formale di allenatore, il Palermo si schiera con un 4-3-3 che vede Vazquez decentrato e Gilardino di punta. Solito 3-5-2 per Colantuono, che deve sopperire all’assenza dello squalificato Danilo con Piris; in avanti Perica e Thereau con Di Natale out. Partono forte gli ospiti con un’incursione di Edenilson che serve Thereau, il cui tiro termina di poco a lato. Sale di tono il Palermo che ha un’occasione con Gilardino al 30′ su cross di Chochev ma mette la palla alta sopra la traversa. Passano 5′ e il risultato si sblocca con un’azione degna della “BBC” madrilena: Vazquez tocca per Gilardino che stoppa di tacco al volo, effettua un palleggio e serve in profondità Hiljemark; lo svedese, spentosi dopo un buon inizio campionato, serve di tacco il connazionale Quaison che di prima intenzione batte Karnezis col piattone destro. Un gol d’applausi. Il duo si ripresenta alla grande anche ad inizio secondo tempo, chiudendo di fatto il match: i ruoli, questa volta, sono invertiti con Quaison che mette in area per Hiljemark a cui basta appena sfiorare il pallone per buttarlo dentro. Il minuto è il 55′: Palermo-Udinese 2-0.

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FESTA DEL GOL – Al 76′ arriva il primo gol in questo campionato di Lazaar che batte Karnezis da lontano, aiutato da una deviazione. Ci pensa Sorrentino a mantenere la porta inviolata in tre occasioni (su Thereau, Badu e Felipe) ma nulla può sul colpo di testa di Thereau che sigla il gol della bandiera. Rete tardiva per riaprire la partita. A questa “festa del gol” sia aggiunge anche il neo entrato Trajkovski che realizza il definitivo 4-1 con un bel tiro a giro. Il Palermo risorge sotto le mani Schelotto; per l’Udinese il periodo è invece infernale: ritiro obbligato e Colantuono a rischio.

 

IL TABELLINO

PALERMO-UDINESE 4-1
MARCATORI Quaison (P) al 35’ p.t.; Hiljemark (P) al 10’, Lazaar (P) al 31’, Thereau (U) al 34’, Trajkovski (P) al 41’ s.t.
PALERMO (4-3-3) Sorrentino 7; Struna 6, Goldaniga 6, Gonzalez 6, Lazaar 6,5; Hiljemark 7, Jajalo 5, Chochev 6; Vazquez 6,5, Gilardino 6 (dal 32’ s.t. Djurdjevic 5,5), Quaison 6,5 (dal 41’ s.t. Trajkovski 6,5). (Alastra, Colombi, Vitiello, Rispoli, Cionek, Balogh, Cristante, Maresca, Morganella, Pezzella). All. Bosi (All. Primavera)
UDINESE (3-5-2) Karnezis 6,5; Wague 5, Felipe 5,5, Piris 5,5; Widmer 6, Badu 6 (dal 34’ s.t. Kone 5,5), Lodi 5, Fernandes 6, Edenilson 5 (dal 21’ s.t. Adnan 5); Perica 5 (dall’11’ s.t. Zapata 6), Thereau 6. (Romo, Meret, Iturra, Guilherme, Camigliano, Coppolaro, Aguirre, Heurtaux). All. Colantuono.
ARBITRO Tagliavento di Terni.
 NOTE Ammoniti Chochev, Jajalo, Badu, Widmer e Felipe
MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN Hiljemark 7: torna sui livelli di inizio stagione (ricordiamo la doppietta, inutile, al Milan) con un gol, un assist e tanta qualità. SCOPERTA

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