Pioli torna a vincere all’Olimpico – Analisi Lazio – Chievo

cataldi 

25 OTTOBRE – Era esattamente il 25 Ottobre che la Lazio non strappava una vittoria all’Olimpico; in quella partita bastarono una doppietta di Felipe Anderson e una rete di Lulic a chiudere la questione contro il Torino. Finalmente ieri la formazioni guidata da Pioli è tornata alla vittoria in casa dopo una partita tutt’altro che tranquilla contro il Chievo Verona. In una situazione dove i tifosi allo stadio sono sempre meno e coloro che invece continuano a frequentare la nota arena romana rimangono sempre più delusi dai risultati della loro squadra del cuore, questa vittoria arriva proprio come una grande boccata di ossigeno.

SU E GIU’ DI EMOZIONI – La partita disputata ieri pomeriggio contro un ben organizzato Chievo Verona, gestito dall’intelligenza tattica di Mr. Maran, è stata tutt’altro che semplice. Infatti dopo soli cinque minuti di gara arriva una doccia gelata per la Lazio, Birsa da punizione riesce a trovare la testa di Bostjan Cesar che indovina l’angolino giusto e porta la squadra scaligera in vantaggio. Sembra essere ricominciata la solita storia laziale di quest’anno : in casa non si vince più. Invece ieri la squadra non si è abbattuta ma a testa alta è riuscita a ribaltare il risultato in suo favore. E’ così che dal minuto numero 65 al 81′ i biancocelesti riescono addirittura a portarsi sul 3-1. La prima rete arriva su rigore, realizzato da Antonio Candreva. Il raddoppio è una magia di Cataldi che da fuori area al volo realizza la sua prima rete in serie A. La terza marcatura viene ancora siglata da Candreva dopo una manovra ben orchestrata dalla squadra. Il Chievo in dieci a causa della doppia ammonizione di Cesar arranca ma al 84′  ha l’opportunità di accorciare le distanze e anche di rigettarsi in partita. Cartellino rosso per Radu e calcio di rigore, si appresta a batterlo Alberto Paloschi il quale però viene beffato da Berisha che indovina l’angolino e para. Infine al 96′ la Lazio cala il poker con Keita che segna di testa. Finisce 4-1 per la formazione di casa allo stadio Olimpico.

ANDAMENTO ALTALENANTE – Qual’è il motivo di questo andamento incostante, di una squadra che avrebbe le carte in regola per essere in alto in classifica ma che invece ricopre solamente la nona posizione. Probabilmente sono le prestazioni sotto il livello delle aspettative di alcuni giocatori. Si basti a pensare a Felipe Anderson, giocatore per la quale i Red Devils sarebbero disposti a sborsare una fortuna, che l’anno scorso faceva faville in campo mentre in questa stagione è riuscito a segnare solamente cinque reti. Oppure Marco Parolo che l’anno scorso era riuscito addirittura ad andare in doppia cifra, segnando tantissime reti, ma invece in questa stagione non riesce ad essere fortunato. Oppure al panzer tedesco Klose che infortunatosi nella sfida di Champions League contro il Leverkusen non riesce ancora a trovare la forma migliore. Anche il reparto difensivo ha le sue colpe, infatti la Lazio è una delle peggiori difese italiane con ben 29 reti al passivo. Saranno forse questi i motivi che stanno condizionando una stagione che probabilmente potrebbe ambire ad altre posizioni in classifica?

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Tabellino e pagelle Lazio Chievo :

Lazio Chievo 4-1

LAZIO (4-3-3): Berisha 6; Konko 5 (23′ st Felipe Anderson 6.5), Bisevac 6.5, Radu 5, Lulic 6; Milinkovic-Savic 5.5 (15′ st Klose 5.5), Cataldi 6.5, Parolo 6.5; Candreva 7.5, Djordjevic 5 (1′ st Matri 5.5), Keita 6,5.

CHIEVO (4-3-1-2): Bizarri 6; Cacciatore 5, Dainelli 6, Cesar 6, Gobbi 5; Pinzi 5,5 (29′ st Mpoku 6), Radovanovic 6, Castro 6.5; Birsa 6.5 (19′ st Frey 5); Paloschi 5, Inglese 6 (4′ st Sardo 5.5).

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