Un Milan non brillante riesce a vincere di misura sull’Alessandria – trasforma Balotelli su rigore

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Sicuramente non è stata la prestazione dell’anno e sicuramente tutti gli onori vanno alla squadra di Lega Pro che ha subito solamente una rete contro una formazione come quella del Milan. Ieri allo stadio Olimpico di Torino è andata in scena Milan-Alessandria, partita di andata valida per la semifinale di Coppa Italia. Alla fine la spuntano i rossoneri grazie a un rigore realizzato da Mario Balotelli. La qualificazione quindi è tutt’altro che blindata e  la favola dei piemontesi continuerà fino all’1 marzo, data decisiva nella quale si disputerà la gara di ritorno.

Ieri Sinisa Mihajlovic ha schierato praticamente tutte le riserve in vista del campionato e del derby che sta per arrivare. In porta c’era Abbiati e la linea difensiva era composta da Antonelli, Romagnoli, De Sciglio e Zapata. La linea di centrocampo era formata da Poli, Jose Mauri, Honda e Boateng, tandem d’attacco Balotelli e Luiz Adriano. Gregucci invece schiera in campo un 4-3-3 praticamente speculare a quello che è riuscito nell’impresa contro lo Spezia se non per l’esclusione di Celjac e Bocalon dal primo minuto.

Ecco le formazioni ufficiali :

ALESSANDRIA (4-3-3): Vannucchi; Sosa, Morero, Sirri, Sabato; Nicco, Loviso, Branca; Marras, Marconi, Fischnaller – All. Gregucci

MILAN (4-4-2): Abbiati; Antonelli, Romagnoli, Zapata, De Sciglio; Honda, Poli, Josè Mauri, Boateng; Balotelli, Luiz Adriano – All. Mihajlovic

FISCHIO D’INIZIO – La squadra di Lega Pro per tutto il primo tempo non fa emergere la notevole differenza di categoria, anzi. Il Milan in campo appare spaesato e senza grinta, la coppia d’attacco non funziona, Luiz Adriano è impalpabile e Super Mario non è così tanto “super” e sbaglia tantissimo. Anche se però il bottino di conclusioni in porta nel primo tempo si limita solamente ad uno per l’Alessandria. Alla fine al 43′ si rompono gli equilibri, Antonelli entra in area di rigore e viene travolto dal difensore avversario, non ci sono dubbi è calcio di rigore. Mario Balotelli si prende la responsabilità di andare sul dischetto e non sbaglia. Milan avanti per una rete a zero. Dopo pochi minuti fischio di Irrati e si va negli spogliatoi.

 SECONDO TEMPO –  Ricomincia la gara ma la trama resta esattamente la stessa della prima frazione di gara, il Milan attacca senza essere incisivo e l’Alessandria cerca di contenere in tutti i modi. La prima occasione si presenta sui piedi di Honda che praticamente a porta vuota calcia sicuro ma prende in pieno il difensore Sabato e sbaglia un goal già fatto. Sinisa sostituisce Balotelli e butta nella mischia Niang. La prestazione è pressoché uguale a quella disputata da Mario, tanti errori e anche un palo da parte dell’attaccante rossonero. Il Milan nel secondo tempo accusa di più il pressing degli avversari e abbassando il baricentro rischia anche di essere beffato, soprattutto con Bocalon l’eroe e l’idolo dell’Alessandria. Alla fine però i diavoli, che tanto indiavolati non erano, la riescono a scampare e la partita finisce con il parziale di 1-0 in favore del Milan. Ora la seconda parte di sfida è prevista per l’1 marzo dove i ragazzi di Mihajlovic a San Siro non possono permettersi passi falsi. L’Alessandria proverà un arrembaggio disperato a Milano per conquistarsi una finale di Coppa Italia che entrerebbe nella storia e nell’epica.

ALESSANDRIA: Vannucchi 6,5; Sosa 5,5, Sirri 6, Morero 6,5, Sabato 6,5; Nicco 6, Loviso 6 (60′ Mezavilla 6), Branca 6; Marras 6 (83′ Boniperti 6), Marconi 5.5 (60′ Bocalon 6.5), Fischnaller 6,5 . Allenatore: Angelo Adamo Gregucci 6

MILAN: Abbiati 6; De Sciglio 5.5, Zapata 5.5, Romagnoli 6, Antonelli 6; Honda 6, Poli, José Mauri 5 (63′ Montolivo 5), Boateng 5 (85′ Kucka sv); Balotelli 5,5 (71′ Niang 5.5), Luiz Adriano 5. Allenatore: Sinisa Mihajlovic 5.5

 vocalob

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