B ready, per essere pronti alla 24^ giornata: la sfida continua con il Cagliari ad Avellino mentre il Crotone aspetta il Perugia; scontro diretto per il terzo posto tra Pescara e Bari, con Novara e Brescia pronte ad approfittarne; il nuovo esordio di Panucci per risollevare il Livorno

Tutto pronto per la 24^ giornata, 3^ di ritorno, turno che si sviluppa nel più classico dei modi: un anticipo al venerdì alle 20.30, 8 partite al sabato alle 15, un posticipo domenica alle 17.30 e uno lunedì alle 20.30. Una giornata per continuare a seguire le evoluzioni della supersfida in testa alla classifica e i movimenti delle inseguitrici, con un Pescara scatenato e un Bari ritrovato che si incontreranno proprio nello scontro diretto. Un turno per capire se il Novara riuscirà ad invertire nuovamente il trend negativo e se il Cesena ha davvero ritrovato il bandolo della sua stagione. Una giornata, infine, per capire cosa cambierà, nuovamente, a Livorno col ritorno di Panucci e se Salernitana ad Ascoli hanno davvero trovato la cura per uscire dalla zona pericolosa.

UN ANTICIPO DA OSCAR – Senza ombra di dubbio la 24^ giornata è destinata a partire col botto, visto che l’incontro clou del turno, indubbiamente, si gioca nell’anticipo di stasera, al Partenio, tra Avellino e Cagliari. I padroni di casa sono reduci da una piccola battuta d’arresto, visto che, dopo le 6 vittorie consecutive, sabato sono incappati nel pareggio di Modena, che resta un risultato positivo perché ha consentito agli uomini di Tesser di mantenere il 7° posto in solitario, ma ha impedito loro di accorciare ulteriormente sul 5° posto, visti i passi falsi di chi li precedeva. Il Cagliari, invece, non ha fallito l’appuntamento col Sant’Elia, portando a casa un’altra vittoria che ha permesso di mantenere il passo della capolista Crotone, ma stasera non avrà vita facile, visto anche il percorso esterno non del tutto limpido fin qui espresso. Per l’incontro il tecnico degli irpini dovrà rinunciare a D’Angelo, che ha subito un trauma conclusivo all’emitorace destro, Arini e Rea, oltre a Nitriansky, tenuto a riposo perché in uscita dal club. Rientrano in gruppo, invece, Visconti e Ligi, mentre sarà la partita d’esordio per il neoacquisto Joao Silva. Ad inizio settimana Bastien, Biraschi, Castaldo e Tavano si sono sottoposti a terapie per affaticamenti muscolari, ma sono tutti convocati. Partita significativa per Rastelli, che ritorna per la prima volta ad Avellino da avversario, dopo quanto di buono fatto con gli irpini fino alla stagione scorsa, chiusa con il raggiungimento della semifinale play off.   Lui, per la delicata trasferta recupera Balzano, Krajnc e Murru, mentre potrà avere a disposizione il nuovo portiere Rafael, arrivato dal Verona. L’ultima volta che le due compagini di affrontarono ad Avellino fu il torneo di B 2003/04, in cui furono gli ospiti ad imporsi per 3-2. Il tabellino delle sfide al Partenio, 8 fin qui, racconta di 3 vittorie dei padroni di casa, 3 pareggi e 2 affermazioni dei sardi. All’andata l’incontro si chiuse con un 2-1 per i rossoblù.

Image and video hosting by TinyPic

TOP MATCH ANCHE PER LA CAPOLISTA – Assolutamente da non sottovalutare neppure l’impegno della capolista Crotone, che è sì attesa da un match casalingo, dove i calabresi sono ancora imbattuti ed hanno raccolto 29 dei 51 punti incamerati, ma quella che arriva non è una squadra intenzionata a fare da vittima sacrificale. Allo Scida, infatti, arriva un Perugia che non è partito nel migliore dei modi in questo girone di ritorno, perdendo tutte e 3 le partite fin qui giocate, compreso il recupero dell’ultima dell’andata, e che, per questo, ha un forte desiderio di rivalsa, soprattutto dopo la batosta interna col Pescara di domenica. L’impegno per gli uomini di Bisoli non sarà certo facile, non solo per il suddetto rendimento casalingo dei calabresi, ma anche perché la capolista sembra attraversare un periodo di forma e di umore esaltante, soprattutto dopo la vittoria nello scontro diretto, che le ha restituito la testa della classifica, confermata, poi, con la vittoria nel big match di Novara. Juric, per la partita, dovrà fare a meno di Capezzi, squalificato. L’ultima partita giocata dalle due squadre in questo stadio, alla 12^ dello scorso campionato, terminò 2-1 per i padroni di casa, mentre all’andata, al Curi, finì 0-0.

Image and video hosting by TinyPic

SCONTRO DIRETTO PER IL TERZO POSTO, NOVARA E BRESCIA PROVANO AD APPROFITTARNE – L’elenco delle partite clou della giornata non si ferma qui, perché, all’Adriatico, sabato pomeriggio, è di scena anche lo scontro diretto tra la terza e la quarta in classifica, separate da 4 punti. I padroni di casa del Pescara sono quelli messi meglio in classifica, e arrivano alla sfida in uno splendido stato di forma, confermato dall’ennesima vittoria, ma, soprattutto, dalla prova di forza assoluta andata in scena domenica sul campo del Pescara, spazzato via con un secco 4-0. Di fronte i galletti del Bari, che, dopo il periodo di appannamento delle ultime giornate di andata, che determinò una lenta discesa in classifica e costò la panchina a Nicola, sembrano aver reagito bene all’arrivo di Camplone, incamerando 4 punti nelle prime due partite del ritorno, che hanno consentito loro di recuperare in classifica e portarsi al 4° posto. Il nuovo tecnico dovrà capire se sono recuperabili Gentsoglou, che, in settimana, ha lavorato a parte, e Romizi, che, invece, ha avuto problemi gastrointestinali. A favore dei padroni di casa, oltre alla consapevolezza di mantenere, comunque, il terzo posto, qualsiasi sarà il risultato, un percorso casalingo in cui hanno conosciuto una sola sconfitta, mentre i pugliesi lontano dal San Nicola stentano, con sole 3 vittorie e ben 5 sconfitte. L’ultima volta qui, alla 32^ dello scorso campionato, finì 0-0, stesso risultato che si presentò all’andata di questo. Ad approfittare di questa sfida proverà il Novara, che, reduce da 3 sconfitte consecutive, l’ultima delle quali, sabato, a Crotone, vuole assolutamente invertire la tendenza di una classifica che, dal terzo posto occupato alla fine dell’andata, l’ha velocemente portata a scendere fino al quinto. Il solo punto che la divide dal Bari potrebbe permettere un controsorpasso in caso di passo falso dei galletti, ma, anche in caso di vittoria dei pugliesi, potrebbe esserci un consistente avvicinamento al 3° posto. Intanto, però, dovrà tornare alla vittoria e, per farlo, dovrà superare il non semplice scoglio della trasferta di Chiavari, contro un’Entella anch’essa alla ricerca di riscatto, dopo la sconfitta nello scontro diretto col Cesena che l’ha spinta fuori dalla zona play off. All’andata si imposero i piemontesi per 1-0. Stessa voglia di sorpasso (o di avvicinamento al 3° posto) avrà anche il Brescia, attualmente a pari punti con gli uomini di Baroni, impegnato nel match casalingo col Livorno. Gli uomini di Boscaglia vogliono mettersi alle spalle il passo falso della trasferta di Salerno, in cui sono stati travolti dai padroni di casa, subendo, anche loro, il sorpasso in classifica del Bari. Il passo casalingo delle rondinelle è buono, visto che al Rigamonti non hanno mai perso, ma di fronte si troveranno un Livorno in cerca di riscatto e, soprattutto, di una svolta alla stagione. I labronici sono reduci da un’autentica rivoluzione dopo il pareggio col Como che ha mantenuto i toscani nei play out, ma, soprattutto, ha scatenato roventi polemiche societarie per le ingiustizie arbitrali subite, culminate nelle dimissioni di Spinelli e nell’esonero di Mutti, col ritorno di Panucci che, quindi, sarà alla partita d’esordio. L’ultima volta qui, lo scorso campionato, si imposero gli ospiti per 1-0 e, a favore dei toscani, fu anche l’andata, quando erano in piena serie positiva di vittorie in successione e si imposero per 3-1.

Image and video hosting by TinyPic

IL CESENA PROVA A PROSEGUIRE CON L’ASCOLI – Per quello che concerne la zona play off, ma che, avrà risvolti importanti anche sulla zona retrocessione, da segnalare anche il match tra Cesena e Ascoli. I padroni di casa, col 2-0 sull’Entella di sabato, hanno assestato uno scossone alla propria classifica, interrompendo la lenta discesa che li aveva portati al limite della zona play off e, con un colpo di reni, sono rimasti aggrappati all’8° posto, in solitario, spingendo giù proprio i liguri avversari nello scontro diretto. Drago, per l’importante incontro, recupererà ben 4 giocatori, Capelli, Succi, Varano e, soprattutto, Sensi, mentre saranno da valutare le condizioni di Cascione, che in settimana ha avuto la febbre. Di sicuro sarà a disposizione il neoacquisto Fontanesi. I romagnoli vogliono dimostrare di aver superato la crisi, riprendendo la risalita, magari approfittando proprio dello scontro diretto del Partenio, che potrebbe fermare ulteriormente l’Avellino, ora sopra di un solo punto, e, soprattutto, respingere un eventuale ritorno dell’Entella, l’unica squadra che, al momento, potrebbe insidiar loro l’8° posto. Dalla loro i bianconeri di casa avranno il rendimento casalingo, molto alto, anche se un po’ rallentato rispetto ai primi tempi in cui volavano con percorso netto, avendo conosciuto anche 2 sconfitte, ma non dovranno rilassarsi troppo visto che dovranno accogliere un Ascoli reduce da un’importante boccata d’ossigeno nello scontro diretto col Lanciano, che ha permesso ai marchigiani il salto fuori dalla zona calda. All’andata un Ascoli che cominciava a denotare i primi scricchiolii di una stagione difficile, perse 3-1 in casa contro un Cesena, al tempo, lanciatissimo, anche se mise a referto il primo gol fantasma della stagione.

Image and video hosting by TinyPic

L’ALTRO POSTICIPO – Nell’altro posticipo di questa giornata, quello di lunedì sera, si affrontano due squadre convalescenti, lo Spezia, padrone di casa, e la Salernitana. Gli aquilotti sono reduci dall’affermazione in trasferta sul campo della Pro Vercelli, che ha mosso in modo importante la classifica, riavvicinando i liguri alla zona play off, ora a 4 punti, dando, però, l’impressione che i problemi non siano ancora del tutto risolti, da quelli di gioco a quelli realizzativi. Un ritorno dopo la pausa invernale non del tutto negativo per quello che concerne il campionato, con 4 punti incamerati in 2 partite, se non fosse stato intramezzato dall’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera dell’Alessandria nel match del Picco che, al momento, ha sancito un allontanamento della tifoseria dalla squadra, che solo una buona sequenza di risultati, a partire da quella nell’incontro casalingo con la Salernitana, potrebbe aiutare a ricucire. Di Carlo, in settimana, ha recuperato Felice Piccolo, Acampora e Tamas che sono tornati ad allenarsi coi compagni, mentre hanno lavorato a parte Nenè, Catellani e Antonio Piccolo. A rendere le cose un po’ più difficili, una squadra ospite che arriva con un umore altissimo grazie alla vittoria sonante nell’anticipo di venerdì col Brescia, che sembra aver mostrato un risveglio netto della squadra di Torrente, che, intanto, ha sorpassato il Lanciano al penultimo posto, avvicinandosi anche alla zona play out. Le due squadre si incontrano per la terza volta questa stagione, visto che oltre alla partita d’andata, in cui si imposero gli aquilotti per 2-0, che li lanciò verso le zone alte della classifica, c’è stato anche il match di Coppa Italia, ultima partita giocata al Picco, in cui i padroni di casa si imposero con medesimo risultato, passando il turno e guadagnandosi la sfida con la Roma all’Olimpico. Quella è stata la settima partita giocata alla Spezia tra le due squadre, tra B e Lega Pro, con 5 vittorie dei padroni di casa, un pareggio e una vittoria dei granata, risalente al campionato di B 48/49.

Image and video hosting by TinyPic

LE ALTRE PARTITE – A Como i padroni di casa aspettano la visita del Vicenza. I lariani sono reduci dal pareggio in posticipo con il Livorno, risultato non scevro da strascichi polemici, ma che è servito, almeno, a muovere la classifica, permettendo loro di avvicinarsi al penultimo posto, ora a 3 punti. Dall’altra parte un Vicenza che, invece, è reduce dalla sconfitta di Bari e, quindi, ha voglia subito di ricominciare a camminare con il buon ritmo che aveva preso in questi ultimi tempi. Qualche assenza per i due allenatori dopo le decisioni del giudice sportivo: a Festa mancherà Giosa, mentre Marino dovrà fare a meno di Ebagua, che, quindi, non potrà incontrare la sua recentissima ex squadra, e Sampirisi. All’andata fu la partita più pirotecnica della giornata, con un 3-3 finale. A Latina, invece, i nerazzurri sono pronti ad accogliere la Pro Vercelli. Ben diversi gli umori delle due squadre: i padroni di casa sono euforici per la vittoria, non semplice, in trasferta, a Trapani, che ha permesso ai pontini un bel balzo in avanti in direzione della zona play off, proprio ad un punto dai siciliani; i piemontesi, invece, arrivano dalla sconfitta interna con lo Spezia, che ha spinto nuovamente la squadra in piena zona play out. Anche in questo caso, out un uomo per parte per squalifica: a Somma mancherà Brosco, a Foscarini Ardizzone. L’ultimo match giocato in casa del Latina, alla 16^ giornata dello scorso campionato, terminò con un 1-1, stesso identico risultato realizzatosi all’andata. A Terni è di scena il match tra Ternana e Modena. I rossoverdi vengono dalla sconfitta di Cagliari, risultato del tutto preventivabile, che non ha portato ripercussioni troppo negative sulla classifica, ed ora, affrontando i canarini in una sorta di scontro diretto, sperano di ritrovare nuova spinta per stabilizzare ancor di più la propria posizione. I gialloblu, che sono appena due punti sotto le fere, ma con appena un punto di vantaggio sulla zona play out, invece, dopo aver sognato a lungo sabato, quando erano in vantaggio sull’Avellino, poi raggiunti nel finale, sperano nel colpo in trasferta per mettere più terreno possibile tra sé e la zona calda. A Breda mancherà ancora Coppola per squalifica. In questo stesso stadio, l’ultima partita tra le due squadre, alla 20^ dello scorso campionato, si chiuse con la vittoria della Ternana per 1-0, medesimo risultato, ma a parti invertite, all’andata, quando ad imporsi furono gli emiliani. Infine, a Lanciano si incontrano i padroni di casa e il Trapani. Tanta voglia di rivalsa in questo match: i rossoneri sono reduci dalla battuta d’arresto nello scontro diretto di Ascoli, che ha un po’ smorzato gli entusiasmi generati dalla vittoria della settimana prima, e spinto nuovamente la squadra al penultimo posto; i siciliani hanno perso l’incontro casalingo col Latina e si sono ulteriormente allontanati dalla zona play off, ora a 5 punti, sorpassati anche dallo Spezia. Cosmi in settimana, poi, ha nuovamente perso Torregrossa, che ha già saltato una buona parte di stagione per un infortunio e che, in allenamento, si è procurato una distorsione del bicipite femorale sinistro. Lo scorso campionato, alla 17^, la stessa partita terminò 2-2, mentre all’andata, a Trapani, terminò ancora con un pareggio, ma, stavolta, per 1-1.

Image and video hosting by TinyPic

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *