Roma – Frosinone (3-1): All’Olimpico El Shaarawy new entry incanta di tacco. Nuovi innesti, nuova linfa per i giallorossi

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STADIO OLIMPICO – Alla terza in giallorosso Luciano Spalletti vuole ripartire dai tre punti per invertire una rotta iniziata non nel migliore dei modi contro la Juventus (sconfitta per 1-0). Stavolta il Frosinone è ospite tra le mura capitoline e Stellone schiera un 4-3-3 con i suoi pezzi più pregiati nella linea offensiva. La tabella di marcia dei ciociari è negativa (ultime 5 gare 3 sconfitte e 2 pareggi) e anche oggi si è dovuto piegare, pur giocando un discreto calcio, davanti ai colpi di classe di El Shaarawy e Totti. Dzeko ancora sottotono, Nainggolan solito instancabile faticatore in mezzo al campo. Il Frosinone esce dall’Olimpico sempre più in basso, la Roma respira vento fresco e si rimbocca le maniche. Martedì si rigioca contro il Sassuolo.

PRIMO TEMPO TRA I FISCHI – Subito impiegati dal tecnico romanista i nuovi acquisti El Shaarawy e Zuckanovic. Assenti Florenzi e Digne in difesa, Rudiger staziona a destra nel 3-5-2 riproposto da Spalletti. Al 6’ Nainggolan è servito in area proprio da Rudiger, stop e rovesciata del belga che va alta. Risponde un minuto dopo Soddimo dalla lunga distanza ma il tiro si spegne a lato. I ciociari mettono apprensione ai padroni di casa in due occasioni ravvicinate, prima con Soddimo al 16’ e sugli sviluppi del corner Zuckanovic è attento e prolunga fuori di testa. La Roma fa possesso ma non troppo, cerca i varchi per premiare le incursioni di Nainggolan che trascina la squadra in avanti come al 18’ quando su carambola in area dopo un tiro di Salah respinto, il centrocampista da terra in spaccata beffa Leali per l’1-0. Sembra salire la fiducia nei propri mezzi, il Frosinone però non resta a guardare e pareggia i conti al 24’ con Ciofani D. assistito da Chibsah che vince il contrasto con Zuckanovic e in palleggio volante segna sotto le gambe di Szczezny il pareggio. Spalletti scuote i suoi per non cadere nella riacutizzazione della pareggite, così Nainggolan scalda i guanti di Leali con un gran destro dai trenta metri ottenendo un calcio d’angolo. I giallorossi preferiscono affondare per vie centrali ma le fasce non demeritano anzi, El Shaarawy è sempre nel vivo del gioco e al 36’ calibra un preciso cross per Dzeko che controlla di petto e di sinistro chiama al tuffo il portiere avversario. Roma vicina al vantaggio ma la prima frazione di gara termina con i fischi dei tifosi di casa (temono il peggio) e il giallo di Manolas che gli costerà la gara contro il Sassuolo.

SECONDO TEMPO DA NUMERI – Rientro in campo con un altro atteggiamento dei giallorossi. Il Frosinone ripiega e lascia terreno agli avversari, infatti al 48’ Zuckanovic scende indisturbato sul settore di sinistra, pennella a gol roma frosmezz’altezza per El Shaarawy che sfugge alla marcatura di Ajeti e di tacco acrobatico lascia tutti a bocca aperta siglando il 2-1. Cinque minuti dopo passa per Dzeko la palla del 3-1 ma il serbo arriva tardi e spedisce in tribuna. Al 52’ gli ospiti protestano per un rigore non concesso dall’arbitro per un tocco di mano di Dzeko su tiro di Sammarco. L’attaccante appare nervoso, ha perso diversi duelli aerei con Blanchard e gioca in apprensione da gol. Al 59’ Frara prova un tiro debole facilmente parato da Szczezny, al 60’ Dzeko lascia il posto a Totti (acclamato dal pubblico). Minuto 70 e prima vera fiammata di Salah in tandem con Nainggolan, l’egiziano conclude senza troppa fortuna. Entra Maicon per Zuckanovic e Stellone prova a riacciuffare il match con il doppio cambio targato Paganini per Frara e Gucher per Chibsah al 76’. Cambi che hanno portato a un assetto maggiormente offensivo nella squadra gialloblu, penalizzata poco dopo al 84’ da un lancio illuminante di Totti per Pjanic che controlla e mette la firma sul diagonale del 3-1. Castigato il Frosinone che prova l’ultimo assalto con l’ingresso di Matteo Ciofani e un colpo di testa su calcio d’angolo di Ajeti di poco alto. In apertura si è parlato di vento fresco e sia Zuckanovic che El Shaarawy hanno detto la loro in questo ritorno alla vittoria, attesa dalla gara con il Genoa (20/12/2015). Sicuramente si è verticalizzato di più, grazie anche ad un Frosinone che per buoni tratti ha lasciato giocare. Si può discutere di tutto, ma per ora si può solo tenere alta la testa alla prossima gara.

Roma – Frosinone 3-1 (1-1)

Roma (3-5-2): Szczezny 6; Manolas 6.5, De Rossi 6, Zuckanovic 6.5 (73’ Maicon S.V.); Rudiger 6.5, Keita 6, Pjanic 7, Nainggolan 7.5, El Shaarawy 7, Salah 5.5 (83’ Vainqueur S.V.), Dzeko 5.5 (60’ Totti 6.5). All Spalletti

Frosinone (4-3-3): Leali 5.5; Rosi 5.5, Ajeti 5.5, Blanchard 6, Pavlovic 6; Sammarco 6, Chibsah 5.5 (76’ Gucher 5.5), Frara 6 (76’ Paganini S.V.); Soddimo 6.5, Dionisi 6, Ciofani D. 6.5 (89’ Ciofani M. S.V.). All. Stellone

Marcatori: 18’ Nainggolan (R), 24’ Ciofani D. (F), 48’ El Shaarawy (R), 84’ Pjanic (R)

Ammoniti: Dionisi (F), Manolas (R)

MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN: Nainggolan 7.5 – di nuovo a segno dopo Verona e oggi ha dato un ulteriore prova di sacrificio nel centrocampo romanista, mantenendo lucidità e precisione su ogni pallone. La sua presenza sul rettangolo di gioco sta diventando sempre più preziosa, anche in chiave incursore come lo ha ridisegnato Spalletti. Non molla mai e il gol segnato da posizione quasi impossibile è valso il prezzo del biglietto. Complimenti.

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