Tennis, Australian Open: la prima volta di Angelique Kerber. La sesta per Novak Djokovic a Melbourne

Gli Australian Open consacrano per l’ennesima volta, la sesta, la supremazia di inizio stagione di Novak Djokovic che nella finale senza storia batte nettamente Andy Murray in tre set. La sorpresa arriva dal torneo femminile, dove Angelique Kerber conquista il suo primo slam battendo in finale Serena Williams e dopo aver rischiato di uscire al primo turno.

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Angelique Kerber conquista il primo slam della carriera

STRAPOTERE – Ormai da anni si rivive lo stesso film a Melbourne, con Novak Djokovic che si dimostra troppo superiore ai suoi rivali. Il tennista serbo non lascia neanche un set nei primi tre turni, poi il crocevia arriva agli ottavi di finale contro Gilles Simon, che lo costringe al quinto set con più di 4 ore e mezza di gioco. Ma come già accaduto in altri tornei, vedi agli Us Open 2015 con Anderson, Nole da queste partite riparte più forte di prima. Nei quarti annichilisce una delle sue bestie nere Kei Nishikori in tre facili set, ma l’ennesima prova di forza arriva in semifinale. Nella 45esima sfida con Roger Federer, il serbo nei primi due set è una macchina da guerra (6-1, 6-2), poi si riposa nel terzo e nel quarto si va a prendere la quinta finale slam consecutiva. Nell’ultimo atto si ritrova davanti Andy Murray, come lo scorso anno. Ma questa volta Novak non lascia neanche le briciole allo scozzese, costretto ad arrendersi in tre set.

PAUROSO – I numeri di Novak Djokovic sono sempre più impressionanti. Il 28enne serbo sembra non avere rivali neanche in questa stagione, avendo già conquistato due tornei su altrettanti disputati in questo inizio 2016. Nel ranking mondiale è saldamente al comando con 16790 punti, ben 7845 in più del secondo Andy Murray. Il suo sesto trionfo agli Australian Open, il secondo consecutivo, il quarto negli ultimi cinque anni, porta in bacheca al serbo l’undicesimo titolo dello Slam, eguagliando così Bjorn Borg. Con il sesto alloro a Melbourne diventa anche il tennista più vincente di questo torneo alla pari di Roy Emerson. Roger Federer con i suoi 17 Major non è poi così distante.

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Novak Djokovic al suo sesto titolo agli Australian Open

PRIMA VOLTA – Sicuramente il destino era dalla sua parte, ma Angelique Kerber in poco meno di due settimane è passata dalla bruciante eliminazione al primo turno alla vittoria più importante della sua carriera. La tennista tedesca ha rischiato grosso contro la giapponese Misaki Doi, annullando addirittura un match point nel tie break del secondo set. Da lì in avanti la Kerber è cresciuta, ha preso confidenza e sicurezza nei propri mezzi, battendo tutta la nutrita concorrenza. Nei turni successivi ha spazzato via Dulgheru, Brengle e la sua connazionale Beck, per arrivare ai quarti contro una delle favorite Victoria Azarenka. Qui ci sono due momenti chiave del match: il primo nel set di apertura, dove la tedesca si trova avanti 4-0, ma poi va in difficoltà, annulla la palla del 4-4 e si aggiudica il parziale per 6-3. La seconda ancora più clamorosa e sorprendente, che gli permette di recuperare da 2-5 nel secondo set, aggiudicandosi l’incontro per 7-5 e la convinzione di poter essere una delle protagoniste fino alla fine. La semifinale contro la rivelazione del torneo Johanna Konta è quasi una formalità, ma nella finalissima si ritrova la numero 1 del mondo Serena Williams. Nel primo set gioca senza timori (6-4), ma nel secondo arriva l’aspettato ritorno dell’americana (3-6), quindi si decide tutto al terzo. La Kerber prende da subito il comando del gioco cercando di spaventare l’avversaria (2-0) che però non molla. Il tennis della tedesca cresce di livello (5-2), poi c’è la paura di raggiungere il traguardo più alto della carriera (5-4). Sul 40-30 Serena può rimettere tutto in discussione, ma l’ultimo allungo della Kerber è quello fatale (6-4).

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