Zarate abbatte il Carpi all’ultimo respiro; la Viola resta terza

zaratel

FIRENZE-Ci vuole una magia del nuovo acquisto Zarate in pieno recupero per consentire alla Fiorentina di battere un ottimo Carpi e mantenere il terzo posto in classifica. Castori e i suoi hanno poco da rimproverarsi, la salvezza è a 5 punti ma la strada imboccata è quella giusta, per il gioco e per i tanti nuovi arrivi. Sousa, che verrà di nuovo espulso nella ripresa per proteste, può portare solo 4 giocatori in panchina oltre ai portieri, e si affida a un 3-4-2-1 con Tello e Blaszczykowski larghi sulle fasce, e con Ilicic e il rientrante Mati Fernandez dietro a Kalinic. Il Carpi risponde con un classico 4-4-2 e con due prime punte, Mbakogu e Mancosu, insieme. La curva Fiesole sciopera per mezz’ora per i vari DASPO ricevuti, e probabilmente anche per un mercato giudicato non all’altezza.

PRIMO TEMPO- Pronti via e la Viola è già in vantaggio; Ilicic libera Borja Valero in piena area e Belec nulla può. Potrebbe essere l’inizio di una passeggiata, invece il Carpi c’è, e fallisce varie volte il pareggio, prima con Mbakogu che incredibilmente non aggancia un assist di Mancosu solo davanti a Tatarasanu, poi con  lo stesso ex bolognese che si presenta a tu per tu col portiere viola dopo un liscio di Astori, ma gli spara addosso. Tello fa un bel numero sulla sinistra e libera Kalinic che spreca calciando alto. Subito dopo l’ex Barcellona non tiene Lollo su cross di Mbakogu, ma il colpo di testa è a lato. Dopo aver rischiato parecchio, i padroni di casa si fanno rivedere dalle parti di Belec, che deve prima salvare su Mati Fernandez e poi su un colpo di testa di Gonzalo Rodriguez.

RIPRESA- La Fiorentina si ripresenta col giusto atteggiamento, ma il Carpi aspetta e riparte. Al quarto d’ora fuori Tello e dentro Bernardeschi, mentre Castori entro il 25’ si gioca tutti e tre i cambi, con Lasagna che rileva Mancosu davanti, e Bianco e Del Gaudio per Cofie e Crimi nel mezzo. Gli impegni ravvicinati si fanno sentire e i ritmi si abbassano, regalando poche emozioni. Si va avanti stancamente ma al 75’ Tatarasanu e Tomovic la combinano grossa, e Del Gaudio libera Lasagna che pareggia. Sousa si gioca la carta Zarate al posto di Ilicic, e nel finale anche Babacar rileva uno spento Kalinic. Servirebbe una magia, ed ecco che in pieno recupero Zarate si inventa un tiro a giro dopo uno slalom; Belec nulla può, e la Viola resta terza

PAGELLE

FIORENTINA 

Tatarusanu 5– il pareggio carpigiano è in parte colpa sua, poco sicuro

Tomovic 5 – fa fatica specie contro Lasagna e regala il pari.

Rodriguez 6 – il migliore della difesa, sfiora anche il gol di testa.

Astori 5.5 –impreciso, nel primo tempo un suo errore manda Mancosu solo davanti al portiere.

Blaszczykowski 5.5 – Buon primo tempo, nella ripresa non sale più

Vecino 5 – da incontrista qual è non può sostituire il playmaker della squadra.

Borja Valero 6.5 – gran gol e ottimo primo tempo.

Tello 5.5 – fa alcune buone cose ma non gli si può chiedere di fare tutta la fascia. Dal 61′ Bernardeschi 6 – con lui Letizia si diverte meno

Ilicic 6 – come sempre discontinuo ma le sue giocate fanno la differenza. Dal 76′ Zarate 7 – il suo gol vale da solo il prezzo del biglietto, oltre che i 3 punti IL MIGLIORE SPORTMAIN

Mati Fernandez 6.5 – si da molto da fare, può essere un arma in più dopo tanta panchina e voci di partenza.

Kalinic 5 – attraversa un brutto momento, si mangia un gol nel primo tempo. Dall’ 86′ Babacar 5 –riesce a farsi ammonire in 5 minuti.

CARPI

Belec 6 – non può nulla sul gol salva su Rodriguez

Poli 6 – dalla sua parte arrivano pochi pericoli.

Suagher 6 – roccioso ma efficace, paga con l’ammonizione.

Gagliolo 6.5 – annulla Kalinic.

Pasciuti 6.5 – spinge quando possibile e copre

Crimi 6 – buon pressing ma piedi rudi. Dal 71′ Di Gaudio 6.5 – subito l’assit vincente per Lasagna, qualche buono spunto

Cofie 5 – manca una buona occasione nel primo tempo, poca qualità. Dal 54′ Bianco 6 – Ci mette grinta e morde le caviglie a tutti gli avversari.

Lollo 6.5 – il migliore dei centrocampisti, ma si mangia un gol nel primo tempo.

Letizia 6.5 – Spinge molto, e aiuta i difensori.

Mancosu 6 – Molto bene di sponda, tanta corsa ma si mangia il pari. Dal 63′ Lasagna 6.5 –il contrario di Mancosu; fa gol

Mbakogu 6 – costretto a fare la seconda punta, si muove molto ma anche lui fallisce un aggancio solo in area

 

 

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