Carpi – Roma (1-3): Non basta l’orgoglio del Carpi, Dzeko e Salah ritrovano gol da quarto successo consecutivo

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STADIO BRAGLIA DI MODENA – Nell’anticipo (quasi di stampo inglese) della venticinquesima di Serie A la Roma di Spalletti si presenta in terra emiliana con l’obiettivo di proseguire la striscia vincente e affondare il Carpi. Mercoledì prossimo i giallorossi ospiteranno il Real Madrid e il tecnico non ha optato per un turn over, anzi ha impiegato i suoi uomini migliori. Modulo spallettiano (4-2-3-1) con Dzeko punta supportato da Salah ed El Shaarawy. Pjanic parte dalla panchina mentre i centrali di difesa sono Manolas e Rudiger. Mister Castori si affida alle falcate di Mbakogu in attacco oltre alla diligenza di Letizia e Lollo a centrocampo. Il Carpi non ha demeritato soprattutto nel primo tempo, con poche emozioni regalate da ambo le parti ma un gioco compassato dei padroni di casa. Ripresa che si è sbloccata grazie alle reti di Dzeko (finalmente a segno) e Salah a dieci minuti dalla fine. Roma centra l’obiettivo con il quarto successo di fila, il Carpi merita comunque gli applausi.

PRIMO TEMPO ANONIMO – Da l’avvio il Carpi che imposta subito su ritmi veloci, mantenendo un discreto possesso palla. I primi due tiri giallorossi sono di Vainqueur al 7’ e Perotti al 10’, entrambi vanno in orbita. Dzeko parte molle senza imporsi in area, su iniziativa di Salah al 15’ si fa anticipare ingenuamente dal difensore. Bene la cerniera a centrocampo del Carpi con Cofie abile a spezzare il gioco e Crimi a manovrare ma la gara non decolla poi così tanto da tenere gli occhi incollati sullo schermo, Dzeko è in ombra e al 31’ Salah, dopo l’uno due con il serbo, è fermato all’ultimo dall’uscita di Belec. Così Dzeko prova a farsi notare e coplisce di testa un pallone parato dall’estremo difensore. Gli esterni di Castori svolgono senza troppe sbavature entrambe le fasi di gioco, la Romaperotti spera di sfondare per vie centrali per via di un El Shaarawy defilato dalle azioni dei compagni e un Salah a intermittenza. Minuto 39 l’uscita azzardata di Szczezny poteva costare caro ai giallorossi, fortuna che Mbakogu è più veloce della palla e non controlla. L’occasione più nitida arriva in prossimità del duplice fischio con la traversa di Salah al 44’ lanciato in area da Dzeko. Si chiude in parità.

RIPRESA POKER DI RETI – Entra Pjanic per un El Shaarawy fuori giornata. Spalletti cambia disposizione, Perotti si sposta sulla fascia mentre Pjanic affianca Vainqueur sulla mediana a dare geometrie. Risponde il Carpi con l’ingresso di Lasagna. La Roma attacca e trova al 56’ il vantaggio grazie alla silurata di Digne lasciato libero di calciare dai trenta metri; tiro a mezz’altezza che non lascia scampo al portiere. Passano due minuti e la Roma accelera con Nainggolan servito da Pjanic, il belga a colpo sicuro trova il rimpallo di Dzeko. Ma il Carpi ha orgoglio e non molla infatti fa prima le prove con Mbakongu al 60’ con un tiro centrale, poi sempre il nigeriano vince a spallate il duello con Rudiger e serve facile sul secondo palo per Lasagna, che entra ringrazia e segna al 61’ il pareggio. La Roma quando segna, cade per un quarto d’ora in una situazione in cui può subire quasi sicuramente il pari avversario e anche oggi è stato così. Dzeko inizia ad adoperarsi maggiormente per la squadra e al 76’ cerca il varco per Nainggolan che conclude in area piccola con Belec bravo a distendersi e bloccare. Il Carpi sta per cedere il passo e si allunga, la difesa si apre e lascia spazio all’attacco romanista che al 84’ castiga con Dzeko (dopo due mesi) a un metro dalla porta su assist col contagocce di un Salah seminatore di panico negli ultimi venti metri sulla fascia destra. L’egiziano non contento aumenta i giri nelle gambe e al 86’ chiude i conti segnando il definitivo 3-1 dopo la respinta di Belec su Nainggolan. L’entrata nel recupero di Di Gaudio serve a ben poco se non ad ottenere un calcio d’angolo. Mettono una leggera apprensione i risentimenti muscolari avvertiti da Salah e Manolas proprio sul finire ma intanto i giallorossi con questi tre punti si piazzano terzi aspettando lo scontro diretto tra Fiorentina e Inter. Fa sicuramente notizia il ritorno al gol di Dzeko che spera di aver trovato la chiave di volta a ridosso del ritorno sui palcoscenici di Champions League.

CARPI – ROMA 1-3 (0-0)

Carpi (3-5-2): Belec; Gagliolo (85’ Verdi SV), Romagnoli, Suagher; Sabelli, Crimi, Cofie, Lollo, Letizia; Mancosu (55’ Lasagna 6), Mbakogu (90’ Di Gaudio SV). All. Castori

Roma (4-2-3-1): Szczezny; Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne; Vainqueur, Perotti; Nainggolan, El Shaarawy (45’ Pjanic 6.5), Salah (92’ Emerson SV); Dzeko. All Spalletti

Marcatori: 56’ Digne (R), 61’ Lasagna (C), 84’ Dzeko (R), 86’ Salah (R)

Ammoniti: 37’ Suagher (C), 40’ Mancosu (C), 48’ Gagliolo (C), 54’ Vainqueur (R), 54’ Mbakogu (C), 76’ Lasagna (C)

MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN: Salah 7 – se si considerasse il primo tempo, si fermerebbe alla sufficienza. Nelle ultime gare non si è prodigato nelle sue giocate migliori e si è limitato a fare lo stretto necessario con cambi di passo e dribbling centellinati. Oggi ha carburato per quarantacinque minuti, poi ha deciso di mettere il suo nome sul tabellino di gara con gol e assist oltre a riaccendere il turbo per lasciarsi alle spalle gli avversari. Servirebbe continuità ed accontentarsi sarebbe riduttivo date le qualità del giocatore.

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