La Roma spreca troppo, il Real Madrid colpisce con CR7 e Jesé (0-2)

ROMA – Sfortuna o inesperienza? La Roma esce sconfitta dall’andata degli ottavi di Champions League contro il Real Madrid. All’Olimpico gli spagnoli si impongono per 0-2, nonostante l’ottima gara della squadra di Spalletti. Pesano le occasioni fallite sotto porta, mentre Cristiano Ronaldo e nel finale Jesé non perdonano, ipotecando il passaggio del turno.

A VISO APERTO – Attenta sì, “catenacciara” no. Il cambio allenatore e le quattro vittorie di fila in campionato hanno ridato fiducia alla Roma. I ritmi lenti del Real Madrid – che si accenderà, in modo letale, solo a fiammate – consentono ai giallorossi di restare in partita per quasi tutta la gara. Spalletti punta sull’equilibrio: Roma coperta, ma pronta a ripartire. E tra i due tecnici il più soddisfatto a fine primo tempo sarà sicuramente il toscano, non il francese Zidane. I galacticos non sembrano concentrati al 100%, e in avvio perdono qualche pallone di troppo. La Roma è brava a colpire sui fianchi, dove Marcelo e Carvajal sembrano avere difficoltà a contenere le ripartenze veloci di Salah ed El Shaarawy. Ronaldo è ben contrastato da Florenzi, e all’occorrenza chiuso da un ottimo Manolas. Perotti, schierato punta centrale, il cosiddetto falso nove, fa da raccordo tra centrocampo e attacco. La Roma affonda più volte nell’area di rigore avversaria, nonostante non riesca poi a trovare la conclusione giusta. In effetti la scarsa precisione sotto porta resterà la costante (dolorosa) di una partita da sufficienza piena. Il Real Madrid prova a svegliarsi alla mezz’ora ma produce soltanto un tiro, piuttosto estemporaneo, di Marcelo, fuori di poco. E su lancio di Vanqueur, è di El Shaarawy la chance migliore, ma il provvidenziale intervento in scivolata di Varane vanifica il tentativo giallorosso.

LA ROMA CREA, IL REAL MADRID PUNISCE – Il secondo tempo si apre ancora in modo incoraggiante per la Roma. La squadra di Spalletti non ha paura e sulle ali è ancora pericolosa. El Shaarawy si invola sulla sinistra, su lancio questa volta di Florenzi, ma viene contrastato da Keylor Navas in uscita. Il fatidico gol sbagliato, costa il gol subito ai giallorossi. Pressoché perfetta l’azione di Cristiano Ronaldo, che si libera in dribbling con un colpo di tacco di Florenzi, e trafigge Szczesny (sembra decisiva la deviazione proprio di Florenzi). La Roma accusa il colpo, ma dopo qualche tentennamento riprende a giocare, senza allungarsi o perdere le misure. Spalletti inserisce Dzeko per dare più peso alla manovra offensiva. Salah è sempre insidioso, e mette in area alcuni palloni interessanti, ma la coppia centrale del Real Madrid sembra molto solida. Sono almeno tre le occasioni nitide per i giallorossi. Vainqueur ci prova con una conclusione dai venti metri, servito da Dzeko: bolide a mezza altezza fuori di poco. Dzeko, su passaggio di Pjanic (impalpabile fin qui), sciupa mandando a lato da posizione angolata. Infine Florenzi trova in area Salah, che, stremato, stoppa male e consente a Navas di avventarsi sulla palla. Su scivolata di Carvajal su Florenzi la Roma reclama il rigore, ma si prosegue. E nel finale, quando i giallorossi, ora sì lunghi sul campo e forse frustrati, concedono a Jesé di avanzare verso l’area di rigore, arriva anche lo 0-2. Punizione eccessiva per la squadra romanista, che però non ha rinunciato a giocare e raccoglie gli applausi di un Olimpico strapieno per l’impegno e il coraggio profuso in campo.

ROMA-REAL MADRID 0-2

Marcatori: 57′ Ronaldo, 86′ Jesé

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Florenzi (87′ Totti), Manolas, Rüdiger, Digne; Pjanic, Vainqueur (77′ De Rossi); Salah, Nainggolan, El Shaarawy (63′ Dzeko); Perotti. A disp.: De Sanctis, Maicon, Keita, Totti, Iago Falque. All. Spalletti

REAL MADRID (4-3-3): Navas; Carvajal, Sergio Ramos, Varane, Marcelo; Modric, Kroos, Isco; James Rodriguez (82′ Jesé), Benzema, Cristiano Ronaldo (89′ Casemiro). A disp.: Casilla, Nacho, Kovacic, Lucas Vazquez, Danilo. All. Zidane

Ammoniti: Varane, Sergio Ramos (Real Madrid)

Arbitro: Pavel Královec (CZE)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *