Emozioni, bei gol, espulsioni, rigori: al Mapei Stadium il Sassuolo torna alla vittoria (3-2) con l’Empoli e si rilancia in classifica

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SASSUOLO – Al Mapei Stadium in programma una partita che, potenzialmente, potrebbe essere la migliore del pomeriggio calcistico, soprattutto per il gioco espresso. O, meglio, qualche mese fa lo sarebbe stato con certezza, visto il campionato disputato, fin qui, dalle due compagini, stabilmente nella parte sinistra della classifica e, ora, separate da un solo punto. Il problema è che, dall’inizio del girone di ritorno le due squadre sembrano essersi un po’ perse: nessuna vittoria per entrambe, 3 punti guadagnati fin qui dai neroverdi, reduci dall’1-1 sul campo del Chievo, 4 dai toscani, battuti nell’ultima partita dal Frosinone. Un risultato positivo, per entrambe, potrebbe avere un valore non solo di classifica, ma, anche, per il morale.

SI COMINCIA IN GRANDE EQUILIBRIO – Che sia una partita delicata, ma, anche, estremamente equilibrata, si vede fin dalle prime fasi di gioco, con le due squadre che si studiano, giocano tanto, soprattutto a centrocampo, ma senza mettere in difficoltà i rispettivi portieri avversari. E, quando arriva la prima occasione per una squadra, l’Empoli, che al 17′ mette in difficoltà Consigli con un colpo di testa di Maccarone su cross di Croce, subito giunge la risposta dell’altra, al 21′, con Berardi che impegna Skorupski in una respinta a terra su un tiro potente da fuori area dopo l’errore in disimpegno di Tonelli. E stesso accade anche sulla seconda, che vede solo invertirsi le parti: comincia il Sassuolo, con Defrel che, al 23′, al volo su cross di Vrsaljko, non trova lo specchio per poco, seguono i toscani, che, al 25′, impegnano il portiere avversario con un destro ad effetto di Paredes.

LA PARTITA A SPECCHIO PROSEGUE TRA BOTTE E RISPOSTE – Al 31′ arriva l’episodio che rompe l’equilibrio in modo netto: Missiroli, sulla ripartenza a centrocampo della sua squadra, sembra intercettare il pallone con la mano. Valeri giudica che il tocco ci sia stato e che il movimento sia volontario e ammonisce il giocatore del Sassuolo, che, essendo al secondo giallo, tra le proteste, si deve avviare verso gli spogliatoi. Gli uomini di Giampaolo sfruttano subito la superiorità numerica, visto che impiegano appena 5′ ad andare in vantaggio, con Saponara che trova uno smarcatissimo Zielinski sul versante destro dell’area, che deve solo entrare in area e battere Consigli con un bel diagonale. Gli emiliani sembrano accusare il colpo, anche perché in campo scende tanto nervosismo. Ma non c’è neppure il tempo di chiedersi se riusciranno a riordinare le idee, che la partita subisce un altro scrollone: Tonelli interviene su Sansone in gioco pericoloso, con lo scarpino all’altezza del volto dell’avversario, così che, anche lui già ammonito, segue Missiroli negli spogliatoi. Così i numeri in campo tornano in parità e anche l’incontro prosegue nella sua specularità, con i neroverdi che trovano, 2′ dopo, il gol del pareggio: su corner dalla sinistra, Cannavaro fa una sponda al volo, all’indietro, per l’accorrente Berardi che, senza far toccare terra al pallone, sferra un sinistro di prima che si insacca imparabilmente per un bellissimo 1-1. Come è giusto che sia, il primo tempo si chiude in perfetta parità.

CROLLO EMPOLI A INIZIO RIPRESA- Evidentemente l’uscita di Tonelli pesa maggiormente all’Empoli che quella di Missiroli per il Sassuolo, perché i neroverdi scendono campo nel secondo tempo indiavolati e scatenati e i toscani sembrano non riuscire a contenerli, tanto che in 2′, tra il 48′ e il 50′, si trovano sotto di due gol grazie alla doppietta di Defrel: prima viene servito al limite dell’area da un perfetto filtrante di Sansone, sul filo del fuorigioco, manda fuori giri i diretti avversari e infila il portiere con un diagonale di destro; poi riceve un preciso cross di Berardi dalla destra e, colpevolmente libero, può insaccare con un piattone di sinistro.

DAL NULLA, UN RIGORE CHE RIAPRE TUTTO – Il doppio svantaggio pare affossare le speranze degli uomini di Giampaolo, visto che i padroni di casa, oltre che del tabellino, prendono possesso anche della partita, dominando a centrocampo e rendendosi pericolosi in diverse occasioni, mettendo in difficoltà la retroguardia empolese, che, orfana di Tonelli, sembra andare in confusione. Il tecnico dei toscani prova la carta del doppio cambio, mettendo dentro Bittante e Piu per Croce e un nervoso Saponara, per di più ammonito e già costretto a saltare la prossima partita con la Roma. La partita sembra perdere di vivacità, anche per la stanchezza che comincia a salire, viste le energie spese dalle rispettive inferiorità numeriche. E, invece, dal nulla, grazie ad un’iniziativa del giovane Piu, che sembra essere entrato in campo col piglio giusto, arriva il rigore, dubbio, per gli ospiti, realizzato, manco a dirlo, da Maccarone. A questo punto, rinvigorito dallo svantaggio dimezzato, l’Empoli prende campo e costringe dietro il Sassuolo, anche grazie alla spinta dei nuovi entrati che mettono più volte in difficoltà centrocampo e difesa avversaria, pur senza mettere più davvero a repentaglio il risultato finale. Gli uomini di Di Francesco vivono di ripartenze e contengono bene gli avversari, così che, anche se con un certo affanno, riescono a portare il vantaggio fino alla fine.

PROMESSE MANTENUTE – Partita piacevole ci si aspettava e partita piacevole è stata, con tanti gol, tante emozioni e tanti spunti statistici. Il Sassuolo torna a muovere in modo consistente la propria classifica, grazie alla cinicità di approfittare al meglio del momento di difficoltà degli avversari, sorpassa la Lazio (anche se i biancocelesti devono ancora giocare) e aggancia il settimo posto, a 5 punti dal Milan (anche lui con una partita in meno). L’Empoli esce sconfitto, ma deve fare mea culpa per non aver sfruttato fino in fondo la superiorità numerica, fino al punto di restituire agli avversari la parità sul campo, sotto tutti i punti di vista, e per quei 5′ di follia ad inizio ripresa che hanno compromesso un incontro, poi, quasi rimesso in piedi. Resta, comunque, la parte sinistra della classifica e, ripartendo dalla seconda parte del secondo tempo, gli uomini di Giampaolo dovranno cercare la spinta per trovare la prima vittoria del girone di ritorno.

SASSUOLO-EMPOLI 3-2

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6,5; Vrsaljko 6,5; Cannavaro 6,5; Acerbi 6; Peluso 6; Missiroli 5; Manganelli 6; Duncan 6,5; Berardi (82′ Biondini ng); Defrel (86′ Falcinelli ng); Sansone 6,5 (74′ Politano 6). A disp.: Pomini; Pegolo; Terranova; Longhi; Pellegrini; Gazzola; Antei; Broh; Trotta. All.: Di Francesco.

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski 6; Laurini 5,5; Tonelli 4; Cosic 5,5; Zambelli 5,5; Croce (56′ Bittante 6); Paredes 5 (68′ Diousse 5,5); Zielinski 6,5; Saponara 5,5 (56′ Piu 6,5); Maccarone 6; Pucciarelli 5,5. A disp.: Pugliesi; Mchedlidze; Pelagotti; Krunic, Maiello; Ariaudo. All.: Giampaolo.

ARBITRO: Valeri di Roma. Guardalinee: Padovan e Vivenzi.

MARCATORI: 36′ Zielinski (E), 40′ Berardi (S), 48′ e 50′ Defrel (S), 69′ rig. Maccarone (E)

NOTE: Giornata di sole, campo in perfette condizioni. Ammonizioni: Peluso del Sassuolo, Saponara dell’Empoli. Espulsioni: Missiroli del Sassuolo e Tonelli dell’Empoli, entrambi per doppia ammonizione. Recupero: 0′ pt, 5′ st.

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