Superlega Unipolsai: 8° giornata di ritorno

Ngapeth sfida il muro di Civitanova

 

Accompagnata da diversi colpi di scena e avvenimenti importanti, l’ottava giornata del massimo campionato di pallavolo ha emanato i suoi verdetti, alcuni dei quali molto importanti ai fini della classifica. Classifica che non vede più i gialloblù modenesi in testa, poiché quest’ultimi sono stati battuti e sorpassati dai rivali marchigiani della Lube Banca Marche Civitanova.

Scontro ad alta quota

Al Palapanini di Modena va in scena quello che è un preannunciato scontro diretto, che potrebbe decretare la prima posizione in regular season. I padroni di casa affrontano infatti la principale rivale per la corsa al titolo: Civitanova.

I ragazzi di Lorenzetti, reduci dalla cocente sconfitta di Ankara nei quarti di Champions League, si trovano ad affrontare la corazzata marchigiana, che dopo la sconfitta e la delusione in coppa Italia cercano riscatto per ripagare i sacrifici- soprattutto economici- della società.

Modena, ancora orfana di Petric, si affida al serbo Nikic, che però non raggiunge il livello di gioco del connazionale. In assenza di una bocca da fuoco così importante bruno deve forzare il gioco sul trio Ngapeth-Vettori- Lucas, ma l’imprevedibilità ne risente inevitabilmente. Dall’altra parte, Civitanova ha quello che manca agli avversari e ne fa una virtù importantissima. Christenson destreggia al meglio la regia e fa girare la squadra come un orologio svizzero: tutti gli attaccanti al di sopra del 50% di efficienza. Spiccano su tutti Juantorena e Miljkovic. Il primo mette per terra praticamente tutto ciò che fassa dalle sue parti. Il secondo, a quasi 40 anni mostra una forma fisica da far invidia a molti giovanotti e una classe smisurata.

Con questa vittoria, come già detto, Modena perde il primato in classifica e si accoda alle spalle dei marchigiani a tre punti di distanza.

Altro scontro diretto

La CMC Romagna ospita una diretta avversaria, che occupa una posizione confinante in classifica: la Tonazzo Padova. Gli ospiti si impongono per 3-2 al termine di una partita lunghissima, dove ha avuto la meglio l’affiatamento del gruppo di Baldovin.

Nonostante le tante prestazioni positive da una parte e dall’altra, ad essere in risalto è però un giocatore che, solitamente, per il ruolo in cui gioca è costretto a rimanere quasi sempre nell’ombra. L’Mvp della partita è infatti il giovanissimo libero ( classe 95) Fabio Balaso, capace di difese fantascientifiche, che hanno permesso agli attaccanti di mettere a terra palloni importanti.
Con questa vittoria Padova stacca di un punto la squadra romagnola in classifica, e si trova a pari punti con la Gi Group Monza.

Molfetta-Perugia

Molfetta cambia ancora una volta allenatore e torna a vincere. In panchina torna il “mago di Turi” Vincenzo Di Pinto e la sua squadra vince e convince contro una grande squadra come Perugia. Torna ad essere inarrestabile l’opposto cubano Hernandez, che mette a segno 32 punti, con 4 ace. Il mancino è inarrestabile e in confronto, il fortissimo opposto di Perugia Atanasijevic appare oscurato.

Risultato però ininfluente ai fini della classifica, però gli umbri si vedono rimontare di due punti da Verona, vincente su Milano

Vittorie nette

Trento, Verona e Monza sono le vincenti delle altre tre partite.

I trentini battono in quattro set Latina, che però ne esce a testa alta, lottando ed esprimendo una buona pallavolo, soprattutto nei primi due set. Si rivede in campo il russo Pavlov, autore di una buona prova e di 20 punti. Il migliore in campo è però lo schiacciatore sloveno Tine Urnaut, che ne mette a segno ben 23 ed è autore di una buona prova anche in ricezione.

Verona torna alla vittoria imponendosi sulla Revivre Milano. Torna in campo l’opposto serbo Starovic, che però risente della forma fisica non eccelente. Prova convincente da parte del centrale Carmelo Gitto, schierato al posto dell’acciaccato Zingel. Partita povera di emozioni, escluso il primo set terminato ai vantaggi infatti sono stati poveri gli spunti dei Milanesi, di cui si salva il solo Skrimov.

Vittoria facile per Monza, che in quattro set si impongono in casa contro Piacenza. Dopo un primo set in cui la squadra di Vacondio appare contratta e poco lucida, sale in cattedra l’opposto croato Ivan Raic e trascina i suoi alla vittoria. Nell’ultimo set, complice qualche errore di troppo dei padroni di casa, Piacenza si fa sotto con Zlatanov a fare da bombardiere. Finisce ai vantaggi ma Monza riesce a trovare lo spunto vincente e a chiudere la contesa.

Giovanni Sorrentino

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