Controsorpassi mancati, leggende che non vogliono tramontare e salvezze (quasi) impossibili. Che campionato!

SERIE A – A 13 giornate dalla conclusione del campionato, questa Serie A si sta dimostrando ricca di spunti e di sfide nella sfida come non succedeva da anni. Dall’impronosticato ma di certo non impronosticabile stop della Juve per mano del Bologna, allo stop del Napoli contro un Milan in crescita, agli annunci di Totti, questo (lungo) week-end di Serie A non si è fatto mancare nulla.


511331076-kxlB--687x458@Gazzetta-Web_mediagallery-articleIL BOLOGNA FERMA LA JUVE
– Non c’era riuscito Sarri e prima del suo Napoli altre 14 squadre erano cadute sotto i colpi di una Juve da record. Ci ha pensato il Bologna a interrompere una striscia di vittorie lunga quasi un girone e che sembrava non doversi interrompere. Pareggio che sancisce la solida realtà felsinea e che avrebbe potuto favorire l’ennesimo avvicendamento in vetta di questa classifica senza padrone, ma i partenopei hanno mancato l’appuntamento.


NAPOLI IN VETTA 5 MINUTI
Al San Paolo gli azzurri hanno avuto l’occasione di mandare un messaggio alla Juve, ma Higuain e compagni non hanno saputo dare una scossa ad una delle settimane peggiori della stagione. Il Napoli è caduto a Torino, Villareal e ha pareggiato in casa contro un Milan ritrovato, dopo il vantaggio iniziale, che sembrava aver messo le cose in discesa. La favola è durata però solo 5′ e Miha ora punta forte alla Champions. La lotta in vetta è ancora viva, ma i partenopei devono ritrovare i risultati se non vorranno veder tramontare il loro campionato.

Foto Alfredo Falcone - LaPresse 17/02/2016 Roma ( Italia) Sport Calcio Roma - Real Madrid Uefa Champions League 2015 2016 Ottavi di Finale - Stadio Olimpico di Roma Nella foto:Francesco Totti Photo Alfredo Falcone - LaPresse 17/02/2016 Roma (Italy) Sport Soccer Roma - Real Madrid Uefa Champions League 2015 2016 -Fourth Round Olimpico Stadium of Roma In the pic:Francesco TottiIL SOLE NON TRAMONTA A ROMATotti è una leggenda che cammina, o meglio, una leggenda seduta in panchina. L’emblema del calcio giallorosso non si sentre ancora pronto per abbandonare il calcio giocato e il malcontento del capitano potrebbe rovinare il clima in uno spogliatoio apparentemente ritrovato in uno dei momenti più decisivi della stagione. Allenatore e dirigenti sembrano aver però abbraciato l’idea che il numero 10 non sia più un’ancora di salvezza, ma più un trofeo da esposizione.

51da78167353786472be82d0d7476ef2-U202182049561OLF-U140733129258tqE-620x349@Gazzetta-Web_articoloSALVEZZA IMPOSSIBILE A VERONA? – La stracittadina veronese ha visto prevalere il Verona sui cugini del Chievo, il fanalino di coda del campionato dopo il girone d’andata sembrava già spacciato, ma Toni e compagni dopo la vittoria non sono poi così distanti (7 i punti dal terzultimo posto) dalla salvezza e la corsa per mantenere la serie andrà avanti fino alle ultime giornate. Una protaginista in più in un campionato ancora tutto da decidere, un campionato finalmente di Serie A.

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