Fiorentina – Napoli 1-1: Un tempo per parte, partita all’inglese

FIRENZE – Partita straordinaria e vero spot per il calcio italiano. Se Juventus-Napoli è stata – purtroppo – trasmessa in diretta in oltre 70 paesi, questo big match in futuro dovrà essere trasmesso in tutto il mondo. Per i tifosi una partita da cardiopalma, per gli appassionati una partita più che divertente per accendere il lunedì sera. Il pareggio, poi, è un risultato più che giusto per quanto fatto vedere in campo dalle due compagini.

PRIMO TEMPO – Dalle due squadre con il miglior gioco del campionato non si poteva chiedere una sfida migliore. Nel primo tempo a vincere il duello è stata la Fiorentina, capace di vincere su tutto. Gioco sulle fasce, pressing a metà campo, padrona del gioco e del campo ed un Napoli così schiacciato in campionato non s’era mai visto. Il black out psicologico delle ultime quattro uscite azzurre è stato evidente ed il riflesso anche su questo big match s’è visto nei primi 45′ con una formazione mai capace di uscire dalla sua trequarti ed anche ‘fortunata’ – dopo le tante noie delle ultime gare – ad uscire con un 1-1 dal primo tempo dopo i legni colpiti prima da Kalinic e poi da Tello, seppur quest’ultimo in fuorigioco, ma non segnalato. I goal di testa di Alonso e di Higuain hanno concluso la prima frazione in parità.

SECONDO TEMPO – La seconda metà di gioco inizia ancora con il predominio viola, anche se dura all’incirca 15′ viste poi le tante energie spese per contrastare il Napoli. Nell’ultima mezz’ora di gioco, una doppia occasione in ripartenza firmata Callejon prima, che spreca davanti a Taratusanu ed Higuain poi, che su rimessa si fa ipnotizzare dall’estremo portiere viola, rianimano un Napoli fino a quel momento con il motore spento. Così gli azzurri alzano il baricentro della squadra, anche se la viola continua con il suo pressing asfissiante e questo la dice davvero lunga sulla preparazione atletica dello staff di Sousa, che va oltre i normali elogi. Squadre allungate e calcio spettacolo, seppur occasioni evidenti non ci sono per un misto tra una classica sfida all’inglese e il tatticismo difensivo italiano, un ottimo mix per divertire appassionati e tifosi. L’ultima occasione capita sui piedi di Insigne a tempo scaduto, ma Taratusanu illude la rimonta partenopea.

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