Il Milan travolge l’Alessandria 5-0 e si aggiudica un biglietto per la finale di Coppa Italia

Coppa Italia TIM Cup 2015/2016 Semifinale Ritorno
Milano - 01.03.2016
Milan-Alessandria
Nella Foto: esultanza dopo il secondo gol di jeremy menez del 3-0
/Ph.Vitez-Ag. Aldo Liverani
Coppa Italia TIM Cup 2015/2016 Semifinale Ritorno Milano - 01.03.2016 Milan-Alessandria Nella Foto: esultanza dopo il secondo gol di jeremy menez del 3-0 /Ph.Vitez-Ag. Aldo Liverani

Il Milan di Sinisa Mihajlovic raggiunge il primo obbiettivo stagionale travolgendo per cinque reti a zero l’Alessandria. Per il tecnico rossonero era fondamentale una vittoria così incisiva per dare morale alla squadra in vista della rincorsa Champions. Il Milan schiera in campo dal primo minuto Menez e Balotelli, in porta riposo per Donnarumma e al suo posto Abbiati. A centrocampo la linea formata da Kucka, Poli, Bonaventura e Honda; retroguardia difensiva con Zapata, Romagnoli, De Sciglio e Antonelli. Insomma Sinisa questa partita voleva vincerla e sicuramente non ha mandato in campo una formazione poco convincente.

Ecco le formazioni titolari :

Milan (4-4-2): Abbiati; De Sciglio, Zapata, Romagnoli, Antonelli; Honda, Poli, Kucka, Bonaventura; Balotelli, Menez.

Alessandria (4-3-3): Vannucchi; Celjak, Morero, Sirri, Sabato; Nicco, Loviso, Branca; Marras, Fischnaller, Iocolano.

DIVARIO INCOLMABILE- Incredibile l’affluenza dei tifosi dell’Alessandria che in 15.000 hanno raggiunto lo stadio di San Siro per seguire questa semifinale di Coppa Italia che per loro forse valeva come una finale di Champions. Nei primi venti minuti di gara, a parte un errore madornale di Honda che solo davanti alla porta sbaglia, l’Alessandria c’e in campo, c’è eccome. Sono fondamentali soprattutto le incursioni e le pressioni di Fischnaller che grazie alla sua velocità riesce a dare fastidio alla difesa rossonera. Il divario però in campo diventa piano piano incolmabile e al 19′ il Milan apre le danze. Azione da manuale, Balotelli appoggia per Honda che manda a tu per tu con il portiere Menez che controlla bene e spedisce il pallone in porta. Dopo tanti sacrifici e fatica per gli infortuni si meritava il goal l’attaccante francese. Dopo soli 4 minuti arriva il raddoppio del Milan su calcio d’angolo. Cross di Bonaventura, toccato di testa da Kucka che pesca Romagnoli che a pochi centimetri dalla porta  non sbaglia; primo goal in rossonero per Romagnoli. Ormai in mezzo al campo Bonaventura e Kucka fanno quello che vogliono, l’Alessandria forse scoraggiata dai due goal subiti in rapida sequenza sembra un po’ spaesata. Ed è così che arriva anche il terzo goal dei padroni di casa, ancora un volta Jeremy Menez all’interno dell’area piccola viene servito e segna. Si va negli spogliatoi con la formazione di Mihajlovic avanti per tre reti a zero. Per ora il ritorno di Menez non poteva andare meglio, soprattutto dal punto di vista psicologico grazie alla doppietta, l’unico che ancora sembra fuori forma e soprattutto senza “fame” è sempre lui, Mario Balotelli.

Milan's Alessio Romagnoli (C) jubilates with his teammates after scoring the goal during the Italy Cup second leg semifinal soccer match AC Milan vs US Alessandria at Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 01 March 2016. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

FINALE ARCHIVIATA – Nel secondo tempo Sinisa butta nella mischia Jose Mauri, Boateng e concede anche cinque minuti a Bacca. Invece fa rifiatare Kucka e Bonaventura, fondamentali nella rincorsa in campionato. Il copione resta esattamente quello del primo tempo, il Milan fa il gioco ma con meno cattiveria rispetto alla prima frazione di gara, forse per non infierire sull’avversario. In ogni modo al 80′ arriva la quarta rete della squadra di casa. Ancora Simone Romagnoli, fa un goal speculare al primo ma questa volta serve l’ausilio della Goal Line Technology. La squadra di Gregucci ormai rassegnata aspetta soltanto la fine della partita quando al 89′ anche Mario Balotelli vuole il suo momento di gloria e servito da Jose Mauri, converge verso il centro, tira il pallone sotto le gambe di Vannucchi e cala il poker rossonero. Finisce 5-0 a Milano, e finisce anche la favola dell’Alessandria che però deve comunque essere orgogliosa del cammino fatto fin qui.

PENSIERO AL FUTURO – Ora per Sinisa Mihajlovic il primo obbiettivo stagionale è stato raggiunto, si vedrà questa sera chi passerà il turno tra Juventus e Inter, anche se il tecnico rossonero preferirebbe la Juve. Infatti con i bianconeri ormai in volata verso lo scudetto e in finale di Coppa Italia, il Milan si assicurerebbe un altro trofeo a settembre, la Supercoppa Italiana. In ogni modo il mister era molto soddisfatto della grande prestazione dei suoi giocatori che hanno dato prova di forza, anche se contro un avversario di basso rango. Unico neo è ancora Balotelli che deve ritrovare condizione fisica e mentale ma soprattutto quella voglia di lottare e credere nel progetto di una squadra.

 

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