La Spalletti Therapy è in atto: domani l’anticipo con la Fiorentina per uscirne fortificati

ROMA – I sei successi consecutivi hanno ridato luce alla classifica dei giallorossi e buona parte del merito se lo prende Luciano Spalletti. Il tecnico senza dubbio ha impresso maggiore determinazione negli atteggiamenti dei suoi uomini e punta a mantenere salde le parole rilasciate al suo ritorno nella Capitale dopo l’esonero dalla panchina di Rudi Garcia. Dieci anni fa la passione per i colori giallorossi e primi successi messi in bacheca (due Coppe Italia e una Supercoppa), oggi la voglia di riprendere da dove aveva lasciato e tirare le redini del gioco per portare a termine il lavoro in una piazza importante e allo stesso tempo difficile come quella romana. Finora nove gare e seiSpalletti vittorie che sono arrivate una dietro l’altra, superato il rodaggio iniziale contro Verona (pareggio) e Juventus (sconfitta). La Roma spallettiana ha un volto diverso pur se mantiene la strategia del contropiede, i nuovi acquisti si sono inseriti immediatamente nel gruppo dando prova di professionalità e personalità. La prova evidente, numeri alla mano, sono le reti siglate: 18 gol fatti contro i 4 subiti, indice di un possesso non più sterile e fine a se stesso ma incline alle finalizzazioni; pedine già prima fondamentali si sono espresse ancora meglio in posizioni sperimentali (vedi Nainggolan). Le reti al passivo sono diminuite grazie anche al neo acquisto Zuckanovic che ha contribuito a dare solidità e copertura ad una muraglia chiamata Manolas-Rudiger. El Shaarawy è stato prezioso con 4 reti nelle sue 5 apparizioni nel cambiare marcia sulla fascia e servire palloni giocabili in area. La cessione di Gervinho a fine gennaio ad un club cinese è stata per adesso provvidenziale per il posto occupato dal Faraone.

RIGENERATI – Dopo un periodo in ombra costante, durato almeno un mese con prestazioni a sufficienza altalenanti, sono riemersi i due giocatori tanto attesi e acclamati dal pubblico romanista: Salah e Dzeko. Quest’ultimo non segnava dallo scorso anno e ha ritrovato la gioia (in tutti i sensi) di gonfiare la rete prima nella dzeko e salahgara vinta per 3-1 con il Carpi, poi con tanto di doppietta gol e assist davanti ai suoi tifosi nella manita inflitta al Palermo due domeniche fa. L’esterno egiziano ha invece fatto scorta di benzina e all’apparenza con il serbatoio pieno, sta facendo fiammate sulle corsie esterne trovando anche il tempo e la forza mentale di ripiegare fino alla linea dei difensori (la cura Spalletti ha fatto bene pure a lui). E’ tornato a segnare (ultima rete a novembre in UCL con il Bayer) e ha messo la prima doppietta stagionale contro i rosanero. Ha alternato, dalla sfida con il Sassuolo, una gara condita da gol e una senza, con l’ultima ad Empoli all’asciutto. Se la statistica ci assiste, la prossima potrebbe essere la sua.

ACQUISTO AZZECCATO – Viene acquistato dal Genoa a titolo temporaneo l’1/2/2016 e riscattato nello stessoperotti1 mese dalla Roma diventando un acquisto a titolo definitivo. La sua presenza in campo è stata determinante ad incominciare dalla rete nella vittoria sulla Samp (1-2) e dagli assist collezionati (3) in 5 presenze. Abile a tenere (non troppo) palla e servire al momento opportuno i compagni di reparto spesso con passaggi chiave, merito della buona visione di gioco di cui dispone. Mai lontano dall’azione è il più propositivo, insieme a Nainggolan, negli schemi della squadra. Ha tempo e margine per migliorarsi sotto porta ma anche così non dispiace affatto.

PRE ROMA – FIORENTINA – All’andata i giallorossi si imposero al Franchi per 2-1. In quell’occasione mise la firma anche l’ex Salah con un pregevole tiro a giro dal vertice dell’area. Entrambe le compagini sono terze a 53 punti, distanziate solo dalla differenza reti. I viola fuori casa hanno pareggiato due delle tre gare disputate in quest’ultimo mese, gli undici di Spalletti nelle ultime tre casalinghe hanno infilato dieci reti e subito solamente due. Nell’allenamento di ieri De Rossi e Gyomber si sono allenati a parte mentre Strootman ha svolto il programma di recupero differenziato. La Fiorentina vuole riscattarsi dopo le traverse colpite nel pareggio contro il Napoli (1-1). Fischio di inizio domani alle 20.45 allo Stadio Olimpico, dirigerà l’incontro Irrati. Di seguito le probabili formazioni:

Roma (4-3-2-1): Szczezny; Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne; Nainggolan, Keita, Pjanic; Perotti; Salah, El Shaarawy
Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu; Roncaglia, Rodriguez, Astori, Alonso; Vecino, Badelj; Bernardeschi, Valero, Tello; Kalinic

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