B ready, per essere pronti alla 30^ giornata: il Cagliari cerca il riscatto a Trapani, il Crotone il sorpasso contro l’Ascoli; ancora tanti scontri testa-coda; il derby umbro e la seconda del Latina con il tecnico ad interim

Senza un attimo di tregua, procede il tour de force della Serie B verso la parte calda della stagione. Neanche il tempo di metabolizzare la seconda sconfitta consecutiva della capolista, che già si riparte con un nuovo turno, il 30°, che, per ovvie ragioni, non prevederà gli anticipi del venerdì, ma si svilupperà sui restanti 3 giorni consueti: 9 partite sabato alle 15, un posticipo domenicale, alle 17.30, uno al lunedì alle 20.30. Una giornata per capire quanto è negativa la spirale in cui sembra essere entrato il Cagliari, sconfitto negli ultimi due turni e se, eventualmente, il Crotone, impegnato in un turno casalingo non proibitivo, stavolta, saprà approfittarne, per vedere se proseguirà il periodo negativo del Pescara e se ne è definitivamente uscito, invece, il Novara, e quali ripercussioni avrà tutto ciò sull’avvincente rincorsa ai play off, ma anche su quella salvezza, visti i molteplici scontri testa-coda.

INCONTRO DI CARTELLO – Non riuscendo a trovare un vero e proprio incontro clou in questa giornata, che vede, prevalentemente, scontri tra squadre occupanti diverse zone della classifica, i riflettori vanno puntati sul match in programma, sabato, a Trapani, tra i padroni di casa e il Cagliari. Un interesse legato prevalentemente alla necessità di capire lo stato di salute dei sardi, sconfitti in entrambe i match di alta classifica disputati nelle ultime due giornate, per di più con l’ultimo, quello col Novara, che ha sancito la fine dell’inviolabilità del Sant’Elia, dove si è assistito alla prima sconfitta dopo 15 partite stagionali. Questa “doppietta” ha irrimediabilmente stoppato la fuga dei rossoblu, che non sono stati superati in classifica solo grazie al contemporaneo pareggio del Crotone nell’ultima giornata. Da capire quali ripercussioni mentali avrà sulla squadra, tra l’altro alla fine di un periodo in cui i giocatori hanno avuto anche poco tempo per rifiatare: subentrerà la preoccupazione e la spirale negativa avrà un seguito, o i sardi sapranno trovare in questo doppio stop lo stimolo per ripartire? Poche differenze di rosa per Rastelli nell’impegno siciliano, visto che mancheranno ancora Ceppitelli, Di Gennaro e Tello, che si sono allenati a parte, e Munari e Capuano, che sono stati sottoposti a terapie. A loro si aggiunge Fossati, squalificato per un turno. Ad approfittare della situazione, cercando di dare un nuovo dispiacere ai tifosi rossoblu, proverà il Trapani, volenteroso di sfruttare al meglio il turno casalingo, ma, soprattutto, di capitalizzare l’eventuale mini-crisi dei sardi unita al proprio buon periodo, con 7 punti raccolti nelle ultime 3 partite, ultima delle quali quella che ha visto, aspetto da non sottovalutare, la vittoria sul campo del Pescara. E, magari, così, prendersi anche una piccola rivincita rispetto alla partita d’andata, quando gli uomini di Cosmi furono travolti da un netto 4-1.

Image and video hosting by TinyPic

IL CROTONE RIPROVA IL SORPASSO – A cercare di approfittare a pieno del turno non semplice dei giocatori sardi, ci sarà, ovviamente, il Crotone, che cercherà di non fallire nuovamente il sorpasso, come fatto nell’ultimo turno, in cui l’uscita a reti bianche dal Picchi di Livorno ha impedito di riprendere la testa della classifica, sfruttando il nuovo, inaspettato, scivolone degli isolani. Ad attendere i calabresi un turno del tutto alla portata, anche solo considerando i 25 punti che separano le due squadre in campo, con l’Ascoli, che, tra l’altro non gode di un tabellino esterno particolarmente esaltante, con 2 vittorie e ben 10 sconfitte nelle 14 precedenti trasferte. Anche per Juric le assenze sono le stesse delle ultime giornate, con Fazzi e Yao, che hanno continuato ad allenarsi a parte, a cui, però, se ne aggiunge una piuttosto importante, visto che Ricci dovrà restare fermo ai box per squalifica. Di fronte un Ascoli, che, nonostante i problemi di gestione al di fuori delle mura amiche, non ci sta a fare la vittima sacrificale, soprattutto dopo la vittoria nello scontro diretto col Modena che le ha permesso di fare un bel balzo in avanti, mettendo ben 4 punti tra sé e la zona play out. Mangia dovrà fare a meno dei soliti Altobelli e Pecorini, che si sono allenati a parte, oltre a Mengoni, che si è sottoposto a terapie. Da valutare le condizioni di De Grazia, che, in questi giorni, non si è allenato perché influenzato. All’andata, al Del Duca, si imposero gli ospiti per 1-0.

Image and video hosting by TinyPic

SCONTRI DIRETTI CON VISTA PLAY OFF – Due gli scontri diretti da seguire per quello che riguarda la zona play off. Il primo è il “più diretto” dei due, visto che riguarda la sfida proprio tra due squadre a pari punti che, al momento, si contendono l’ultimo gradino della zona spareggi, ovvero l’Entella e il Bari, al Comunale di Chiavari. I padroni di casa sono in un periodo di forma strepitoso, testimoniato dal fatto che sono imbattuti da 4 giornate, in cui hanno raccolto 10 punti, ma anche dal modo in cui hanno raggiunto questo obiettivo, soprattutto nelle ultime 3 giornate, con prove di carattere fino all’ultimo minuto, come la partita di Vercelli ribaltata dal 2-0 iniziale o le ultime due partite (vittoria col Perugia e pareggio a Salerno) risolte in pieno recupero. Tegola sul tecnico Aglietti dopo le decisioni del Giudice Sportivo: ben 5 giornate di squalifica inferte a Palermo per aver sgomitato un avversario durante il match con la Salernitana. Il Bari, invece, si è ripreso giusto nell’ultima giornata da un periodo pessimo che l’aveva portato ad uscire dalla zona play off, salvo riagganciarla grazie alla vittoria, sonante, con la Ternana. La partita di Chiavari diventerà la cartina tornasole per capire quale è il vero Bari di questo periodo e se la sua crisi è finita. Camplone dovrà rinunciare sicuramente a Donkor, squalificato, e a Di Cesare, che ha rimediato un trauma distorsivo al ginocchio nell’ultima partita e per cui si preventiva un lungo stop. In questo stesso stadio, alla prima giornata dello scorso campionato, i padroni di casa salutarono l’esordio in B con una sconfitta per 1-0, mentre l’andata di questo, al San Nicola, terminò 0-0. Il secondo scontro è tra due squadre separate da 4 punti, l’Avellino, padrone di casa, 10°, ma a pari punti col Trapani, e lo Spezia, 9°, ma agganciato, a pari punti, alle squadre che occupano gli ultimi posti, Bari ed Entella, appunto. I padroni di casa hanno bisogno assoluto di fare risultato, per non perdere ulteriore terreno sulla zona play off, soprattutto dopo la sconfitta di Brescia di martedì che li ha spinti, appunto, a 4 punti dalla zona spareggi. Tesser non avrà a disposizione D’Angelo, che ha svolto lavoro differenziato per un affaticamento muscolare al flessore della coscia sinistra, oltre a Insigne, squalificato, e Nitriansky, che, ufficialmente, non è più un giocatore biancoverde, avendo rescisso, consensualmente, il suo contratto. Lo Spezia vuole proseguire il suo cammino, che l’ha riportata a rientrare in piena lotta per i play off, grazie, soprattutto, agli 8 risultati utili consecutivi inanellati fin qui, ultimo il pareggio interno col Cesena, che ne fanno una delle squadre migliori del girone di ritorno, ma sa che dovrà scontrarsi con uno scoglio durissimo, visto che l’Avellino rappresenta una squadra che, storicamente, le regala poche soddisfazioni: dalla mancanza di vittorie in tutti gli 8 incontri disputati tra le due squadre (3 al Partenio, tutte in B, con 1 vittoria degli irpini e 2 pareggi, ultimo lo 0-0 della scorsa stagione), alle 2 sconfitte al Picco, tra cui, la più bruciante, quella nel preliminare play off dello scorso campionato. Se a questo si unisce che in panchina dei lupi c’è Tesser, che vanta, anch’egli, l’imbattibilità nei confronti con gli aquilotti, l’impegno non appare per nulla semplice. A Di Carlo mancheranno i soliti Crocchianti, Martic, Okereke e Canadija, oltre agli ultimi infortunati, Situm, che ha rimediato una distrazione al crociato posteriore del ginocchio destro a Terni, e Catellani, che ha risentito di un fastidio muscolare nel prepartita col Cesena, i quali ne avranno per un mese. All’andata, con ancora Bjelica in panchina, finì 1-1.

Image and video hosting by TinyPic

GLI SCONTRI TESTA-CODA – Ben 4 le partite che vedono affrontarsi squadre in lotta per i play off, con altre alla ricerca della salvezza. Il Pescara, 3°, ad esempio, va ad affrontare, in trasferta, la Pro Vercelli, quartultima. Gli abruzzesi proseguono il proprio periodo nero, perdendo in casa con il Trapani, così che, ora, il secondo posto che pareva ad un passo, è lontano 11 punti e il quarta in classifica è sotto di appena 2 punti. I biancazzurri hanno bisogno assolutamente di una vittoria per provare ad uscire dalla crisi che li ha attanagliati e che li ha conservati terzi solo per il rallentamento anche delle squadre attorno, e sperano che l’impegno con una squadra distante 19 punti, che ha raccolto 2 punti nelle ultime 3 partite, assestandosi in zona play out, possa rappresentare un punto di svolta. Dovranno provare a farlo, di sicuro, senza il loro bomber principe, Lapadula, squalificato. Oddo ha, intanto, visto tornare in gruppo Memushaj, mentre Crescenzi e Campagnaro hanno continuato il loro lavoro a parte. Per Foscarini gli squalificati saranno addirittura 2: Bani e Castiglia. L’ultima al Piola, alla 17^ dello scorso campionato, finì 4-0 per gli ospiti, che si sono ripetuti, per 1-0, anche nell’andata di questo torneo, all’Adriatico. Il Novara, 5°, invece, attende il Vicenza, quintultimo. I piemontesi arrivano con l’umore carico a mille, grazie alla vittoria di Cagliari che, non solo ha dato morale per il compimento di un’impresa che non era ancora riuscita a nessuno, ma ha permesso anche un balzo in avanti ad una squadra che era entrata in una spirale negativa che la stava portando, non solo a fallire l’aggancio al terzo posto del Pescara, ma anche ad una pericolosa discesa in classifica. Ora Baroni proverà a cavalcare l’onda dell’entusiasmo, sfruttando il turno casalingo in un incontro del tutto alla portata, con un Vicenza che in trasferta ha già perso 7 volte. Veneti che giungono al Piola dopo il pareggio nel scontro diretto, casalingo, con la Pro Vercelli, che ha, sostanzialmente, cristallizzato le posizioni. All’andata, al Menti, furono gli  ospiti ad imporsi per 2-0. Poi c’è il match tra il Brescia, 5°, e il Lanciano, terzultimo, al Biondi. Anche le rondinelle arrivano da una vittoria, con l’Avellino, seconda consecutiva dopo la sconfitta di Modena, che ha permesso la risalita nei posti della zona spareggi, dopo esserne anche momentaneamente uscita due giornate fa. Impegno sulla carta non proibitivo, non fosse che i lombardi non hanno un cammino esterno esaltante, con appena 3 vittorie e ben 7 sconfitte, e che l’avversario, il Lanciano, sta attraversando un buon periodo, visto che sotto la guida Maragliulo ha perso una sola volta ed ha agganciato la zona play out, confermata dal pareggio nello scontro diretto col Como di martedì. Il tecnico rossonero dovrà rinunciare a Salviato, infortunato, e Aquilanti, squalificato. Alla 5^ di ritorno dello scorso campionato, in questo stesso stadio, si imposero gli abruzzesi con un secco 2-0, mentre all’andata di questo, al Rigamonti, si imposero i padroni di casa per 2-1. Ultimo, in ordine di tempo, invece, sarà il match tra Cesena, 4°, e Salernitana, penultima, in programma in posticipo, lunedì alle 20.30. I padroni di casa sono reduci da un miniciclo in cui hanno portato a casa 4 punti in due partite, grazie alla bella vittoria interna sul Cagliari, seguita dal pareggio con lo Spezia, risultato positivo, anche se ha impedito ai romagnoli di agganciare il terzo posto del Pescara. In settimana Succi, Garritano e Gasperi si sono allenati a parte. I campani sono ancora alla caccia del risultato che dia la svolta alla stagione, fin qui deficitaria. Martedì c’hanno creduto fin quasi alla fine, visto che, al 90′, erano in vantaggio di un gol sull’Entella, ma hanno finito col portare via solo un punto. Non sembra questa, però, l’occasione propizia, visto che i bianconeri in casa hanno vinto 12 volte e perso solo in due occasioni, mentre i granata sono l’unica compagine di B a non aver mai vinto in trasferta. Menichini e i suoi uomini ci proveranno, ma dovranno farlo senza Ceccarelli, squalificato. All’andata fu 1-1.

Image and video hosting by TinyPic

L’ALTRO POSTICIPO – Nell’altro posticipo, quello di domenica pomeriggio alle 17.30, si affrontano, al Braglia, Modena e Livorno, un vero e proprio scontro diretto, visto che, attualmente, le due squadre sono appaiate a 32 punti, in una zona non del tutto tranquilla. I padroni di casa sono reduci dalla sconfitta nello scontro diretto di Ascoli, che ha interrotto la rincorsa generata dalle due vittorie consecutive che avevano stabilizzato la panchina di Crespo, così che ora gli emiliani sono nuovamente ad un solo punto dalla zona play out. Il tecnico dei canarini non avrà a disposizione, sicuramente, Zoboli, fermato, per almeno 20 giorni, da una lesione al soleo della gamba destra, oltre a Gozzi, squalificato. I toscani, invece, arrivano dal pareggio a reti bianche col Crotone, che, sicuramente, fa morale, visto lo spessore dell’avversario, affrontato in un momento non positivissimo della stagione, ma porta poca sostanza, cosicché, ora, gli amaranto, raggiunto l’avversario diretto di giornata, restano comunque ad un passo dalla zona calda. A Panucci mancherà sicuramente Capitan Luci, che ha rimediato 3 giornate di squalifica per il calcio in pieno petto all’avversario, martedì, e Gasbarro, fuori per una. Nello stesso stadio, l’ultimo incontro giocato alla 17^ dello scorso campionato, terminò 0-0, mentre all’andata di questo torneo, al Picchi, furono i labronici ad imporsi con un netto 2-0.

Image and video hosting by TinyPic

LE ALTRE PARTITE – Tra le altre partite rimanenti, interesse desta, senza dubbio, il derby umbro, al Curi, tra Perugia e Ternana. Una partita  anche con importanti risvolti di classifica, , visto che le due squadre sono separate solo da un punto. Diverso è il modo in cui le due squadre giungono a questo distacco e a questa posizione di classifica: i grifoni arrivano dalla vittoria sul Latina, che ha permesso loro un balzo in avanti, scavalcando proprio le fere, che, invece, si sono fatte travolgere in quel di Bari. I biancorossi sembrano aver ritrovato morale dopo il periodo grigio che aveva portato alla discesa in classifica, i rossoverdi paiono aver imboccato una fase calante, con due sconfitte consecutive dopo un periodo, invece, piuttosto positivo. Detto questo resta il fatto che si tratta pur sempre di un derby, una partita che vive di una storia a parte all’interno di un campionato ed è aperta, quindi, a qualsiasi risultato. Per l’incontro Bisoli recupera Guberti, mentre perde Rolando Bianchi, alle prese con un trauma distorsivo alla caviglia destra. Breda, dal canto suo, invece, dovrà rinuciare ai soliti, Lo Porto e Monteleone, alle prese con le terapie, e Vitale, in fase di riabilitazione dopo l’intervento. Al Curi di queste partite, se ne sono disputate, fin qui, 44, tra B, C, quarta serie e Coppa Italia, con 21 vittorie dei padroni di casa, 15 pareggi, ultimo dei quali il 2-2 dello scorso campionato, e 8 affermazioni degli ospiti. All’andata, a Terni, si imposero i grifoni, per 1-0. Infine, a Latina, è in programma il match tra i padroni di casa e il Como. Piena crisi per i padroni di casa, che nello scorso fine settimana hanno esonerato Somma, dopo la sconfitta col Modena, senza trarne alcun giovamento, visto che l’esordio di Chiappini, ad interim, è corrisposto ad un’altra sconfitta, a Perugia, che ha portato ad una classifica non esaltante, con la zona play out appena 2 punti sotto. I nerazzurri sperano di capitalizzare al meglio l’impegno casalingo con l’ultima in classifica, un Como a cui il pareggio con Lanciano è servito a ben poco, alla luce di una classifica catastrofica che parla di 5 punti di distacco dal penultimo posto, 8 dalla zona play out e 10 dalla salvezza. Per l’incontro Festa dovrà rinunciare a Kukoc, squalificato. All’andata, a Como, la partita si chiuse sull’1-1.

Image and video hosting by TinyPic

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *