Roma – Fiorentina (4-1): Nel segno dei tre per prendersi il terzo posto. Poker servito sui viola

STADIO OLIMPICO DI ROMA – Nell’anticipo della 28^ giornata della massima serie gli uomini di Spalletti ospitano i viola di Sosa che cercano il riscatto dopo lo spettacolare pareggio di lunedì con il Napoli. Mese intenso di gare per i toscani, che fanno a meno di Benalouane infortunato e si affidano alla qualità di Kalinic in attacco supportato dal tecnico Valero alle sue spalle. Risponde Spalletti con l’opportunità ghiotta di centrare la settima vittoria di fila tra le mura casalinghe. Out De Rossi per infortunio, il trio “offensivo” è in mano a Salah-Perotti-El Shaarawy e Keita sulla mediana. Parte a trazione anteriore la Fiorentina e tiene il ritmo per dieci minuti, poi escono fuori i giallorossi insaccando tre reti nel giro di un quarto d’ora. Il trio d’attacco a segno con tutti i suoi componenti, ripresa che lascia spazio all’ultima rete dell’inarrestabile Salah con gli ospiti ormai scompassati e privi di reazione.

TRIS NEL PRIMO TEMPO – La Fiorentina si affaccia quasi subito in area avversaria. Al 3’ Kalinic si tuffa di testa ma è colto in offside dal guardalinee. I primi dieci minuti sono giocati ad un buon livello dai viola che manovrano sulle corsie passando dalle geometrie di Valero, la Roma è lucida e chiude i varchi. Minuto 13 Ilicic sterza verso l’interno e di sinistro prova un tiro non molto alto. Poco dopo è Salah a rispondere con un guizzo soffiando palla a Bernardeschi, fortuna che Roncaglia è attento e libera l’area. La Roma incrementa i giri nelle giocate e guadagna metri nella manovra, fintanto da portarsi in vantaggio al 23’ con El Shaarawy servito rasoterra da Salah grazie all’iniziativa illuminante di Pjanic. Per il faraone zampata vincente e quinto gol stagionale. Ospiti colti quasi di sorpresa, cercano di arginare lo straripante Salah che al 25’ dopo l’uno-due con Perotti lascia partire dalla suasalah mattonella una conclusione deviata da Astori che beffa un Tatarusanu immobile sulla linea. Il raddoppio giallorosso sembra non bastare, l’attacco di Spalletti è abile a conquistare palloni e giocarli in velocità, come al 27’ quando Perotti ruba palla su un retropassaggio corto e colpisce di prima intenzione il palo. Sosa è costretto a sostituire l’infortunato Valero (peserà la sua assenza) per Tello al 29’ e Vecino (problema muscolare) per Badelj al 34’. Porta un brivido la rovesciata in area di Kalinic su punizione di Ilicic al 31’. Bernardeschi fatica a trovare spazi così come Kalinic contenuto dai centrali giallorossi. Una Roma talmente spietata che va vicina al poker al 42’ con Nainggolan ma la sua conclusione è un metro a lato del palo. In pieno recupero l’accelerazione di Tello costringe Digne ad arpionarlo (dubbio) e concedere il penalty: trasfroma Ilicic accorciando sul 3-1.

SECONDO TEMPO ANCORA UN GOL – L’uscita di Valero e Vecino hanno ridimensionato le qualità della Fiorentina in chiave di quantità e qualità a centrocampo. Roncaglia al 48’ prova a scuotere con un tentativo di potenza ma alto. Cercasi segni di ripresa per i toscani che mostrano cali di concentrazione e mancanza di affiatamento tra i reparti. Segni castigati dal solito Salah che sfrutta l’errore della linea difensiva e al 58’ controlla un lancio in profondità e ha tutto il tempo di depositare in rete la palla del 4-1 che vale la doppietta. Ora la Viola inizia a sbagliare anche in impostazione e l’ingresso di Fernandez per Ilicic non cambierà la sorte del match. L’unico sussulto sulla fascia è di Tello che mette in qualche frangente apprensione a Digne. Notevole la prova a centrocampo di Keita che ha saputo orchestrare il reparto e fungere allo stesso tempo da diga davanti alla difesa. Spazio per Totti al 76’ per El Shaarawy con l’Olimpico in piedi ad applaudire il Capitano. Partita che si mantiene nelle mani della Roma, l’orgoglio per dimezzare lo svantaggio c’è negli ospiti ma la fatica accumulata nelle ultime prestazioni si fa sentire. Così tra qualche cartellino sventolato in più (nervosismo) e il palo su punizione colpito da Totti al 90’ si chiude una gara che alla vigilia preludeva magari ad un altro risultato e qualche evento in corso d’opera ha probabilmente condizionato l’andamento ma una Roma sicura dei propri mezzi merita di fare il balzo e guardare avanti dalla terza posizione.

Roma – Fiorentina 4-1 (3-1)

Roma (4-3-3): Szczezny 6; Florenzi 7, Manolas 7, Rudiger 7, Digne 6.5; Keita 7, Nainggolan 6.5, Pjanic 7; Salah 7.5 (85’ Dzeko SV), Perotti 7.5 (62’ Vainqueur 6), El Shaarawy 7 (76’ Totti 6) . All. Spalletti

Fiorentina (4-4-1-1): Tatarusanu 5; Roncaglia 5, Rodriguez 6, Astori 5, Alonso 5.5; Vecino SV (34’ Badelj 6), Tino 5, Bernardeschi 6, Ilicic 5.5 (67’ Fernandez 5.5); Valero SV (29’ Tello 6); Kalinic 5.5. All. Sosa

Marcatori: 23’ El Shaarawy (R), 25’ Salah (R), 38’ Perotti (R), 45’+2 rig. Ilicic (F), 58’ Salah (R)

Ammoniti: 43’ Salah (R), 45’Pjanic (R), 81’ Bernardeschi (F), 89’ Tino (F), 90’ Nainggolan (R)

MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN: Salah 7.5: non era facile ripetersi oggi dopo la gara di Palermo. E’ risultato incisivo e un po’ fortunato nel primo gol, cinico nella seconda occasione che ha portato alla doppietta. Spalletti in una precedente conferenza stampa aveva stressato il fatto che il comportamento altruista di Salah è utile alla squadra; ecco, la continuità messa in campo anche oggi è la marcia in più dell’attacco romanista (22 reti in 9 gare sotto la guida del tecnico toscano).

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