A Bologna il derby finisce in bianco; i rossoblu rallentano, il Carpi sempre più nei guai

BOLOGNA- Terzo 0-0 consecutivo per il Bologna, che non riesce a superare nel derby un Carpi dignitoso ma sempre più vicino alla serie B. Un punto che serve a poco ai rossoblu, ma ancor meno a Castori; di positivo per i padroni di casa è l’imbattibilità della propria porta, che sale a 370’, ma ciò che preoccupa è l’involuzione del gioco offensivo (2 gol segnati in 6 partite), con gli uomini decisivi, Destro e Giaccherini, che nemmeno oggi hanno fatto la differenza. Castori ha impostato il match come doveva, con una squadra imbottita di centrocampisti e puntando sul contropiede con una sola punta (Mancosu), ma solo nel primo tempo i suoi hanno trovato alcune buone ripartenze, mentre nella ripresa il Carpi si è soltanto difeso. In assoluto un buon punto per i biancorossi, non si sa quanto utile, mentre Donadoni dovrà lavorare sulla determinazione e brillantezza in avanti, se vorrà un ulteriore salto di qualità, pur in una situazione di classifica più che tranquilla.

PRIMO TEMPO-  Novità nell’11 titolare per Donadoni, che esclude Masina per far posto a Constant, per il resto formazione annunciata. Castori  sceglie Verdi come trequartista dietro a Mancosu in avanti (ma l’ex Eibar è costretto ad uscire dopo soli 22’ per infortunio muscolare) e una difesa di fatto a 5. Il Bologna parte bene e nel primo quarto d’ora va facilmente alla conclusione in varie occasioni, con Mounier, Diawara e Taider, dando l’impressione di poter fare un sol boccone degli avversari, ma senza mai essere davvero pericoloso; il Carpi lascia sfogare i padroni di casa, e nella fase centrale e finale della frazione costruisce 3 buone occasioni; prima Mirante con l’aiuto del palo salva su Mancosu, poi il neo entrato Lasagna calcia debolmente da ottima posizione, ed infine Gastaldello sbaglia un passaggio in orizzontale mandando al tiro di nuovo l’ex Bologna e Trapani, che poco dopo solo in area fallisce l’aggancio. Nel finale si rivede il Bologna con Belec  che alza provvidenzialmente un cross togliendo a Mounier un gol fatto.

RIPRESA- Donadoni, palesemente insoddisfatto del rendimento dei suoi, lascia negli spogliatoi Mounier per inserire Floccari, ma l’ex Sassuolo si sistema all’ala, decisamente non il suo ruolo. Subito si vede Destro, che caparbiamente entra in area dopo aver saltato vari avversari ma non riesce a concludere.  Al quarto d’ora Poli crossa rasoterra pericolosamente ma non trova compagni, e lo stesso poco dopo fa Constant, poi sostituito da Masina, mentre Castori è costretto ad un secondo cambio forzato, con Bianco, anch’egli vittima di un problema muscolare, che lascia il posto a Lollo. Il Bologna fa la partita e tiene palla, ma con tanta imprecisione, e raramente riesce a liberare un uomo al tiro. Al 62’ Giaccherini, appena fuori area calcia ma scheggia solo il palo; è il momento migliore dei rossoblu, che schiacciano il Carpi nella sua trequarti. Al 73’ la migliore occasione del match; su punizione del neo entrato Brienza, e successivo colpo di testa difensivo, Gastaldello si produce in una splendida rovesciata che si stampa sulla traversa; sulla ribattuta Masina può solo appoggiare di testa, Zaccardo salva. Nel finale anche un episodio dubbio; Cofie tocca chiaramente Taider in area, ma Mazzoleni lascia correre. C’è ancora il tempo per un tiro di Destro parato da Belec, e finisce qui, col Bologna che allunga la striscia positiva ma senza incantare, e il Carpi che ora si affida allo scontro da ultima spiaggia di domenica prossima col Frosinone

PAGELLE

BOLOGNA

Mirante- 6.5 nessuna parata decisiva ma sempre attento e sicuro  Mbaye- 6 non commette errori e non vuole strafare  Gastaldello- 6.5 partita perfetta e la sua rovesciata nel finale vale il prezzo del biglietto, mezzo voto in meno per il liscio nel primo tempo che manda in porta Mancosu.   Maietta-  6.5 con Gastaldello compone ormai una delle coppie più affidabili della Serie A  Constant-  5.5  spinge poco, ordinato, cala alla distanza (63’ Masina- 6 in pratica gioca da ala sinistra, col Bologna riversato in avanti, sfiora il gol  ) Diawara- 5.5 sempre perfetta la posizione ma anche tanti passaggi sbagliati  Donsah- 6  con la sua velocità spesso arriva sul fondo, cala nella ripresa (76’ Brienza-  s.v.  ) Taider- 5.5 poco dinamico, non aiuta Giaccherini  Mounier- 5.5 parte bene poi sparisce e Donadoni lo lascia negli spogliatoi  (46’ Floccari- 5 nullo ma da ala può far poco ) Destro- 5.5 si sbatte, ma ancora una volta pochissimi palloni giocabili, e sempre uno contro 3  Giaccherini- 4.5 la sua peggior partita in rossoblu, solo nel finale fa vedere qualcosa

CARPI

Belec- 6 pochi tiri nello specchio del Bologna  Zaccardo- 7 partita perfetta, sempre in anticipo, anche un salvataggio sulla linea IL MIGLIORE SPORTMAIN  Romagnoli- 6  roccioso ma efficace  Gagliolo- 6 ottimo su Destro e nei palloni alti  Letizia- 6 tiene in apprensione Constant  Crimi- 6 poca qualità ma serviva “far della legna” Cofie- 6.5  buon contributo e sfiora anche il gol, graziato da Mazzoleni nel finale sul possibile rigore  Bianco- 6 combatte con Diawara , ma pochi lanci precisi (63’ Lollo- 6 gioca mezz’ora con i suoi arroccati in difesa e va a fare il difensore aggiunto  ) Poli- 6 buono su Mounier, di fatto quinto difensore  Verdi- 6 non fa in tempo a mostrare la sua tecnica  (22’ Lasagna- 6.5 quando può riparte ma da solo può far poco)   Mancosu- 5 solo velocità, a Bologna ne sanno qualcosa. Almeno due occasioni sciupate nel primo tempo  (73’ Mbakogu-  s.v)

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